{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20193940,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20193940,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.3940","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Corsi d'acqua transfrontalieri e biodiversit\u00e0 a rischio. Quali informazioni sulla fabbrica di imbottigliamento di Divonne-les-Bains?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La cittadina di Divonne-les-Bains, situata nel dipartimento francese dell'Ain, al confine con la Svizzera, prevede di autorizzare la costruzione di una fabbrica di imbottigliamento al fine di sfruttare le risorse idriche naturali della regione per il recupero e l'esportazione di acqua minerale. Questo progetto di lunga data \u00e8 stato concretizzato il 13 aprile 2019 con il rilascio di una licenza edilizia.</p><p>La costruzione della fabbrica e l'esercizio della concessione di prelievo di 80 000 litri all'ora avr\u00e0 sicuramente un effetto sulla portata residua del fiume Versoix (GE), utilizzato per scopi idroelettrici, e sulla biodiversit\u00e0 delle paludi circostanti, riconosciute di importanza nazionale e protette dalla LPN, dall'OSRA e dall'ordinanza sulle paludi. Preoccupati da questi rischi per l'ambiente, una decina di Comuni svizzeri hanno gi\u00e0 presentato ricorso contro la costruzione.</p><p>La Svizzera, come la Francia, \u00e8 parte contraente delle convenzioni fondamentali nel settore della protezione ecologica e dell'uso sostenibile delle acque transfrontaliere (in particolare la Convenzione di Helsinki e il Protocollo Acqua e Salute dell'OMS/Europa). A tale riguardo, deve assicurarsi di ottenere tutte le informazioni sulle misure adottate dallo Stato francese per evitare un disastro ecologico.</p><p>La Convenzione di Espoo, alla quale la Svizzera ha aderito, prevede che quando un'attivit\u00e0 pianificata all'estero pu\u00f2 avere un impatto transfrontaliero negativo in Svizzera, debba essere notificata alla sezione EIA e ordinamento del territorio dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Si noti che i Cantoni di Ginevra e Vaud non sono stati n\u00e9 informati n\u00e9 coinvolti in alcuna valutazione dell'impatto transfrontaliero.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. Divonne-les-Bains ha notificato all'UFAM uno studio transfrontaliero dell'impatto ambientale?</p><p>2. In caso contrario, l'UFAM intende avvalersi del suo diritto di richiedere tale studio d'impatto in virt\u00f9 della Convenzione di Espoo? </p><p>3. Quali misure di cooperazione internazionale intende adottare il Consiglio federale nei confronti dello Stato francese per garantire la protezione dell'ambiente in questa regione in virt\u00f9 della Convenzione di Helsinki?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Ad oggi (28 agosto 2019), l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) non ha ricevuto nessuna notifica del progetto secondo la Convenzione di Espoo. </p><p>2. Secondo le informazioni ricevute nel giugno 2019 dal Cantone di Ginevra, il progetto in questione prevede la captazione delle acque sotterranee a Divonne, in Francia. La Convenzione di Espoo prevede al numero 12 dell'appendice I che i \"lavori di incanalamento di acque sotterranee o di ricarica artificiale qualora il volume annuo di acqua da incanalare o da ricaricare raggiunga o superi 10 milioni di metri cubi\" devono essere notificati agli Stati colpiti. La captazione prevede un prelievo di 880 000 metri cubi all'anno, ossia un volume inferiore alla soglia che impone una notifica. Tuttavia, ai sensi della Convenzione di Espoo, la Svizzera pu\u00f2 richiedere una consultazione facoltativa. Questa opzione \u00e8 attualmente al vaglio delle autorit\u00e0 cantonali e, se necessario, sar\u00e0 attuata d'intesa e in coordinamento con il Cantone di Ginevra. </p><p>3. La Convenzione di Helsinki prevede che le Parti adottino tutte le misure appropriate per garantire che le acque transfrontaliere siano utilizzate al fine di garantire una gestione idrica razionale e rispettosa dell'ambiente, della conservazione delle risorse idriche e della protezione dell'ambiente. Le due Convenzioni, di Espoo e di Helsinki, vanno quindi nella stessa direzione, fornendo una base legale per una richiesta di consultazione facoltativa in considerazione del dossier di valutazione dell'impatto ambientale, come si sta studiando per il Cantone di Ginevra (cfr. n. 2).</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1566950400000)\/","SubmittedBy":"Sommaruga Carlo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1569542400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690511643640)\/","SubmissionDate":"\/Date(1561075200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5018,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Ambiente"}}