{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194360,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194360,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4360","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La sfera privata dei nostri alunni non \u00e8 in vendita","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La protezione dei dati \u00e8 un tema particolarmente importante per le scuole dato che collaborano sempre pi\u00f9 spesso con grandi imprese come Google. Questo motore di ricerca \u00e8 molto attraente per i Comuni meno ricchi. L'utilizzo di Gmail per la posta elettronica e dei servizi Chromebooks, Classroom e Cloud, tutti offerti da Google, \u00e8 semplice ed economico, ma anche problematico visto che i dati personali dei bambini vengono raccolti e valutati nei server esteri (fra cui quelli statunitensi). La vendita di dati personali potrebbe compromettere il futuro di questi alunni (informazioni in merito a difficolt\u00e0 di apprendimento, rapporti familiari, ecc.), portando a discriminazioni o limitazioni nella scelta professionale. \u00c8 ipotizzabile che i futuri datori di lavoro e gli intermediari saranno molto interessati dalle qualit\u00e0 mostrate, da piccoli, dai loro potenziali dipendenti. </p><p>Nella sua risposta all'interpellanza Quadranti 18.4299 il Consiglio federale sottolinea il principio di sussidiariet\u00e0. Tuttavia, gli incaricati comunali della protezione dei dati sono spesso impotenti davanti all'apparato giuridico delle multinazionali. Effettivamente esistono raccomandazioni per le scuole, che per\u00f2 non sono vincolanti. L'agenzia della Confederazione specializzata in materia (educa.ch) sta portando avanti da mesi una trattativa con Google, ma a tutt'oggi non \u00e8 visibile alcun risultato. In base alle informazioni in mio possesso, \u00e8 proprio la protezione dei dati uno dei punti dolenti della trattativa.</p><p>Se, a livello nazionale, \u00e8 a rischio l'insieme dei dati personali dei nostri alunni, il Consiglio federale deve interventire.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che modo il Consiglio federale pu\u00f2 garantire che i dati degli alunni verranno archiviati in Svizzera, senza essere venduti o sfruttati a fini commerciali, proteggendo in tal modo la loro sfera privata?</p><p>2. A che punto sono le trattative fra educa.ch e Google? Quando avremo una soluzione soddisfacente?</p><p>3. In che modo il Consiglio federale pu\u00f2 promuovere una maggiore indipendenza da queste grandi imprese?</p><p>4. Le soluzioni open source potrebbero essere una risposta al problema? In che modo il Consiglio federale potrebbe sostenere la registrazione di dati formativi in Svizzera tramite software open source (p. es. con Open Education Server CH)?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 a conoscenza dell'argomento tematizzato, ossia dell'utilizzo dei dati scolastici da parte dei fornitori di servizi. Negli ultimi anni sono state varate diverse strategie in merito. Nella strategia digitale del 21 giugno 2018 la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione si \u00e8 posta come obiettivo quello di fare chiarezza sulla gestione e l'utilizzo dei dati nel sistema educativo e sulle condizioni a garanzia della sicurezza dell'informazione. La strategia punta anche al rafforzamento delle competenze digitali, ivi incluse quelle relative alla corretta gestione dei dati. Anche per la Confederazione la sicurezza e la protezione dei dati sono aspetti prioritari in diversi ambiti politici e rientrano nella Strategia Svizzera digitale adottata dal Consiglio federale nel settembre 2018.</p><p>Consapevoli delle sfide poste dalla generazione di dati, dal loro utilizzo e dalla loro protezione nel sistema educativo, nel quadro della collaborazione in ambito formativo la Confederazione e i Cantoni hanno incaricato l'agenzia educa.ch di redigere il rapporto \"Daten in der Bildung - Daten f\u00fcr die Bildung\" (www.educa.ch &gt; Expertise &gt; 2019 &gt; Daten in der Bildung - Daten f\u00fcr die Bildung; solo in tedesco e francese.). Il rapporto, pubblicato il 31 agosto 2019, si concentra sulle basi necessarie all'elaborazione di una politica di utilizzo dei dati nel sistema educativo e tratta in particolare le basi legali pertinenti, la sicurezza, l'interoperabilit\u00e0 e le possibilit\u00e0 offerte dagli open data.</p><p>1. Poich\u00e9 la scuola dell'obbligo ricade sotto la competenza cantonale, la protezione dei dati e della sfera privata degli alunni spetta principalmente alle autorit\u00e0 cantonali, ai Comuni e alle scuole. Nel quadro della collaborazione in ambito formativo e basandosi sul rapporto summenzionato, la Confederazione e i Cantoni stanno valutando la necessit\u00e0 di intervenire maggiormente in materia, sempre nel rispetto delle rispettive competenze.</p><p>2. Le trattative fra educa.ch, l'agenzia specializzata di Confederazione e Cantoni, e Google sono protette da un accordo di riservatezza. Il Consiglio federale non comunica pertanto i risultati intermedi in merito.</p><p>3. Il Consiglio federale approva le misure e le strategie adottate dai Cantoni per la scuola dell'obbligo, certo che verranno attuate misure efficaci per quanto riguarda il rilevamento, l'utilizzo e la protezione dei dati, e non ravvisa quindi la necessit\u00e0 di prevedere ulteriori misure.</p><p>4. Le soluzioni open source come \"Open Education Server\" sono interessanti. Solitamente spetta ai Comuni decidere se ricorrere a una soluzione open source per la scuola dell'obbligo, nel rispetto delle direttive e delle raccomandazioni cantonali. Vista la ripartizione delle competenze tra Confederazione, Cantoni e Comuni, il Consiglio federale ritiene che non siano necessarie misure a livello federale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1574208000000)\/","SubmittedBy":"Gugger Niklaus-Samuel","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1633046400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|32|34|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1690510460523)\/","SubmissionDate":"\/Date(1569542400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5019,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Formazione|Media e comunicazione|Diritti umani"}}