{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193572,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193572,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3572","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Accordi commerciali con gli Stati Uniti. Non sarebbe saggio escludere l'agricoltura?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L'agricoltura praticata in Svizzera \u00e8 moderata, collega ogni produzione alle aziende agricole, garantisce la tracciabilit\u00e0 e il rispetto di rigorosi standard di produzione. Oggi \u00e8 in discussione un progetto di accordi commerciali tra la Svizzera e gli Stati Uniti, un Paese che consente l'impiego di OGM e di ormoni della crescita e i cui standard di produzione, di detenzione degli animali o di norme sanitare non hanno quasi nulla in comune con quelli in uso nella pratica agricola svizzera.</p><p>Consapevole di queste incompatibilit\u00e0, il 6 aprile 2019 l'Unione europea ha deciso di escludere l'agricoltura dagli accordi commerciali in discussione con gli Stati Uniti.</p><p>Poich\u00e9 la Svizzera sta discutendo di accordi commerciali con gli Stati Uniti, mi chiedo quali ne siano le conseguenze:</p><p>1. Come vengono affrontate le questioni agricole e l'agricoltura in questi progetti di accordi?</p><p>2. Quale sar\u00e0 l'impatto dell'effetto cumulativo degli accordi in discussione con gli Stati Uniti e dell'accordo con il Mercosur sulla futura politica agricola e sui prezzi?</p><p>3. Quali saranno le conseguenze per il settore agroalimentare svizzero e per i suoi numerosi posti di lavoro?</p><p>4. Come verranno integrati nei progetti di accordi commerciali con gli Stati Uniti gli elementi relativi al rispetto delle norme di produzione, delle norme di detenzione degli animali e delle norme sanitarie?</p><p>5. \u00c8 garantito il riconoscimento delle nostre DOP e IGP?</p><p>6. Le opinioni e i desideri dei consumatori svizzeri sono presi in considerazione in tali accordi e quali garanzie possono essere date loro? </p><p>7. Non sarebbe saggio, come ha fatto l'Unione europea, escludere l'agricoltura dai progetti di accordo con gli Stati Uniti?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p align=\"both\">1./7. L'esportazione di prodotti agricoli costituisce uno dei principali interessi degli Stati Uniti, che da sempre perseguono obiettivi offensivi in questo comparto. Di conseguenza escludere l'agricoltura nel quadro di un negoziato per un accordo di libero scambio non sembra realistico, come dimostra appunto la situazione tra gli Stati Uniti e l'UE. Quest'ultima non desidera discutere dell'accesso al mercato dei prodotti agricoli e pertanto non \u00e8 entrata in materia per un mandato in questo settore; viceversa, gli Stati Uniti hanno conferito un mandato di ampia portata che punta a un accesso esteso al mercato europeo per i loro prodotti agricoli: ecco perch\u00e9 i colloqui tra l'UE e gli Stati Uniti sono attualmente in una fase di stallo. I colloqui esplorativi attualmente in corso tra la Svizzera e gli Stati Uniti dovrebbero permettere di soppesare il livello di flessibilit\u00e0 degli USA e di delineare eventuali soluzioni per i prodotti sensibili affinch\u00e9 il grado di liberalizzazione sia accettabile per entrambi i Paesi, in particolare nel rispetto della politica agricola svizzera. In proposito \u00e8 bene rilevare che anche l'agricoltura svizzera avrebbe degli interessi offensivi da far valere sul mercato americano, per esempio per il formaggio e per certi prodotti trasformati.</p><p align=\"both\">2./3. Il settore agroalimentare \u00e8 parte integrante dell'economia svizzera ed \u00e8 gi\u00e0 ampiamente inserito nei flussi commerciali internazionali, sia che si tratti dell'acquisto di mezzi di produzione come il mangime o dell'esportazione di derrate alimentari come il formaggio. La Svizzera conduce i negoziati per gli accordi di libero scambio nel rispetto della sua politica agricola e si adopera affinch\u00e9 eventuali concessioni non abbiano conseguenze ingestibili per l'agricoltura interna, anche tenendo conto di tutti i partner presenti o futuri. Oltretutto gli accordi di libero scambio offrono anche al settore agroalimentare un migliore accesso ai mercati e condizioni non discriminatorie rispetto alla concorrenza estera. Per i prodotti agricoli trasformati e certe specialit\u00e0, in particolare, la Svizzera ha anche interesse a negoziare un migliore accesso ai mercati tramite gli accordi di libero scambio.</p><p align=\"both\">4./6. Lo scopo dei colloqui esplorativi \u00e8 di determinare le posizioni e le aspettative nei vari settori possibili di un accordo di libero scambio, compresi quello regolamentare, sanitario e fitosanitario. In questo contesto \u00e8 fondamentale rammentare che un eventuale accordo con gli Stati Uniti non abbasserebbe il livello delle prescrizioni applicabili in Svizzera n\u00e9 tantomeno avrebbe conseguenze sulla salute dei consumatori. Le esigenze svizzere per immettere sul mercato prodotti importati rimarrebbero valide. Per quanto riguarda gli ormoni della crescita, il Consiglio federale rammenta che la Svizzera autorizza gi\u00e0 l'importazione di carne bovina prodotta con sostanze ormonali per aumentare le prestazioni, a patto che la carne non contenga residui di tali sostanze e che venga dichiarata come tale.</p><p align=\"both\">5. Il nostro Paese attribuisce grande importanza alla protezione delle indicazioni di provenienza e delle indicazioni geografiche. Ecco perch\u00e9 nelle trattative per gli accordi di libero scambio il Consiglio federale si adopera per includere disposizioni che proteggano le indicazioni geografiche. Nell'ambito dei colloqui esplorativi con gli Stati Uniti la Svizzera fa valere i propri interessi. Non \u00e8 possibile tuttavia esprimere un giudizio sull'esito delle esplorazioni. </p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1565740800000)\/","SubmittedBy":"Nicolet Jacques","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1569542400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|15|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1763110350497)\/","SubmissionDate":"\/Date(1560211200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5018,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Economia|Agricoltura"}}