{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193586,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193586,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3586","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Violenza sessuale. Troppe donne non ottengono giustizia","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Un'indagine rappresentativa condotta dall'istituto di ricerca gfs.bern per conto di Amnesty International ha messo in luce che la violenza sessuale contro le donne \u00e8 un fenomeno di dimensioni scioccanti: una donna su cinque (22 per cento) ha subito atti sessuali contro la sua volont\u00e0 almeno una volta nella vita e il 12 per cento ha avuto rapporti sessuali non consensuali. Solo l'8 per cento delle donne vittime di violenza sessuale ha sporto denuncia alla polizia.</p><p>Evidentemente, la paura, la vergogna e la mancanza di fiducia nella giustizia impediscono a un numero elevato di ragazze e donne di segnalare le aggressioni sessuali subite. Numerose vittime di stupri si sentono abbandonate dalle autorit\u00e0 e dal potere giudiziario, mentre i colpevoli se la cavano senza essere puniti o con pene inadeguate.</p><p>1. Quali misure \u00e8 pronto ad adottare e quali risorse intende attivare affinch\u00e9 le vittime di violenze sessuali siano meglio protette e ottengano giustizia?</p><p>2. Come pu\u00f2 essere facilitato l'accesso alla giustizia per le vittime di violenze sessuali? Esistono sufficienti possibilit\u00e0 di formazione concernenti la loro presa a carico per i membri del sistema giudiziario chiamati a occuparsi di loro? Vengono tematizzati anche i miti e gli stereotipi sul genere e la sessualit\u00e0 e sulla violenza sessuale?</p><p>3. A che punto \u00e8 l'attuazione della Convenzione di Istanbul? Quali sono le misure previste per l'anno in corso e gli anni seguenti?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il 25 aprile 2018, il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il messaggio concernente l'armonizzazione delle pene (FF 2018 2345), in cui propone sanzioni appropriate per i reati violenti e i reati sessuali. Per esempio \u00e8 previsto un aumento da uno a due anni di detenzione della pena minima per la violenza carnale. Come esposto dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Fehlmann Rielle 19.3481, \"Convenzione di Istanbul. Dalle parole ai fatti!\", la Confederazione sta lavorando a un progetto di ordinanza sulle misure di prevenzione dei reati di violenza nei confronti delle donne e di violenza domestica. Questa nuova ordinanza si fonda sull'articolo 386 del Codice penale, che prevede per la Confederazione la possibilit\u00e0 di prendere misure di informazione, educazione o altre misure intese a evitare i reati e a prevenire la criminalit\u00e0 e di sostenere progetti od organizzazioni in quest'ambito (Obiettivi del Consiglio federale 2019, parte I, obiettivo 15). La sua entrata in vigore \u00e8 prevista nel 2020.</p><p>2. Grazie alla ristrutturazione del sito della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali dedicato all'aiuto alle vittime di reati in Svizzera, dal maggio del 2019 le vittime di violenza sessuale sono meglio informate circa le offerte di sostegno disponibili nei Cantoni (si veda <a href=\"https://aiuto-alle-vittime.ch/it/\">aiuto-alle-vittime.ch/it/</a>). Il sito beneficia del sostegno finanziario e tecnico della Confederazione. La sua ristrutturazione si fonda sul rapporto in adempimento del postulato Fehr Jacqueline 09.3878, \"Pi\u00f9 denunce, maggiore effetto deterrente\", (<a href=\"http://www.bj.admin.ch/dam/data/bj/aktuell/news/2013/2013-02-271/ber-br-i.pdf\">www.bj.admin.ch/dam/data/bj/aktuell/news/2013/2013-02-271/ber-br-i.pdf</a>) e su diversi altri studi commissionati dall'Ufficio federale di giustizia sul tema dell'informazione e del miglioramento dell'accesso all'aiuto per le vittime di reati. Come sottolineato dal Consiglio federale nella sua risposta alla gi\u00e0 citata interpellanza Fehlmann Rielle 19.3481, l'articolo 15 della Convenzione di Istanbul prescrive un'adeguata formazione delle figure professionali che si occupano di violenza contro le donne e di violenza domestica. In Svizzera questo tipo di formazione \u00e8 di competenza dei Cantoni. Conformemente all'articolo 31 della legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV; RS 312.5), la Confederazione ha gi\u00e0 la possibilit\u00e0 di accordare aiuti finanziari per promuovere la formazione specifica del personale dei consultori e delle persone incaricate dell'aiuto alle vittime, comprese le forze di polizia e le autorit\u00e0 giudiziarie. Nel suo disegno di legge federale intesa a migliorare la protezione delle vittime di violenza (FF 2017 6355), il Consiglio federale aveva inoltre proposto l'obbligo, per i Cantoni, di provvedere al perfezionamento professionale necessario delle persone incaricate di proteggere le vittime di violenze, minacce o insidie (art. 28b cpv. 4 del disegno di CC). Questa proposta \u00e8 per\u00f2 stata respinta durante le deliberazioni in Parlamento. </p><p>Nel quadro dell'attuazione della Convenzione di Istanbul, l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU) organizzer\u00e0 nell'autunno del 2020, in collaborazione con l'Ufficio federale di giustizia, una conferenza nazionale sulle nuove disposizioni legali nel settore della prevenzione e della lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica e sulla loro applicazione nella prassi di polizia e in quella giudiziaria.</p><p>3. Il 13 novembre 2018, l'UFU ha pubblicato una panoramica dei compiti permanenti e correnti della Confederazione in relazione all'attuazione della Convenzione di Istanbul (disponibile su <a href=\"file://///parlmain.admin.ch/shares/Zentrales_Sekretariat/Bundesratsantworten/www.ebg.admin.ch/ebg/it/home/temi/diritto/diritto-internazionale/consiglio-d-europa/convenzione-di-istanbul.html\">www.ebg.admin.ch/ebg/it/home/temi/diritto/diritto-internazionale/consiglio-d-europa/convenzione-di-istanbul.html</a>). Questa pubblicazione, regolarmente aggiornata, elenca oltre ottanta misure che i diversi servizi federali competenti stanno attualmente mettendo in atto.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1565740800000)\/","SubmittedBy":"Meyer Mattea","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1623974400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|28|1216","Category":null,"Modified":"\/Date(1690511871943)\/","SubmissionDate":"\/Date(1560297600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5018,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Questioni sociali|Diritto penale"}}