{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193274,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193274,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3274","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Eccedenze di bilancio in favore di investimenti nell'ambito della protezione del clima","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare un rapporto nel quale illustra i risvolti, negli ambiti della politica del clima e dell'economia, dell'utilizzo delle eccedenze di bilancio registrate negli anni precedenti per investimenti atti al raggiungimento degli obiettivi climatici. A tal fine dovrebbero essere prese in considerazione le chiusure dei conti degli ultimi dieci anni. In concreto si delineerebbero gli effetti in caso di utilizzo</p><p>a. dell'eccedenza completa o</p><p>b. di met\u00e0 dell'eccedenza. Il Consiglio federale deve inoltre indicare come pu\u00f2 essere utilizzata, in futuro, una parte dell'eccedenza per investimenti nell'ambito della protezione del clima.</p>","ReasonText":"<p>Negli scorsi anni la Confederazione ha conseguito eccedenze nell'ordine di miliardi di franchi. La somma delle eccedenze degli ultimi dieci anni si attesta a oltre 20 miliardi di franchi che sono stati adoperati esclusivamente per ridurre il debito. Attualmente il valore relativo al debito lordo della Confederazione \u00e8 estremamente basso (99 mia. fr., 14 per cento del prodotto interno lordo nazionale). A ci\u00f2 si contrappone il fabbisogno di investimenti urgenti per il raggiungimento degli obiettivi climatici. La riduzione del debito \u00e8 giustificata dal fatto che \u00e8 da irresponsabili lasciare una montagna di debiti alle generazioni future. \u00c8 tuttavia altrettanto irresponsabile evitare di adottare i provvedimenti necessari per fronteggiare la crisi climatica. Il Consiglio federale \u00e8 pertanto incaricato di analizzare gli effetti sull'economia nazionale e sul clima nel caso in cui vengano utilizzate eccedenze di bilancio degli anni precedenti e successivi (o parti di esse) nel quadro di misure urgenti e necessarie per la politica del clima.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il principio del freno all'indebitamento esige un bilancio equilibrato in termini strutturali. Nel preventivo e nel consuntivo le uscite non possono superare le entrate strutturali, ossia corrette in funzione della congiuntura. Un'eccedenza o un disavanzo strutturali vengono iscritti nel conto di compensazione, il cui saldo a fine 2018 ammonta a 27,5 miliardi di franchi. Il meccanismo sanzionatorio del freno all'indebitamento prevede che un saldo negativo del conto di compensazione debba tornare in pareggio entro termini utili, mentre il Parlamento ha esplicitamente deciso che un eventuale saldo positivo possa essere impiegato in un secondo tempo unicamente per compensare risultati negativi.</p><p>Circa la met\u00e0 del saldo del conto di compensazione \u00e8 riconducibile a maggiori entrate rispetto al preventivo, soprattutto a entrate derivanti dall'imposta preventiva, l'altra met\u00e0 a uscite inferiori rispetto ai valori preventivati. Per ridurre gli errori di stima, dal 2012 l'imposta preventiva viene calcolata con l'ausilio dell'analisi delle serie storiche. Tale metodo di stima permetter\u00e0 in futuro anche in questo ambito di compensare gli errori, come gi\u00e0 avviene per le altre entrate. La situazione \u00e8 diversa sul fronte delle uscite, poich\u00e9 dall'introduzione del freno all'indebitamento sono rimaste sempre sotto i valori preventivati. Questi scostamenti permarranno anche in futuro, tuttavia in grado minore perch\u00e9 dal 2017 gli interessi passivi vengono conteggiati in base al corrispondente periodo di rendiconto. </p><p>Nel 2012 il Consiglio federale ha sottoposto il principio del freno all'indebitamento a un esame e in un rapporto approfondito \u00e8 giunto alla conclusione che esso ha dimostrato la propria validit\u00e0 e che non occorrono modifiche. In particolare \u00e8 stato possibile mostrare che l'introduzione di questo strumento non ha rallentato le attivit\u00e0 di investimento della Confederazione.</p><p>Nel 2016 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di affidare a un gruppo di esperti il compito di valutare un'integrazione del freno all'indebitamento sotto l'aspetto dell'economia pubblica e di formulare raccomandazioni al riguardo. Nella sua perizia, il gruppo di esperti \u00e8 giunto alla conclusione che probabilmente anche in futuro si riscontreranno avanzi sistematici, anche se a un livello leggermente inferiore rispetto al passato. Ritiene inoltre che il fatto di poter continuare ad effettuare una riduzione non preventivata del debito non sia problematica. Il gruppo di esperti \u00e8 critico riguardo all'integrazione del freno all'indebitamento. Eventualmente potrebbe essere presa in considerazione nel caso in cui la differenza tra le uscite preventivate e quelle effettive dovesse permanere ed essere di importo considerevole anche nei prossimi anni.</p><p>Alla luce delle menzionate uscite sistematicamente inferiori alle previsioni, il Consiglio federale ha incaricato il DFF di elaborare un rapporto sull'evoluzione delle rimanenze per decidere sull'ulteriore modo di procedere. Tale rapporto \u00e8 in fase di allestimento e verr\u00e0 sottoposto al Consiglio federale verosimilmente nella prima met\u00e0 del 2019.</p><p>Impiegare le eccedenze come auspicato dall'autrice del postulato richiederebbe un adeguamento della normativa sul freno all'indebitamento. Fino a quando non si sar\u00e0 pronunciato su questa decisione di principio, il Consiglio federale non considera opportuno elaborare un rapporto sull'impiego delle eccedenze per scopi specifici.</p><p>Del resto, il Consiglio federale gi\u00e0 persegue una politica attiva volta al raggiungimento degli obiettivi climatici. Con il messaggio del 1\u00b0 dicembre 2017 concernente la revisione totale della legge sul CO2 dopo il 2020, il Governo ha sottoposto al Parlamento le sue proposte per la prossima tappa della politica climatica, che riguarda il periodo fino al 2030. In tal modo il raggiungimento degli obiettivi climatici dovrebbe gi\u00e0 essere garantito. L'oggetto \u00e8 attualmente trattato in Parlamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1558483200000)\/","SubmittedBy":"Meyer Mattea","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1616112000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690512633543)\/","SubmissionDate":"\/Date(1553126400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5016,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Ambiente"}}