{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193452,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193452,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3452","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La perdita globale della biodiversit\u00e0 distrugge le basi vitali di milioni di persone e mette a rischio il raggiungimento degli obiettivi fissati nell'Agenda 2030","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il rapporto del Consiglio mondiale della biodiversit\u00e0 (IPBES), pubblicato il 6 maggio 2019, trae un bilancio disastroso sullo stato della biodiversit\u00e0 globale. In percentuale muoiono al momento 100 volte pi\u00f9 specie di quante non ne siano scomparse per cause naturali negli ultimi 10 milioni di anni. La distruzione e la frammentazione degli ecosistemi e l'utilizzo non sostenibile sottraggono le basi vitali a milioni di persone che dipendono direttamente dai boschi, dalla pesca o dall'agricoltura di sussistenza. Nessun Paese raggiunger\u00e0 entro il 2020 i 20 obiettivi di Aichi della Convenzione sulla biodiversit\u00e0. Il rapporto IPBES avverte pertanto che gli obiettivi di biodiversit\u00e0 dell'Agenda 2030 (SDG) non saranno raggiunti e menziona in particolare quelli relativi a fame, salute, acqua pulita, citt\u00e0 sostenibili, protezione del clima, vita subacquea ed ecosistemi terrestri. Spetta ai governi agire a favore della biodiversit\u00e0 e della conservazione delle basi vitali di tutti. Nell'autunno del 2020 i Paesi intendono sottoscrivere in Cina un nuovo accordo globale volto ad arrestare la rapida perdita di biodiversit\u00e0.</p><p>In tale contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale riconosce la necessit\u00e0 d'agire al fine di arrestare la perdita di biodiversit\u00e0 in Svizzera e a livello mondiale?</p><p>2. Come garantisce che vengano definite soluzioni globali con gli altri Paesi volte ad arrestare la perdita globale di biodiversit\u00e0?</p><p>3. La Svizzera prevede di rafforzare il suo impegno internazionale in vista del vertice delle Nazioni Unite sulla biodiversit\u00e0 che si terr\u00e0 nel 2020 in Cina?</p><p>4. Quali sforzi nel quadro della protezione della biodiversit\u00e0 attua il Consiglio federale nella sua cooperazione internazionale attraverso Dipartimento federale degli affari esteri, Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni e Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca per raggiungere entro il 2030 gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG)?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il rapporto del Consiglio mondiale della biodiversit\u00e0 (IPBES) ha evidenziato chiaramente le cause e i rischi della perdita di biodiversit\u00e0. Il mondo scientifico svizzero ha partecipato attivamente all'elaborazione del rapporto. Il Consiglio federale riconosce la necessit\u00e0 d'intervento per arrestare la perdita di biodiversit\u00e0 in Svizzera e nel mondo. Il competente Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) sta analizzando questo rapporto e verificando se \u00e8 possibile ricavarne conoscenze supplementari per eventuali nuove opzioni d'intervento nazionali o internazionali, tenendo conto anche degli effetti della pressione esercitata dalla Svizzera sulla biodiversit\u00e0 globale.</p><p>2. Arrestare la perdita di biodiversit\u00e0, promuoverla e utilizzarla in modo sostenibile \u00e8 una sfida non solo nazionale, ma globale. Il Consiglio federale riconosce che per promuovere la biodiversit\u00e0 occorrono anche regole e collaborazione internazionali. In quest'ottica la Svizzera partecipa attivamente ai vari processi internazionali rilevanti per la biodiversit\u00e0, in particolare alla Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica (RS 0.451.43) e ai relativi protocolli, alla Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e di flora selvatiche minacciate di estinzione (Convenzione CITES; RS 0.453), alla Convenzione di Ramsar sulle zone umide d'importanza internazionale segnatamente come habitat degli uccelli acquatici e palustri (RS 0.451.45), alla Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici della fauna selvatica (RS 0.451.46) e all'Unione internazionale per la conservazione della natura (International Union for Conservation of Nature, IUCN). Nell'ambito dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Food and Agriculture Organisation of the United Nations, FAO) la Svizzera ha ratificato la Convenzione internazionale per la protezione dei vegetali (RS 0.916.20) nonch\u00e9 il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura (RS 0.910.6). In questi processi multilaterali la Svizzera si impegna per creare condizioni quadro efficaci che favoriscano la conservazione e l'utilizzo sostenibile della biodiversit\u00e0.</p><p>3. Nel 2020, in occasione della 15a Conferenza delle Parti alla Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica, dovr\u00e0 essere adottato un nuovo quadro normativo internazionale per la conservazione e l'utilizzo sostenibile della biodiversit\u00e0. Questo processo richiede un maggiore impegno da parte di tutti i competenti servizi federali e un intensa collaborazione con la societ\u00e0 civile, la scienza e l'economia. In questi negoziati la Svizzera si impegna a favore di un quadro contenente obiettivi chiaramente descritti e misurabili, appositi indicatori e una verifica periodica del raggiungimento di tali obiettivi. Con il quadro normativo la Svizzera intende anche concretizzare l'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, per garantire meglio il raggiungimento degli obiettivi per uno sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) nel settore della biodiversit\u00e0.</p><p>4. La conservazione e l'utilizzo sostenibile della biodiversit\u00e0 \u00e8 uno dei presupposti per il raggiungimento degli obiettivi definiti nell'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile. Diversi obiettivi di sostenibilit\u00e0 riguardano inoltre direttamente la biodiversit\u00e0. La Svizzera si impegna a livello internazionale non solo per la definizione di condizioni quadro, regole e standard che promuovano il raggiungimento di questi obiettivi, bens\u00ec sostiene anche, nell'ambito della cooperazione allo sviluppo, progetti concreti per la conservazione e l'utilizzo sostenibile della biodiversit\u00e0 (ad es. partenariato con l'IUCN, sostegno di banche internazionali dei semi o promozione del commercio di prodotti biologici \"BioTrade\"). Inoltre contribuiscono alla conservazione della biodiversit\u00e0 anche il DEFR con il lavoro nella FAO e il DFI attraverso il suo impegno per l'attuazione della Convenzione CITES.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1567555200000)\/","SubmittedBy":"Friedl Claudia","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1569542400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690512113247)\/","SubmissionDate":"\/Date(1557273600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5017,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}