{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193256,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193256,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3256","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Come compensare in futuro gli elevati costi non coperti dei mezzi pesanti, pari a 1516 milioni di franchi all'anno, secondo il principio \"chi inquina paga\"?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il rapporto pubblicato nel 2018 dall'ARE sui costi esterni e i benefici dei trasporti in Svizzera (Costi e benefici esterni dei trasporti in Svizzera. Trasporti stradali, ferroviari, aerei e per via d'acqua 2015) evidenzia elevati costi esterni, pari a 2280 milioni di franchi, per il traffico pesante (autocarri, autoarticolati e autobus). La Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) \u00e8 uno strumento per internalizzare questi costi esterni. Secondo un'opinione diffusa, la questione dei costi esterni \u00e8 stata risolta con la TTPCP. Tuttavia, con gli introiti di 950 milioni di franchi provenienti dalla TTPCP, viene internalizzata solo una piccola parte dei costi esterni a carico dell'ambiente e della salute nonch\u00e9 in termini di incidenti e di code. Restano cos\u00ec 1330 milioni di franchi di costi esterni non internalizzati che la societ\u00e0 e l'ambiente devono assorbire. A ci\u00f2 si aggiungono 186 milioni di franchi di costi infrastrutturali non coperti dovuti al traffico pesante. Complessivamente, i costi non coperti del traffico pesante su strada ammontano a 1516 milioni di franchi.</p><p>I costi esterni per gli autoarticolati e gli autocarri sono di circa 9,7 centesimi per tonnellata-chilometro. Grazie all'internalizzazione tramite la TTPCP \u00e8 possibile compensare 3,1 centesimi per tonnellata-chilometro. Tuttavia, rimangono scoperti 6,6 centesimi per tonnellata-chilometro. Alla luce di quanto precede, chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui per il traffico pesante bisognerebbe prevedere una compensazione pi\u00f9 conforme al principio di causalit\u00e0?</p><p>2. Il Consiglio federale non ritiene che sia necessario intervenire, alla luce della problematica dei costi esterni causati dal traffico pesante?</p><p>3. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per contrastare i costi non coperti del traffico pesante su strada?</p><p>4. Considerati i costi non coperti, non sarebbe logico sfruttare appieno le possibilit\u00e0 offerte dall'Accordo sui trasporti terrestri almeno per quanto concerne la TTPCP?</p><p>5. In considerazione dei costi esterni relativamente elevati del trasporto merci su strada, l'intensificazione della politica di trasferimento modale non sarebbe una misura adeguata per mantenere in generale il pi\u00f9 basso possibile i costi non coperti del trasporto merci?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. Secondo l'articolo 85 capoverso 1 della Costituzione svizzera e l'articolo 1 della legge sul traffico pesante (LTTP), la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni deve far s\u00ec che, a lungo termine, il traffico pesante copra i costi d'infrastruttura ad esso imputabili e quelli a carico della collettivit\u00e0, per quanto esso non compensi gi\u00e0 tali costi con altre prestazioni o tasse. Il Consiglio federale persegue quindi, tra l'altro anche attraverso la TTPCP, una compensazione pi\u00f9 conforme al principio di causalit\u00e0 e l'applicazione della regola \"chi inquina paga\". I dati citati dall'autore dell'interpellanza considerano i costi esterni in base al tipo di trasporto. In questo modo si tiene conto anche delle code e dei costi causati nel comparto stradale e sostenuti da altri tipi di trasporto. Se si considerano soltanto i costi esterni causati fuori dal comparto stradale, il traffico pesante su gomma attualmente copre circa il 90 per cento dei costi. Il Consiglio federale intende in ogni caso continuare ad adoperarsi a favore di un rafforzamento del principio di causalit\u00e0 e di un aumento della copertura dei costi. </p><p>3./4. L'Accordo sui trasporti terrestri prevede la possibilit\u00e0 di verificare la TTPCP ogni due anni e di adeguarla a intervalli regolari. Anche nei prossimi anni il Consiglio federale intende procedere a un adeguamento, sfruttando i margini offerti in proposito dall'Accordo in modo da ottenere una maggiore copertura dei costi. Negli ultimi anni vi si \u00e8 provveduto attribuendo le categorie di veicoli pi\u00f9 inquinanti a classi tariffarie pi\u00f9 care. Nel rapporto sul trasferimento del traffico del 2019, che sar\u00e0 pubblicato quest'autunno, si illustreranno i possibili ulteriori sviluppi della TTPCP. </p><p>5. Il trasferimento del traffico merci transalpino dalla strada alla rotaia \u00e8 e rimane un elemento fondamentale della politica svizzera dei trasporti e un obiettivo importante della Confederazione. Il trasferimento riduce i costi esterni del traffico merci. La TTPCP, Alptransit e le misure di accompagnamento forniscono gi\u00e0 oggi un forte contributo in tal senso. Nel 2010, una volta ultimati la galleria di base del Ceneri e il corridoio di 4 metri, il traffico merci transalpino ferroviario disporr\u00e0 di un'infrastruttura di notevole capacit\u00e0, che gli consentir\u00e0 di accrescere la propria competitivit\u00e0 nei confronti della strada. L'infrastruttura sar\u00e0 ulteriormente migliorata dai raccordi previsti a nord e a sud e dalla realizzazione di misure intese a permettere un utilizzo ottimale dei terminal presenti all'estero. </p><p>A differenza del traffico transalpino, la legge non prevede un esplicito mandato di trasferimento per quello interno, d'importazione e d'esportazione. Tuttavia, la TTPCP si applica anche a questi trasporti, conformemente al principio di non discriminazione. Con i decreti relativi alla revisione totale dalla legge sul trasporto di merci (14.036) il quadro legislativo \u00e8 stato adeguato in modo da garantire uno sviluppo sostenibile del traffico merci e un'interazione efficiente con gli altri vettori.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1557878400000)\/","SubmittedBy":"T\u00f6ngi Michael","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1616112000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|48|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690512180500)\/","SubmissionDate":"\/Date(1553126400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5016,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Trasporti|Ambiente"}}