{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193226,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193226,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3226","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Lingua della procedura in relazione alle domande d'indennit\u00e0 per insolvenza. Spese di traduzione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare la legislazione attuale (LADI o LPGA) affinch\u00e9 nelle procedure di versamento dell'indennit\u00e0 per insolvenza le spese di traduzione siano coperte dall'assicurazione contro la disoccupazione invece che dall'assicurato.</p>","ReasonText":"<p>Nella risposta del 13 febbraio 2019 all'interpellanza Reynard 18.4377, \"Lingua della procedura in relazione alle domande d'indennit\u00e0 per insolvenza\", il Consiglio federale ha precisato che le spese di traduzione devono essere coperte dall'assicurato \"poich\u00e9 n\u00e9 la LADI n\u00e9 la LPGA (RS 830.1) forniscono una base legale che ne preveda l'assunzione da parte dell'assicurazione contro la disoccupazione\". Una simile lacuna \u00e8 fonte di discriminazioni. A titolo di esempio, una cassa di disoccupazione di un'azienda che ha la propria sede sociale in un Cantone della Svizzera tedesca comunicher\u00e0 unicamente nella lingua ufficiale del suo Cantone, anche se alcune filiali si trovano nei Cantoni latini. Le spese di traduzione sono in questo caso a carico di una parte dei lavoratori - gi\u00e0 sottoposti a procedure spesso lunghe e difficili - che sono cos\u00ec discriminati dal punto di vista linguistico. \u00c8 pertanto necessario prevedere una base legale che impedisca simili situazioni.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'indennit\u00e0 per insolvenza (II) consente ai lavoratori di chiedere un'indennit\u00e0 per i salari non percepiti alla cassa pubblica di disoccupazione del Cantone in cui il datore di lavoro ha annunciato l'insolvenza. Sono previste tre procedure: (1) la procedura d'esecuzione forzata, (2) la procedura di indennizzo e (3) l'eventuale procedura giuridica.</p><p>1. Prima che la cassa di disoccupazione del Cantone competente versi l'indennit\u00e0 per insolvenza e faccia proprie le pretese salariali dei lavoratori interessati, questi ultimi devono intraprendere - per far valere le loro pretese salariali - diverse azioni presso l'ufficio d'esecuzione del luogo in cui l'azienda aveva sede. Dato che l'esecuzione forzata viene svolta nella lingua ufficiale del rispettivo Cantone, pu\u00f2 capitare che un lavoratore debba far valere i propri diritti in una lingua ufficiale diversa da quella parlata nel luogo in cui ha sede l'azienda per la quale ha lavorato. Dato che in questa fase procedurale i lavoratori agiscono a titolo personale e in proprio nome, l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) non pu\u00f2 coprire le eventuali spese di traduzione. </p><p>Non appena il diritto dei lavoratori di percepire i salari non pagati \u00e8 riconosciuto e le indennit\u00e0 di insolvenza (II) vengono versate, la cassa pubblica di disoccupazione fa proprie le pretese salariali dei lavoratori per un importo equivalente alle indennit\u00e0 versate e subentra al loro posto nella procedura d'esecuzione contro il datore di lavoro. A partire da questo momento i lavoratori non corrono pi\u00f9 il rischio di dover difendere i loro interessi dinanzi a un ufficio d'esecuzione in una lingua diversa dalla loro.</p><p>2. Per ovviare ai problemi dei lavoratori che non padroneggiano la lingua della cassa di disoccupazione competente, il Consiglio federale ha previsto che possano presentare le loro domande anche alla cassa pubblica di disoccupazione del Cantone in cui hanno lavorato. Questa provvede poi a trasmetterla alla cassa di disoccupazione del Cantone in cui ha sede l'azienda. Per il disbrigo dei casi di indennit\u00e0, le casse di disoccupazione possono inoltre rivolgersi, se necessario, ad altre casse pubbliche di altri Cantoni. Questo tipo di supporto \u00e8 sostanzialmente finalizzato a fornire informazioni e consulenza agli assicurati per quanto concerne la presentazione e il disbrigo delle domande. Le decisioni vengono prese dalla cassa pubblica di disoccupazione competente nella lingua ufficiale del Cantone in cui essa si trova. Se la prevista collaborazione ha luogo, i problemi linguistici sia degli assicurati sia delle casse di disoccupazione coinvolte possono essere attenuati. L'AD dispone quindi dei mezzi giuridici necessari per evitare che gli assicurati debbano pagare di tasca propria eventuali lavori di traduzione e che siano quindi penalizzati rispetto a coloro che hanno lavorato nel Cantone a cui compete la procedura di fallimento. Per attenuare i problemi citati nella mozione, la SECO sensibilizzer\u00e0 le casse pubbliche di disoccupazione a questo problema e le esorter\u00e0 con apposite direttive a cooperare pi\u00f9 intensamente tra di loro.</p><p>3. Una decisione negativa in materia di indennit\u00e0 per insolvenza pu\u00f2 essere impugnata dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni del Cantone in cui si trova la cassa pubblica di disoccupazione a cui compete il caso. La procedura si svolge nella lingua ufficiale di tale Cantone. Se in termini giuridici si tratta di un caso complesso e se l'eventuale ricorso ha buone probabilit\u00e0 di successo, i lavoratori che versano in difficolt\u00e0 finanziarie possono sempre beneficiare del patrocinio gratuito.</p><p>Quanto all'assunzione delle spese di traduzione da parte dell'assicurazione contro la disoccupazione, va ricordato che le ultime revisioni della LADI erano tutte e quante finalizzate a ridurre i debiti dell'AD. Nel 2018 tali debiti ammontavano ancora a un miliardo di franchi. Alla luce degli ulteriori costi che le traduzioni genererebbero e delle possibili azioni e procedure giuridiche, conviene innanzitutto attingere alle risorse personali esistenti all'interno delle casse di disoccupazione, e cio\u00e8 nell'ambito della suddetta cooperazione tra le casse. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1557878400000)\/","SubmittedBy":"Reynard Mathias","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1616112000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|12|44|2831","Category":null,"Modified":"\/Date(1763106364937)\/","SubmissionDate":"\/Date(1553126400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5016,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Diritto generale|Occupazione e lavoro|Cultura"}}