{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193388,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193388,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3388","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Contro gli abusi del diritto d'opposizione nel settore edilizio","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato ad adottare misure affinch\u00e9 non vi siano abusi del diritto d'opposizione nell'ambito delle costruzioni.</p>","ReasonText":"<p>Il diritto edilizio disciplina in modo chiaro la costruzione. Le caratteristiche di un fondo, il piano di zona locale, un eventuale piano regolatore e l'ordinamento edilizio sono i pilastri giuridici da considerare assolutamente per ottenere un'autorizzazione edilizia. Ed \u00e8 per queste ragioni che i committenti rispettano scrupolosamente e con la dovuta diligenza tutte le disposizioni giuridiche in materia. L'inadempienza infatti pu\u00f2 rivelarsi costosa e causare ritardi. Se le prescrizioni giuridiche e la procedura sembrano funzionare almeno sul piano teorico, da tempo si constata per\u00f2 che queste chiare disposizioni edilizie sono pregiudicate dal diritto d'opposizione. Oggigiorno sembra che le opposizioni siano presentate anche illegalmente, i vicini non di rado si oppongono per difendere esclusivamente i propri interessi e per ledere intenzionalmente il committente. Nei media si legge addirittura che le opposizioni sono utilizzate come strumento di ricatto. I progetti edilizi dipendono perci\u00f2 in modo sproporzionato dalla buona volont\u00e0 dei vicini, anche quando vengono rispettate tutte le leggi edilizie vigenti. Siamo quindi di fronte a un evidente abuso dei rimedi giuridici. Occorrono perci\u00f2 basi giuridiche pi\u00f9 chiare, atte a contrastare questo abuso del diritto d'opposizione. Se i committenti possono diventare vittime di ricatti, se i loro progetti edilizi possono essere procrastinati deliberatamente (malgrado il rispetto delle disposizioni del diritto edilizio), occasionando nel contempo elevati costi procedurali, significa che le prescrizioni giuridiche vigenti non sono sufficientemente univoche. Bisogna fare in modo che le disposizioni giuridiche non presentino lacune atte a consentire tali opposizioni. L'autore della presente mozione chiede una modifica del diritto di opposizione in materia di progetti edilizi. Una misura concreta potrebbe prevedere che la persona che promuove l'azione assuma i costi della procedura e quelli (perlomeno una parte) dovuti ai ritardi. Questa misura permetterebbe di scoraggiare simili pratiche. Affinch\u00e9 la Svizzera possa continuare a essere considerata un Paese con un'importante certezza del diritto, dobbiamo agire senza tergiversare. Occorrono procedure trasparenti e strumenti giuridici chiari che dissuadano da procedure e ritardi dannosi e onerosi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Quando i cittadini possono far valere il proprio diritto di opposizione, non si possono escludere a priori abusi dello stesso. L'ordinamento giuridico dovrebbe tuttavia cercare di impedire, nel limite del possibile, simili abusi. </p><p>L'accelerazione delle procedure di autorizzazione \u00e8 spesso oggetto di progetti legislativi, sia a livello federale che cantonale. Tutto quello che era possibile fare in questo senso sembra essere gi\u00e0 stato fatto. Anche dalla mozione non emergono elementi su cui basare nuove misure promettenti in grado di migliorare significativamente la situazione.</p><p>I vicini che interpongono invano ricorso contro un'autorizzazione edilizia devono gi\u00e0 oggi sostenere i costi procedurali e risarcire la parte vincente. </p><p>Ai casi di estorsione o coazione, si applica il diritto penale. Inoltre, per i danni causati da atti illeciti pu\u00f2 essere richiesto un risarcimento. Al contrario, sottoporre sistematicamente un'opposizione incerta all'obbligo di assumere i danni dovuti a un eventuale ritardo, farebbe correre un rischio spesso impossibile da calcolare anche quando le probabilit\u00e0 di successo sono buone. Questa prassi sarebbe quindi contraria a un'efficace protezione giuridica nel settore del diritto edilizio e di pianificazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1557878400000)\/","SubmittedBy":"Burgherr Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1616112000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"1211|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1690512665080)\/","SubmissionDate":"\/Date(1553212800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5016,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto civile|Pianificazione territoriale e alloggi"}}