{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193518,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193518,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3518","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Boom dell'agricoltura biologica e del consumo di prodotti bio. La Svizzera elaborer\u00e0 un suo piano d'azione per l'agricoltura biologica?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>\"Prima scherniti. Oggi eroi. Gli agricoltori biologici proteggono la natura e anche noi\", \u00e8 quanto si legge tra i titoli dello \"Stern\" del 25 aprile scorso. Senza suscitare particolare risonanza, all'estero sta succedendo ci\u00f2 che, considerati gli sviluppi sul fronte del clima, dei pesticidi, delle sostanze nutritive o della biodiversit\u00e0, sarebbe urgentemente necessario anche nel nostro Paese: un'inversione di tendenza fondamentale nella politica e nella pratica agricole.</p><p>Gli agricoltori biologici tedeschi temono, tuttavia, che altri Paesi possano attuare una riconversione dell'agricoltura in modo pi\u00f9 rapido e pi\u00f9 coerente. In Germania la quota biologica rispetto alla superficie agricola raggiunge soltanto il 17\u00b0 posto (\"NZZ\" del 27 aprile 2019). La Svizzera si piazza al 7\u00b0 posto. La domanda \u00e8 fino a quando riuscir\u00e0 a mantenere questa posizione senza una riconversione rapida e coerente della sua filiera agroalimentare.</p><p>La Costituzione svizzera offre una valida base per gli interventi necessari, ad esempio, in virt\u00f9 degli articoli sulla sostenibilit\u00e0, sulla protezione dell'ambiente e sull'agricoltura. L'articolo 104 sull'agricoltura sancisce la preservazione delle basi di vita naturali e prevede la promozione delle forme di produzione particolarmente in sintonia con la natura nonch\u00e9 rispettose dell'ambiente e degli animali. Due anni fa gli elettori svizzeri hanno ribadito con fermezza questa richiesta. Con una quota di \"s\u00ec\" superiore al 78 per cento hanno approvato il nuovo articolo 104a incentrato su un'agricoltura adeguata alle condizioni locali ed efficiente sotto il profilo dello sfruttamento delle risorse nonch\u00e9 su un impiego di derrate alimentari rispettoso delle risorse.</p><p>Vista la situazione, il Consiglio federale \u00e8 pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale e l'amministrazione sono consapevoli degli sviluppi nell'agricoltura e sul mercato biologico (produttori e consumatori) in Europa?</p><p>2. Quali opportunit\u00e0 e rischi intravvedono in questi sviluppi per la produzione biologica svizzera (intera catena del valore)? Quali opportunit\u00e0 e rischi intravvedono per l'agricoltura convenzionale svizzera?</p><p>3. Come si possono sfruttare queste opportunit\u00e0 ed evitare i rischi?</p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a mettere a punto un piano d'azione per l'agricoltura biologica, come parte integrante della PA 22 pi\u00f9, con misure concrete e obiettivi ambiziosi, con scadenze precise e verificabili?</p><p>5. Come pu\u00f2 incentivare la Confederazione il consumo di alimenti biologici?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale si era gi\u00e0 espresso in merito alla questione di un piano d'azione per l'agricoltura biologica nel suo parere sulla mozione Graf Maya 09.3309 e nelle sue risposte alle interpellanze Hassler 10.3935 e Graf Maya 10.3941, negandone, per diverse ragioni, la necessit\u00e0. Nel frattempo la quota di aziende gestite secondo i principi dell'agricoltura biologica \u00e8 aumentata, passando dal 9,6 (2010) al 13,8 per cento (2018). Nello stesso periodo \u00e8 cresciuta anche la quota di superficie gestita secondo tali principi, passando dal 10,6 al 15,4 per cento. In Svizzera i consumatori spendono sempre di pi\u00f9 per l'acquisto di prodotti biologici. Nel 2016 la quota delle uscite delle economie domestiche per i prodotti biologici rispetto alle uscite per generi alimentari e bevande ammontava quasi al 9 per cento. </p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande: </p><p>1. Il Consiglio federale segue gli sviluppi delle politiche agricole dell'UE e dei Paesi limitrofi, nonch\u00e9 l'andamento dei mercati, compreso quello biologico. </p><p>2. Le opportunit\u00e0 per il comparto biologico svizzero sono date dal fatto che i prodotti bio svizzeri, grazie al loro plusvalore, alla loro affidabilit\u00e0 e a una situazione di mercato nel complesso equilibrata, possono generare un buon valore aggiunto sul mercato. Occorre salvaguardare tali presupposti al fine di evitare rischi. Il Consiglio federale \u00e8 dell'avviso che l'intera filiera agroalimentare, sul modello del comparto biologico, debba seguire una strategia basata sulla qualit\u00e0 o sul valore aggiunto in modo da rimanere competitiva sui mercati di domani. </p><p>3. Il Consiglio federale \u00e8 convinto che il comparto biologico in Svizzera sia in grado di sfruttare le opportunit\u00e0 che si presentano sui mercati e di affrontarne i rischi. La Confederazione lo sostiene mediante i pagamenti diretti e anche nei settori della consulenza e della promozione dello smercio. </p><p>4. Il comparto biologico svizzero gode di una buona posizione nel contesto internazionale caratterizzato da una concorrenza sempre maggiore sul piano qualitativo. La legislazione \u00e8 equivalente a quella dell'UE, il sistema di promozione \u00e8 ben strutturato e sia l'agricoltura biologica sia il consumo di prodotti bio presentano una crescita sana. Il Consiglio federale \u00e8 pertanto dell'avviso che attualmente non vi sia la necessit\u00e0 di intervenire ulteriormente. Inoltre occorre provvedere affinch\u00e9 le misure di promozione statali non determinino eccessi di offerta e crolli dei prezzi. </p><p>5. La Confederazione sostiene le misure per la promozione dello smercio di Bio Suisse erogando circa 2 milioni di franchi all'anno. Questo importo corrisponde al 5 per cento circa dei fondi impiegati dalla Confederazione per la promozione dello smercio sul piano indigeno (ca. 38 milioni nel 2019). </p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1562112000000)\/","SubmittedBy":"Graf Maya","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1569542400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|55|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690512185050)\/","SubmissionDate":"\/Date(1557360000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5017,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Agricoltura|Salute"}}