{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194179,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194179,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4179","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Dichiarazione dell'origine e del luogo di trasformazione del pane e dei prodotti di panetteria","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare la legislazione vigente affinch\u00e9 gli esercizi commerciali che vendono o offrono (ad es. ristoranti) pane e prodotti di panetteria direttamente o in forma trasformata (ad es. sandwich) espongano in un luogo visibile al cliente il luogo d'origine e il luogo di trasformazione delle materie prime.</p>","ReasonText":"<p>Secondo la legislazione vigente, le informazioni sul Paese di origine del pane e dei prodotti di panetteria possono essere fornite oralmente su richiesta (art. 39 cpv. 1 ODerr). Nella pratica, i venditori spesso non sanno come rispondere, soprattutto se questi prodotti sono consegnati sotto forma, ad esempio, di sandwich.</p><p>Inoltre, per Paese di produzione si intende il luogo in cui avviene la trasformazione principale e non tutte le fasi della produzione, dalla raccolta dei cereali al confezionamento. Per il consumatore quindi il percorso del prodotto non \u00e8 completamente tracciabile.</p><p>Oggi, la quota dei prodotti di panetteria importati sta aumentando notevolmente, mentre la produzione nazionale rimane stabile. I prodotti importati sono il pi\u00f9 delle volte di bassa qualit\u00e0 e i diritti dei lavoratori vigenti nei Paesi d'origine sono spesso molto distanti da quelli del nostro Paese, per non parlare dei requisiti in materia di protezione ambientale.</p><p>A lungo termine, \u00e8 l'intera industria svizzera che rischia di essere messa in discussione, non solo in relazione all'origine dei prodotti, ma anche per una potenziale perdita di capacit\u00e0 artigianale e di qualit\u00e0.</p><p>Nella risposta del Consiglio federale all'interpellanza 17.3606, \"Garantire l'origine dei prodotti di panetteria importati\", si legge quanto segue: \"Le prescrizioni di legge garantiscono dunque per questo tipo di prodotti una dichiarazione di provenienza affidabile che pu\u00f2 aiutare il consumatore a effettuare una scelta consapevole.\" Ciononostante, il consumatore \u00e8 ben lungi dal poter fare una scelta informata del prodotto.</p><p>Al fine di migliorare la tracciabilit\u00e0 dei prodotti di panetteria e di comunicare l'origine delle materie prime e il percorso di trasformazione, il punto vendita dovr\u00e0 esporre informazioni chiare e trasparenti. I consumatori avranno cos\u00ec la possibilit\u00e0 di privilegiare i prodotti di origine svizzera, vale a dire trasformati in Svizzera da materie prime svizzere.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole della maggiore concorrenza dovuta all'aumento delle importazioni e ai cambiamenti strutturali nella produzione di pane e di prodotti di panetteria e dell'importanza di un'indicazione trasparente della provenienza dei prodotti. La legislazione sulle derrate alimentari prescrive che il Paese di produzione venga indicato con chiarezza. Concretamente, tutte le derrate alimentari devono recare la menzione del Paese di produzione (art. 12 cpv. 1 lett. a della legge sulle derrate alimentari, LDerr, RS 817.0, art. 36 cpv. 1 lett. e dell'ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso, ODerr; RS 817.02, e art. 3 cpv. 1 lett. h dell'ordinanza del DFI concernente le informazioni sulle derrate alimentari, OID; RS 817.022.16). Per le derrate alimentari immesse sfuse sul mercato (p. es. il pane in una panetteria o un sandwich in un ristorante) questa informazione deve avvenire per scritto od oralmente (art. 39 cpv. 1 ODerr). \u00c8 compito delle imprese garantirla.</p><p>\u00c8 considerato Paese di produzione il Paese in cui avviene la trasformazione principale di una derrata alimentare (art. 15 cpv. 1 OID). Nel caso del pane precotto importato, ad esempio, il semplice fatto che la cottura abbia luogo nel nostro Paese non basta per poterlo dichiarare come prodotto in Svizzera. Un prodotto del genere deve quindi recare l'indicazione corretta del Paese di produzione da cui \u00e8 importato oppure, per i prodotti immessi sfusi sul mercato, questa informazione deve essere ottenibile a voce.</p><p>Oltre al Paese di produzione, il consumatore deve anche conoscere la provenienza degli ingredienti di base di una derrata alimentare se la sua omissione lo potrebbe indurre in errore. \u00c8 il caso degli ingredienti la cui parte nel prodotto finito \u00e8 pari o superiore al 50 per cento (20 per cento per gli ingredienti di origine animale) se la presentazione del prodotto induce a pensare che abbiano un'origine diversa. Un'indicazione scritta obbligatoria dell'origine di ciascun ingrediente per la vendita sfusa andrebbe invece nettamente oltre quanto prescritto dal diritto vigente. Inoltre l'origine pu\u00f2 variare in base alla disponibilit\u00e0 degli ingredienti o dei prezzi di mercato, il che accrescerebbe la difficolt\u00e0 di una dichiarazione scritta.</p><p>Le panetterie artigianali e i ristoranti possono del resto promuovere e valorizzare i loro prodotti mediante informazioni facoltative (produzione locale, pane artigianale, sandwich fatto in casa ecc.). L'argomento del \"made in Switzerland\" pu\u00f2 essere utilizzato a scopi pubblicitari purch\u00e9 siano rispettate le disposizioni della legge sulla protezione dei marchi (LPM; RS 232.11) e, in particolare, dell'ordinanza sull'utilizzo di indicazioni di provenienza svizzere per le derrate alimentari (OIPSDA; RS 232.112.1). Secondo il Consiglio federale, il diritto svizzero offre dunque gi\u00e0 sufficienti possibilit\u00e0 per valorizzare l'origine svizzera dei prodotti di panetteria.</p><p>La legislazione vigente \u00e8 peraltro il risultato di un compromesso negoziato a lungo dal Parlamento in occasione dell'ultima revisione della LDerr, entrata in vigore nel 2017. L'indicazione scritta obbligatoria del Paese di produzione per la vendita sfusa \u00e8 stata discussa e respinta dal Parlamento, soprattutto a causa del lavoro amministrativo e dei costi che avrebbe comportato per i commercianti e i ristoranti. Un obbligo di dichiarare per scritto l'origine degli ingredienti andrebbe ancora oltre.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1574812800000)\/","SubmittedBy":"Hegglin Peter","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600646400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763104460110)\/","SubmissionDate":"\/Date(1569369600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5019,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Salute"}}