{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193840,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193840,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3840","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Divieto di \"guarire\" i giovani dall'omosessualit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di:</p><p>1. vietare le \"terapie\" volte a modificare l'orientamento sessuale di bambini e adolescenti; </p><p>2. valutare la possibilit\u00e0 di vietare l'esercizio della professione agli psicologici, ai terapeuti, agli assistenti spirituali e simili che effettuano tali terapie;</p><p>3. indicare le possibili conseguenze in caso di violazione di un simile divieto; </p><p>4. garantire che queste terapie non siano di principio rimborsate dalla cassa malati (anche nel caso di adulti).</p>","ReasonText":"<p>Nonostante il Consiglio federale abbia affermato, in risposta alla mia interpellanza 16.3073, di non essere a conoscenza di organizzazioni o persone cha praticano simili terapie, sono convinta che purtroppo esse siano ancora una realt\u00e0 vera e propria in Svizzera. I minorenni devono essere tutelati. L'Austria ha vietato queste \"terapie\" nell'estate del 2019 e la Germania si appresta a farlo. \u00c8 ora giunto il turno della Svizzera. </p><p>Anche nel nostro Paese, infatti, queste \"terapie\" stanno prendendo sempre pi\u00f9 piede. Lo scorso mese di maggio Rolf Rietmann, membro dell'associazione \"w\u00fcstenstrom\", ha tenuto un discorso in una delle chiese libere del movimento Chrischona Schweiz. L'associazione \"teenstar.ch\", le cui attivit\u00e0 sono state vietate in Austria, \u00e8 ancora registrata in Svizzera. Non possiamo pi\u00f9 far finta di nulla.</p><p>Bench\u00e9 praticate spesso di nascosto, queste terapie sono una triste realt\u00e0. Apriamo quindi gli occhi e poniamo fine alle sofferenze dei bambini e degli adolescenti che vi sono sottoposti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come l'autrice della mozione, anche il Consiglio federale \u00e8 dell'avviso che qualsiasi \"terapia\" mirata a modificare l'orientamento omosessuale vada respinta dal punto di vista umano, professionale e giuridico. L'omosessualit\u00e0 non \u00e8 una malattia e non necessita di alcuna terapia. Sottoporre persone, in particolare minorenni, a una tale \"terapia\" non costituisce soltanto una discriminazione, ma pu\u00f2 anche arrecare loro gravi danni psicologici.</p><p>I minorenni sottoposti a tali \"terapie\" lo sono solitamente con l'accordo o per iniziativa dei genitori. E questo, si noti, bench\u00e9 il diritto di vivere liberamente il proprio orientamento sessuale sia un diritto assoluto strettamente personale, che i genitori non possono esercitare per conto dei propri figli decidendo, ad esempio, a favore di simili \"terapie\" in loro vece (art. 19c cpv. 2 del Codice civile, CC; RS 210).</p><p>Chiunque venga a conoscenza che un minorenne \u00e8 in pericolo pu\u00f2 avvisarne l'autorit\u00e0 di protezione dei minori e degli adulti competente (art. 314c CC). I professionisti di settori quali la medicina, la psicologia, l'educazione, la religione e lo sport, che nella loro attivit\u00e0 professionale sono regolarmente a contatto con bambini, sono addirittura tenuti ad avvisare la suddetta autorit\u00e0 se vi sono indizi concreti che l'integrit\u00e0 fisica, psichica o sessuale di un minorenne \u00e8 minacciata ed essi non possono rimediarvi nell'ambito della loro attivit\u00e0 (art. 314d CC). A seconda del concorso di circostanze nel singolo caso, occorrerebbe persino verificare se i genitori non possano essere ritenuti penalmente responsabili di violazione, ad esempio, dell'obbligo di cura e di educazione.</p><p>I codici deontologici di tutte le associazioni di psicologi e psicoterapeuti svizzere vietano ai loro membri qualsiasi forma di discriminazione e di indottrinamento ideologico o religioso. Gli obblighi professionali degli psicoterapeuti psicologi sono inoltre disciplinati nella legge federale sulle professioni psicologiche (RS 935.81), in cui \u00e8 stabilito che questa categoria di professionisti deve esercitare la professione in modo accurato e coscienzioso, rispettando i limiti delle proprie competenze e tutelando i diritti dei propri clienti e pazienti, e che la vigilanza sul rispetto di tali obblighi \u00e8 di competenza dei Cantoni. Secondo il Consiglio federale, la pratica di \"terapie\" mirate a modificare l'orientamento omosessuale, sia sui minorenni sia sugli adulti, costituisce una chiara violazione di questi obblighi professionali e andrebbe segnalata alle autorit\u00e0 di vigilanza cantonali, che potrebbero cos\u00ec adottare le misure del caso, che possono andare fino alla revoca dell'autorizzazione all'esercizio della professione. Conformemente alla legge sulle professioni mediche (RS 811.11), gli psichiatri sono vincolati ad analoghi obblighi professionali.</p><p>La legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal, RS 832.10) esclude gi\u00e0 oggi il rimborso di simili \"terapie\" da parte dell'assicurazione malattie obbligatoria, che accorda per principio prestazioni soltanto in caso di malattia, infortunio e maternit\u00e0 (art. 1a cpv. 2 LAMal). Sono inoltre rimborsate solo le prestazioni appropriate ed economiche e la cui efficacia \u00e8 comprovata da metodi scientifici, tutti presupposti non soddisfatti dalle \"terapie\" mirate a modificare l'orientamento omosessuale. Non si pu\u00f2 per\u00f2 escludere che simili \"terapie\" vengano comunque fatturate a carico dell'assicurazione malattie, facendole ad esempio passare per psicoterapie contro la depressione. Gli assicuratori malattie hanno ci\u00f2 nondimeno il diritto e il dovere di verificare che una prestazione sia loro addebitata a giusta ragione e, in caso contrario, adottare misure adeguate.</p><p>Vietare queste \"terapie\", come chiesto dall'autrice della mozione, non \u00e8 tuttavia possibile. A livello federale non ci sono infatti legislazioni settoriali specifiche, quali la legge federale sulle professioni psicologiche, in cui si possa integrare un tale divieto. Il Consiglio federale condanna qualsiasi forma di simili \"terapie\" e punta pertanto su una maggiore sensibilizzazione al problema e su un ricorso sistematico alle pertinenti norme di protezione, alle possibilit\u00e0 sanzionatorie e agli strumenti di controllo e conta sul sostegno attivo dei professionisti, cos\u00ec come su un'attenta vigilanza da parte dei servizi cantonali competenti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1567555200000)\/","SubmittedBy":"Quadranti Rosmarie","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1623974400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|44|1216|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690511107917)\/","SubmissionDate":"\/Date(1561075200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5018,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Occupazione e lavoro|Diritto penale|Salute"}}