{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194105,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194105,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4105","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Impedire la diffusione in streaming di abusi su minori e arginare in maniera efficace la prostituzione infantile in Internet","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare quali misure giuridiche e di altro tipo devono essere adottate per combattere in maniera efficace la diffusione in streaming della prostituzione infantile (abusi sessuali su minori diffusi in diretta su Internet). Andr\u00e0 esaminato anche l'utilizzo di avatar con sembianze infantili nonch\u00e9 di immagini e video generati al computer. Occorre impedire la produzione e la diffusione di materiale pedopornografico e rispettare in particolare l'articolo 197 del Codice penale.</p>","ReasonText":"<p>Il numero di reati pedosessuali in Internet ha raggiunto un livello record. Secondo le stime dell'FBI e dell'ONU, al mondo circa 750 000 predatori navigano in rete, a qualsiasi ora della giornata, alla ricerca di vittime minorenni. Il fenomeno della diffusione in streaming di abusi su minori \u00e8 particolarmente inquietante. Il voyeur accede in diretta all'abuso su un minore commesso nel mondo reale. Pu\u00f2 impartire istruzioni sulle modalit\u00e0 della violenza, se e come devono partecipare adulti o se il minore deve compiere atti sessuali su s\u00e9 stesso. I criminali si sanno al sicuro in quanto le possibilit\u00e0 di perseguire questi crudeli reati sono alquanto limitate. Sanno che il minore sfruttato non sporger\u00e0 denuncia e che i suoi familiari sono spesso coinvolti nel reato e inoltre si premurano di cancellare il materiale penalmente rilevante.</p><p>Un'opzione per gli inquirenti sono le immagini artificiali di minori \"offerti\" in rete per la diretta streaming pornografica. Se hanno luogo trattative per un abuso sessuale dinanzi alla webcam, \u00e8 possibile incastrare il criminale. Questo promettente approccio nella lotta contro i reati pedosessuali, testato nei Paesi Bassi nel 2014, ha permesso di identificare, nell'arco di dieci settimane, oltre mille sospettati in tutto il mondo grazie all'esca virtuale \"Sweetie\". Anche i ministri di giustizia tedeschi hanno di recente approvato il ricorso a materiale-esca generato al computer. </p><p>Anche la Svizzera deve vagliare questi promettenti approcci ed esaminare quali possibilit\u00e0 sussistono per combattere in maniera efficace il fenomeno.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Svizzera sta gi\u00e0 valutando, a vari livelli, nuovi approcci per combattere efficacemente questo preoccupante fenomeno. Gli abusi sessuali di minori tramite webcam (cosiddetti live distant child abuse, LDCA) sono aumentati sensibilmente negli ultimi anni. La digitalizzazione della criminalit\u00e0 pone le autorit\u00e0 di perseguimento penale dinanzi a sempre nuove sfide, che impongono di adeguare le tecniche e le procedure d'indagine. L'Ufficio federale di polizia (fedpol) partecipa attivamente a gruppi di lavoro internazionali sul tema degli abusi di minori. Il progetto Sweetie ha mostrato che il ricorso ad avatar pu\u00f2 integrare in maniera utile i metodi d'indagine classici. In Svizzera, il ricorso a immagini generate dal computer (p. es. immagine del profilo o avatar) in occasione di misure sotto copertura \u00e8 legalmente possibile ed \u00e8 gi\u00e0 prassi corrente nelle indagini in incognito alla ricerca di pedocriminali condotte in chat e nei media sociali.</p><p>Aderendo a Weprotect Global Alliance nel 2012, il nostro Paese ha affermato la sua volont\u00e0 di combattere sistematicamente la pedocriminalit\u00e0 in Internet e di potenziare la cooperazione internazionale. I gruppi di lavoro internazionali di Interpol ed Europol, cui partecipa anche la Svizzera, vagliano e attuano approcci e tecnologie d'indagine sempre nuovi. In Svizzera, la rete nazionale di sostegno alle indagini nella lotta contro la criminalit\u00e0 informatica (NEDIK) coordina l'attuazione di approcci d'indagine sia nuovi sia convenzionali, quali le indagini sotto copertura in Internet o il tracciamento dei flussi finanziari.</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che un rapporto esaustivo come auspicato dall'autore del postulato non apporti alcun valore aggiunto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1574208000000)\/","SubmittedBy":"Regazzi Fabio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1717586450000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|34|1216","Category":null,"Modified":"\/Date(1717672867777)\/","SubmissionDate":"\/Date(1569283200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5019,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Media e comunicazione|Diritto penale"}}