{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193799,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193799,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3799","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Braccialetti \"Do not resuscitate\" per rispettare la volont\u00e0 dei pazienti","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. I braccialetti \"Do not resuscitate\" permettono alle persone che li indossano di manifestare la volont\u00e0 di non essere rianimate con il massaggio cardiaco, il defibrillatore o l'iniezione. Il Consiglio federale ritiene, come molti pazienti, che questi braccialetti colmino una lacuna dell'attuale sistema delle direttive del paziente, dato che vi sono molte situazioni in cui, nonostante le direttive, la volont\u00e0 della persona interessata non pu\u00f2 essere espressa?</p><p>2. Nell'ambito del rapporto in adempimento del postulato 18.3384, \"Migliorare l'assistenza e le cure alle persone che si trovano alla fine della loro vita\", il Consiglio federale \u00e8 disposto a esaminare l'introduzione di questi braccialetti o di eventuali soluzioni alternative che permettano anch'esse di esprimere la volont\u00e0 della persona in situazioni di emergenza in cui non si ha accesso alla cartella sanitaria?</p><p>3. Se il Consiglio federale ritiene che l'introduzione di questi braccialetti non sia uno strumento adeguato per completare le direttive del paziente, quali misure propone per farlo?</p>","ReasonText":"<p>I braccialetti \"Do not resuscitate\" sono gi\u00e0 utilizzati in alcuni Paesi, in particolare in certi Stati americani, per permettere alle persone che non vogliono essere rianimate, per esempio in casi di infarto accertato, di esprimere la propria volont\u00e0 e soprattutto di farla conoscere al personale medico e infermieristico che interverrebbe in caso di emergenza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il 1\u00b0 gennaio 2013 sono entrate in vigore le disposizioni concernenti le direttive del paziente (art. 370-373 CC; RS 210), con le quali una persona capace di discernimento pu\u00f2 designare i provvedimenti medici ai quali accetta o rifiuta di essere sottoposta nel caso in cui divenga incapace di discernimento. Le direttive devono essere costituite in forma scritta e il medico \u00e8 fondamentalmente tenuto a osservarle.</p><p>In queste direttive la volont\u00e0 del paziente \u00e8 tuttavia formulata spesso in modo molto generico, il che pu\u00f2 dare adito a situazioni difficili. Per esempio, se una persona che ha espresso la volont\u00e0 di non essere rianimata potesse molto probabilmente riprendere conoscenza senza danni per la salute, si porrebbe l'interrogativo se sia comunque opportuno intervenire. In questo caso, nonostante una decisione anticipata del paziente per loro giuridicamente vincolante, i medici devono decidere se intendono derogarvi. \u00c8 dunque discutibile che un braccialetto costituisca una base decisionale sufficiente in un caso simile.</p><p>2./3. L'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica sta elaborando il rapporto in adempimento del postulato della CSSS-S 18.3384, \"Migliorare l'assistenza e le cure alle persone che si trovano alla fine della loro vita\", che sar\u00e0 presumibilmente adottato dal Consiglio federale entro quest'anno. Il rapporto dovr\u00e0 rispondere anche alla domanda come migliorare la pianificazione sanitaria anticipata, in particolare in situazioni specifiche di malattia.</p><p>Da uno studio condotto nell'ambito del programma nazionale di ricerca \"Fine della vita\" (PNR 67) sull'utilit\u00e0 delle direttive del paziente emerge la necessit\u00e0 di intervenire nella loro applicazione nella prassi medica: da un lato le direttive del paziente spesso mancano o non vengono ritrovate (in tempo utile), dall'altro la formulazione perlopi\u00f9 troppo generica, come suesposto, ne inficia l'utilit\u00e0 concreta in una situazione acuta. Un braccialetto non pu\u00f2 costituire una base decisionale adeguata in merito.</p><p>In considerazione di questi risultati, il Consiglio federale ritiene importante migliorare l'accesso alle direttive del paziente che dovrebbe essere inoltre maggiormente elaborare nell'ambito di processi standardizzati insieme ai professionisti della salute. La pianificazione sanitaria anticipata ne \u00e8 un esempio: le direttive del paziente che ne risultano sono formulate in modo inequivocabile e traducono la volont\u00e0 dei pazienti in istruzioni mediche chiare.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1566345600000)\/","SubmittedBy":"Crottaz Brigitte","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1569542400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690511935130)\/","SubmissionDate":"\/Date(1560988800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5018,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Salute"}}