{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193839,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193839,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3839","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Assicurazione malattie. Polemiche sulle riserve fomentate pubblicamente?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Condivide l'opinione secondo cui \u00e8 illegale che un assicuratore malattie disponga di riserve superiori al minimo legale?</p><p>2. Come valuta la situazione delle riserve degli assicuratori malattie? Quanti sono gli assicuratori che non soddisfano i requisiti legali?</p><p>3. Le riserve del settore dell'assicurazione malattie obbligatoria sono superiori globalmente o sistematicamente a quelle del settore dell'assicurazione privata (assicurazione malattie complementare, altre assicurazioni contro i danni)?</p><p>4. Le riserve dell'assicurazione malattie sono sistematicamente eccessive rispetto ad altre assicurazioni sociali?</p><p>5. Non ritiene anch'esso che buone e ottime riserve significhino sicurezza per l'assicurazione malattie obbligatoria e che in ultima analisi giovino anche agli assicurati (guadagni sugli investimenti; nessuna necessit\u00e0 di costituire riserve in seguito ai costi eccessivi dell'anno precedente o in caso di un grande numero di adesioni di assicurati)? </p><p>6. Rispondendo alla collega Gysi, il consigliere federale Berset ha affermato che gli assicuratori con riserve consistenti potrebbero calcolare premi pi\u00f9 \"tirati\". Vuol dire che i premi di queste casse malati in futuro saranno approvati anche se non coprono i costi?</p>","ReasonText":"<p>Da pi\u00f9 parti si afferma che gli assicuratori malattie dispongono sistematicamente di riserve troppo elevate e che questa situazione contravviene alla legge. Inoltre, c'\u00e8 chi insinua che si tratti di guadagni che affluiscono a terzi, esterni all'assicurazione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal; RS 832.12) impone agli assicuratori l'obbligo di costituire riserve sufficienti per garantirne la solvibilit\u00e0 (art. 14 cpv. 1 LVAMal). Il Consiglio federale \u00e8 incaricato espressamente di disciplinare il calcolo dell'ammontare minimo delle riserve o della solvibilit\u00e0 (art. 14 cpv. 2 LVAMal). Le riserve devono essere sufficienti, ma non eccessive (art. 16 cpv. 4 lett. d LVAMal). Ai sensi di questa disposizione, le riserve sono eccessive quando la copertura dell'ammontare minimo delle riserve dell'assicuratore \u00e8 garantita a lungo termine anche con riserve pi\u00f9 basse (art. 25 cpv. 5 dell'ordinanza sulla vigilanza sull'assicurazione malattie, OVAMal; RS 832.121). Gli assicuratori che dispongono di riserve superiori all'ammontare minimo non violano la legge, ma possono ridurle quando rischiano di diventare eccessive (art. 26 cpv. 1 OVAMal).</p><p>2. I coefficienti di solvibilit\u00e0 degli assicuratori sono pubblicati ogni anno sul sito <a href=\"http://www.priminfo.admin.ch\">www.priminfo.admin.ch</a> (Cifre &amp; fatti). Il controllo dei coefficienti di solvibilit\u00e0 per il 2019 \u00e8 in corso. Se le indicazioni attuali saranno confermate e le prestazioni fornite nel 2018 risulteranno effettivamente inferiori a quelle previste dagli assicuratori, la situazione delle riserve migliorer\u00e0 per la maggior parte di essi. Nel 2018 due assicuratori presentavano un coefficiente di solvibilit\u00e0 insufficiente (v. capitolo 3.2 del rapporto d'attivit\u00e0 2018 relativo alla vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie e gli infortuni, disponibile in francese all'indirizzo <a href=\"http://www.bag.admin.ch\">www.ufsp.admin.ch</a> &gt; L'UFSP &gt; Pubblicazioni &gt; Rapporti d'attivit\u00e0).</p><p>3./4. Il test svizzero di solvibilit\u00e0 degli assicuratori privati, controllato dalla FINMA, e il test di solvibilit\u00e0 secondo la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) degli assicuratori che esercitano l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), controllato dall'UFSP, si fondano entrambi su un calcolo basato sui rischi. Nel confrontare i due settori occorre comunque essere prudenti, poich\u00e9 presentano una struttura dei rischi differente. Pur con le riserve che la materia richiede, il Consiglio federale constata che nel 2018 il coefficiente di solvibilit\u00e0 \u00e8 del 266 per cento per l'assicurazione malattie complementare e del 206 per cento per l'insieme delle assicurazioni private (fonte: SST 2018 Survey, disponibile all'indirizzo <a href=\"http://www.finma.ch\">www.finma.ch</a> &gt; Sorveglianza &gt; Assicurazioni &gt; Strumenti generici &gt; Test svizzero di solvibilit\u00e0 SST), mentre \u00e8 inferiore al 190 per cento per l'assicurazione malattie obbligatoria.</p><p>Anche il coefficiente di solvibilit\u00e0 dell'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SUVA; del 200 per cento circa) \u00e8 superiore a quello dell'assicurazione malattie. Nel settore dell'AVS, le riserve corrispondono al 99 per cento delle spese annuali dell'assicurazione, mentre per l'AOMS ammontano al 26 per cento dei contributi (incluse le riduzioni di premio).</p><p>5./6. Le casse malati non possono perseguire uno scopo lucrativo (art. 2 cpv. 1 LVAMal). Se in un anno le sue entrate (premi incassati e altre entrate) sono superiori alle spese, un assicuratore ha la possibilit\u00e0 di restituire la parte di premi versata in eccesso (art. 17 LVAMal). Se non effettua questa restituzione, il beneficio che ne risulta \u00e8 versato alle riserve. Gli assicuratori devono disporre di riserve sufficienti. Il Consiglio federale ritiene tuttavia che le riserve troppo elevate debbano essere ridotte a vantaggio degli assicurati. L'autorit\u00e0 di vigilanza nega l'approvazione di premi che comportano la costituzione di riserve eccessive (art. 16 cpv. 4 lett. d LVAMal). Se le riserve rischiano di divenire eccessive, l'assicuratore ha la possibilit\u00e0 di ridurle a favore dei propri assicurati. Pu\u00f2 versare loro una compensazione ai sensi dell'articolo 26 capoverso 3 OVAMal o calcolare premi riducendo al massimo i suoi margini di calcolo per coprire i costi dell'anno successivo. In quest'ultimo caso, l'assicuratore accetta rischi pi\u00f9 elevati nel valutare i propri costi, nel senso che stima ottimisticamente le prestazioni future. Tale stima si ripercuoter\u00e0 sulla fissazione dei premi, che dovranno comunque coprire i costi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1566345600000)\/","SubmittedBy":"Chiesa Marco","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1569542400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763107331680)\/","SubmissionDate":"\/Date(1561075200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5018,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}