{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193887,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193887,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3887","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Obbligo di bando per le prestazioni economicamente di interesse generale nel settore sanitario","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare se e in che modo potrebbe essere introdotto a ogni livello e in tutto il settore sanitario (ambulatoriale e stazionario) un obbligo di bando per le prestazioni economicamente di interesse generale, e di redigere un rapporto in merito. In particolare, dovr\u00e0 essere valutato un assoggettamento generale al diritto degli acquisti pubblici.</p>","ReasonText":"<p>Un obbligo di bando e un assoggettamento al diritto degli acquisti pubblici rappresentano una misura efficace per garantire al settore sanitario una leale concorrenza dei prezzi e una concorrenza sulla qualit\u00e0 delle prestazioni economicamente di interesse generale. Nell'ambito del servizio di salvataggio esistono gi\u00e0 soluzioni che permettono di selezionare il fornitore mediante bando di concorso e, allo stesso tempo, di negoziare il prezzo della prestazione. Persino a livello comunale, il Cantone di Argovia ha dimostrato che un bando per prestazioni economicamente di interesse generale in ambito Spitex pu\u00f2 portare a notevoli riduzioni di prezzo garantendo una qualit\u00e0 identica o addirittura superiore. L'obbligo di bando consente di superare lo stallo strutturale che ostacola l'innovazione e fa aumentare i prezzi e di evitare conflitti d'interesse che creano inefficienze. In questo modo possono entrare nel mercato modelli e attori nuovi; questa apertura incrementa anche la trasparenza urgentemente necessaria nel settore sanitario. Una maggiore apertura del sistema e migliori opportunit\u00e0 di accesso al mercato rafforzano l'innovazione e la concorrenza sulla qualit\u00e0 e le prestazioni.</p><p>Tutto questo accresce naturalmente la pressione sulle autorit\u00e0, che devono affrontare continuamente condizioni sociali e imprenditoriali in mutamento e prendere regolarmente in considerazione nuovi fornitori e modelli alternativi. Questo \u00e8 anche il concetto alla base degli acquisti pubblici. La messa a concorso permette di rafforzare la concorrenza e la trasparenza, riducendo le spese pubbliche, in quanto a vincere il bando \u00e8 l'offerta con il miglior rapporto costi-benefici. Questo principio dovrebbe essere considerato in misura molto pi\u00f9 ampia nel settore sanitario. Uno studio di economia sanitaria dell'Universit\u00e0 di Basilea propone ad esempio per il Cantone di Argovia un bando per le cure obbligatorie, previa verifica della necessit\u00e0. Questo genere di bando consentirebbe grandi risparmi a livello comunale e garantirebbe una remunerazione trasparente.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide l'esigenza di trasparenza ed efficienza nell'erogazione di prestazioni in tutto il settore sanitario e in linea di principio \u00e8 favorevole a una concorrenza che promuova l'efficienza e la qualit\u00e0 delle cure mediche. Nei suoi pareri in risposta alle mozioni 16.3623, \"Trasparenza del finanziamento ospedaliero incombente ai cantoni\", e mozione Herzog 16.3842, \"Trasparenza nel finanziamento degli ospedali. Obbligo di bando per le prestazioni economicamente di interesse generale\", ha gi\u00e0 avuto modo di esprimersi in merito a quest'obbligo di bando in riferimento al finanziamento ospedaliero.</p><p>L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) copre soltanto i costi delle prestazioni ai sensi delle disposizioni della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), mentre non si fa carico delle prestazioni non obbligatorie. Il concetto di \"prestazioni economicamente di interesse generale\" nella LAMal si riferisce soltanto al settore stazionario in relazione alla remunerazione della cura ospedaliera, comprese la degenza e le cure in ospedale o in una casa per partorienti (art. 49 LAMal), ma le remunerazioni delle cure stazionarie non possono comprendere partecipazioni ai costi delle prestazioni economicamente di interesse generale. Per questa tipologia di prestazioni la LAMal cita segnatamente il mantenimento di capacit\u00e0 ospedaliere per motivi di politica regionale e la ricerca e l'insegnamento universitario. I Cantoni e le istituzioni private hanno facolt\u00e0 di affidare ulteriori compiti ai propri ospedali.</p><p>Di conseguenza, le prestazioni economicamente di interesse generale non sono definite in maniera esaustiva a livello federale, ma possono includere molteplici forme di contributi finanziari pubblici. Spetta pertanto in larga misura ai Cantoni decidere cosa e in quale misura definire e finanziare come prestazione economicamente di interesse generale. Tale molteplicit\u00e0 si manifesta anche nella variabilit\u00e0 di queste prestazioni, come si evince dal rapporto del Consiglio federale del 3 luglio 2019 in adempimento della mozione 16.3623.</p><p>La competenza della Confederazione di cui all'articolo 117 della Costituzione federale si estende all'emanazione di prescrizioni sull'assicurazione contro le malattie e gli infortuni. Una regolamentazione delle prestazioni economicamente di interesse generale che vada oltre la loro delimitazione dalle prestazioni obbligatorie dell'AOMS non spetta alla Confederazione. In virt\u00f9 del sistema federalistico svizzero la responsabilit\u00e0 dell'assistenza sanitaria e della garanzia dell'accesso alle cure compete ai Cantoni; la competenza relativa al disciplinamento delle condizioni quadro per l'aggiudicazione di prestazioni economicamente di interesse generale nel settore ospedaliero \u00e8 di conseguenza dei Cantoni (cfr. parere del Consiglio federale del 2 dicembre 2016 sulla mozione 16.3842).</p><p>In questo contesto va ricordato che gli acquisti di prestazioni economicamente di interesse generale possono essere soggetti al diritto sugli appalti pubblici, per cui pu\u00f2 rendersi necessaria una gara pubblica in caso di superamento dei valori soglia cantonali (p. es. i bandi per le prestazioni ospedaliere sottostanno al diritto sugli appalti pubblici, cfr. sentenza TF 2C_861/2017 del 12 ottobre 2018). La legge federale sul mercato interno (LMI; RS 943.02) prevede come standard minimi per gli appalti cantonali l'obbligo di pubblicazione e il divieto di discriminazione.</p><p>Il Consiglio federale ritiene pertanto inappropriata e anticostituzionale l'introduzione di un obbligo di bando per le prestazioni economicamente di interesse generale nel settore sanitario a livello federale, dato che queste prestazioni non possono essere fatturate dall'AOMS. Cionondimeno ritiene tuttavia sensato che i Cantoni aggiudichino, nei limiti delle loro possibilit\u00e0, questa tipologia di prestazioni nel settore sanitario in modo trasparente ed efficiente.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1566345600000)\/","SubmittedBy":"Burgherr Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1623974400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690511186567)\/","SubmissionDate":"\/Date(1561075200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5018,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Salute"}}