{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194282,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194282,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4282","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Permettere alle persone ben integrate di portare a termine il tirocinio in caso di decisione d'asilo negativa","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare le basi legali al fine di permettere, in caso di decisione d'asilo negativa, di portare a termine la formazione professionale di base anche se l'interessato non ha frequentato ininterrottamente la scuola dell'obbligo in Svizzera per cinque anni. In particolare nei casi in cui la riammissione nel Paese d'origine non \u00e8 possibile devono essere sufficienti la domanda del datore di lavoro, il rispetto delle condizioni salariali e lavorative secondo l'articolo 22 LStrI nonch\u00e9 l'adempimento dei criteri d'integrazione secondo l'articolo 58a capoverso 1 LStrI.</p>","ReasonText":"<p>Attualmente, in caso di decisione d'asilo negativa gli apprendisti sono costretti a interrompere il pretirocinio o il tirocinio. Spesso si tratta di persone da anni in procedura d'asilo e la cui riammissione nel Paese d'origine non \u00e8 possibile. Invece di lavorare e di cavarsela da sole, queste persone sono obbligate a vivere del soccorso d'emergenza. Ci\u00f2 non ha senso n\u00e9 per gli apprendisti, n\u00e9 per le imprese che li impiegano n\u00e9 tantomeno per lo Stato. </p><p>\u00c8 vero che sono possibili eccezioni (cfr. art. 14 LAsi o art. 30a OASA). Tuttavia, tali deroghe sono da un lato raramente utilizzate dai Cantoni (in cui occorre intervenire) e, dall'altro, le condizioni previste a livello federale sono troppo restrittive, in particolare quella secondo cui l'interessato deve aver frequentato la scuola dell'obbligo in Svizzera per almeno cinque anni ininterrotti. Proprio nei casi in cui la riammissione nel Paese d'origine \u00e8 impossibile non ha senso obbligare la persona a interrompere il tirocinio perch\u00e9 ha frequentato la scuola nel nostro Paese soltanto per due o tre anni. Anzi: in tal modo puniamo proprio coloro che si sono ben integrati. </p><p>Urge pertanto rendere pi\u00f9 flessibile la legge federale. Ovviamente occorre impedire eventuali abusi di questa normativa. La disposizione che prevede, quali condizioni, una domanda del datore di lavoro, il rispetto delle condizioni salariali e lavorative secondo l'articolo 22 LStrI nonch\u00e9 il rispetto dei criteri d'integrazione secondo l'articolo 58a capoverso 1 LStrI deve pertanto essere mantenuta.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Una politica credibile e coerente in materia d'asilo presuppone che i richiedenti la cui domanda d'asilo \u00e8 stata respinta in una procedura corretta e rispettosa dei principi dello Stato di diritto lascino effettivamente la Svizzera. Questo vale anche se durante la procedura d'asilo \u00e8 stata iniziata una formazione professionale di base in Svizzera (cfr. anche la risposta del Consiglio federale all'interpellanza Vogler 19.3140, Conclusione della formazione di richiedenti l'asilo respinti in Svizzera). Sono tenute a partire le persone per cui l'esecuzione dell'allontanamento \u00e8 possibile, ammissibile e ragionevolmente esigibile. Se queste condizioni sono adempiute, gli interessati possono in ogni momento ritornare, anche volontariamente, nel loro Paese d'origine o di provenienza. Se le condizioni non sono soddisfatte, \u00e8 disposta un'ammissione provvisoria che consente di effettuare una formazione professionale di base in Svizzera.</p><p>Come indicato nella mozione, in gravi casi di rigore personale si pu\u00f2 inoltre autorizzare persone senza statuto di soggiorno regolare a seguire una formazione professionale di base (art. 14 cpv. 2 della legge sull'asilo LAsi; RS 142.31 in combinato disposto con l'art. 30a dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attivit\u00e0 lucrativa OASA; RS 142.01). Ci\u00f2 vale anche per le persone la cui domanda d'asilo \u00e8 stata respinta con decisione passata in giudicato e quindi tenute a lasciare la Svizzera. Il rilascio di un pertinente permesso di dimora presuppone che l'interessato abbia frequentato la scuola dell'obbligo in Svizzera per almeno cinque anni. Per il rilascio di un permesso per casi di rigore la legge sull'asilo fissa come condizione, tra l'altro, un soggiorno in Svizzera di almeno cinque anni (art. 14 cpv. 2 lett. a LAsi). Per poter rilasciare dopo un soggiorno inferiore a cinque anni un'autorizzazione che consenta all'interessato di portare a termine una formazione professionale di base occorrerebbe quindi modificare la LAsi. Una riduzione di questo termine comporterebbe tuttavia conseguenze di ampia portata, in quanto sarebbe applicabile a tutti i richiedenti l'asilo la cui domanda \u00e8 stata respinta.</p><p>La velocizzazione delle procedure d'asilo, in vigore dal 1\u00b0 marzo 2019, mira a concludere il pi\u00f9 rapidamente possibile le procedure d'asilo in Svizzera. Intende pure evitare situazioni insoddisfacenti quali un'interruzione precoce del tirocinio. Nel contempo, le procedure d'asilo celeri permettono di avviare il pi\u00f9 rapidamente possibile la promozione dell'integrazione delle persone che ottengono asilo in Svizzera o sono ammesse provvisoriamente. Nel singolo caso si pu\u00f2 inoltre prorogare in maniera adeguata il termine di partenza impartito a richiedenti oggetto di una decisione di allontanamento passata in giudicato se lo impongono circostanze particolari (art. 45 LAsi). Pu\u00f2 essere il caso, ad esempio, se una persona con decisione di allontanamento passata in giudicato sta per concludere una formazione e pu\u00f2 terminarla entro la partenza definitiva, purch\u00e9 sia evidente che continua effettivamente a preparare la partenza dalla Svizzera. Conformemente alla prassi attuale \u00e8 possibile una proroga di sei mesi al massimo.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario intervenire.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1574208000000)\/","SubmittedBy":"Grossen J\u00fcrg","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1646611200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"32|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690554676260)\/","SubmissionDate":"\/Date(1569542400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5019,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Formazione|Migrazione"}}