{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193333,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193333,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3333","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Legge sulla circolazione stradale. Meno ostacoli all'intervento della polizia!","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di valutare un allentamento delle disposizioni dell'articolo 100 capoverso 4 della legge sulla circolazione stradale affinch\u00e9 polizia e guardie di confine impegnate in interventi urgenti possano operare con maggiore efficacia, senza temere di incorrere in sanzioni per la violazione, dovuta a motivi tattici, del codice della strada. In caso di incidente rimarranno sanzionabili i comportamenti effettivamente pericolosi per la sicurezza pubblica e sproporzionati rispetto all'operazione condotta dagli agenti.</p>","ReasonText":"<p>In base all'attuale articolo 100 capoverso 4 della legge sulla circolazione stradale la polizia pu\u00f2 infrangere le norme a condizione di aver attivato gli speciali segnalatori prescritti e di far uso della dovuta prudenza. In via del tutto eccezionale alle forze dell'ordine \u00e8 consentito, per ragioni tattiche, non attivare tali segnalatori qualora il loro uso impedisca agli agenti di compiere il proprio dovere.</p><p>Nonostante questa disposizione, numerosi poliziotti vengono sanzionati per eccesso di velocit\u00e0 da giudici che si dimostrano eccessivamente severi.</p><p>Occorre per\u00f2 considerare la particolare natura del lavoro svolto da polizia e guardie di confine che, per evidenti ragioni tattiche, non possono eseguire efficacemente determinati compiti con i segnalatori attivati. A tale proposito, gli organi di informazione hanno diffuso di recente la notizia di un poliziotto ginevrino condannato dal Tribunale federale per eccesso di velocit\u00e0 durante un intervento finalizzato all'arresto immediato di alcuni pericolosi criminali. L'agente in questione aveva spento la sirena per evitare di essere localizzato. Non \u00e8 la prima volta che viene emessa una sentenza del genere. Gli agenti sono di conseguenza sempre pi\u00f9 demotivati per via di una legge inflessibile che impedisce loro di intervenire in maniera efficace. Anche una larga fascia della popolazione non riesce a capire perch\u00e9 la polizia venga ostacolata nel suo lavoro quando dovrebbe prevalere l'interesse generale. Effettivamente, in materia di sicurezza pubblica, va applicato anche il principio di precauzione, tenendo conto della potenziale pericolosit\u00e0 di determinati individui e della necessit\u00e0 di fermarli tempestivamente. Proponiamo pertanto che siano comminate sanzioni soltanto in caso di incidente.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo il diritto vigente, il conducente di un veicolo di polizia o delle dogane che viola le norme della circolazione non \u00e8 punibile se tale violazione \u00e8 proporzionata alla situazione (art. 100 n. 4 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale; LCStr; RS 741.01). Qualora l'agente alla guida non abbia usato la prudenza richiesta dalle circostanze, le autorit\u00e0 penali possono attenuare la pena (art. 100 n. 4, ultimo periodo LCStr), mentre a quelle amministrative \u00e8 consentito ridurre la durata minima della revoca della patente. Questa disposizione si applica tanto agli interventi di servizio urgenti con segnalatori quanto a quelli necessari dal punto di vista tattico, senza luci blu e avvisatori a suoni alternati (p. es. in caso di appostamenti). Essa garantisce agli addetti un maggiore livello di certezza del diritto e protezione nello svolgimento dei loro compiti.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 contrario alla richiesta di prevedere la punibilit\u00e0 dei conducenti in parola solo in caso di incidente. L'elemento determinante per la valutazione nell'ambito della circolazione stradale \u00e8 generalmente il grado di pericolo a cui l'infrazione commessa ha esposto altri utenti e non il fatto che questa abbia provocato un incidente. </p><p>Il diritto stradale si fonda sul principio di ridurre al minimo il rischio di sinistri mediante le norme della circolazione. Secondo l'articolo 90 LCStr la pena deve essere adattata al pericolo causato e all'infrazione commessa: pi\u00f9 sono gravi, pi\u00f9 severa sar\u00e0 la pena, indipendentemente dal verificarsi di un incidente. Salvo alcune limitazioni previste dall'articolo 100 numero 4 LCStr gi\u00e0 esposte, queste regole concernono anche gli agenti di polizia e doganali, i quali devono evitare attivamente di esporre loro stessi e terzi a rischi eccessivi. Inoltre il coinvolgimento in un incidente stradale comprometterebbe del tutto l'esito dell'operazione, aspetto che va ugualmente considerato in interventi di questo tipo. </p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1557878400000)\/","SubmittedBy":"Golay Roger","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1616112000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690512849420)\/","SubmissionDate":"\/Date(1553212800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5016,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Trasporti"}}