{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194362,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194362,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4362","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Nuove tariffe presso l'Unione postale universale. Cosa significa per la Svizzera?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande relative alle ultime decisioni dell'Unione postale universale: </p><p>1. La Posta adempie le condizioni formulate per il volume pari a 75 000 tonnellate di lettere importate all'anno per poter dichiarare/stabilire autonomamente i prezzi?</p><p>2. Quali ripercussioni concrete sulla Posta Svizzera avr\u00e0 il nuovo modello di prezzi nei prossimi anni?</p><p>3. Come interpreta il Consiglio federale il risultato del nuovo quadro tariffario?</p>","ReasonText":"<p>I media hanno riportato che, al suo Congresso del 24/25 settembre 2019 a Ginevra, l'UPU ha definito un nuovo modello di prezzi per il traffico di lettere internazionale. Presso l'Unione postale universale, che ha sede a Berna, l'accordo sul nuovo quadro tariffario, raggiunto dai delegati di 192 Paesi membri, \u00e8 stato accolto con sollievo. Tuttavia la soluzione adottata rappresenta soprattutto un gesto di resa nei confronti degli Stati Uniti.</p><p>I Paesi che importano una grande quantit\u00e0 di lettere e pacchetti di peso inferiore ai 2 chili potranno in futuro aumentare di proprio pugno le tasse di trasporto per i mittenti esteri. Nei Paesi che importano pochi pacchi, in sostanza la situazione rimarr\u00e0 - presumibilmente - invariata. Questo \u00e8 in breve il compromesso che \u00e8 stato raggiunto alla Conferenza dell'Unione postale universale avvenuta a Ginevra. Si continua tuttavia a lavorare ai dettagli. E molti aspetti saranno decisi per via bilaterale. </p><p>In Svizzera aumenteranno i costi di spedizione o quali ripercussioni occorre aspettarsi? Queste risposte rimangono aperte.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Stando alle dichiarazioni della Posta Svizzera, questa non adempie la condizione in termini di volume per determinare autonomamente gi\u00e0 da luglio 2020 le indennit\u00e0 tra gli operatori postali per il recapito sul territorio nazionale degli invii di piccole dimensioni. Nel quadro delle condizioni concordate al Congresso straordinario dell'Unione postale universale (UPU) tenutosi a Ginevra, la Posta, come tutti gli altri Paesi, potr\u00e0 tuttavia determinare autonomamente a partire da gennaio 2021 l'importo delle indennit\u00e0 anche senza dover raggiungere il suddetto volume richiesto.</p><p>2. Le novit\u00e0 riguardano soltanto le indennit\u00e0 conteggiate da ogni operatore del Paese di provenienza al relativo operatore del Paese di destinazione per il recapito sull'ultimo miglio. Di principio si parte dal presupposto che il cambiamento di sistema indurr\u00e0 gli operatori dei Paesi industrializzati all'autodichiarazione dei costi e porter\u00e0 quindi tendenzialmente anche a indennit\u00e0 pi\u00f9 elevate per la Posta in modo da migliorare la copertura dei costi. Al momento non \u00e8 ancora chiaro in che misura i risultati del Congresso di Ginevra incideranno sugli attuali accordi bilaterali sulle tariffe.</p><p>3. Il Consiglio federale accoglie con favore il mantenimento del sistema multilaterale di contabilizzazione delle indennit\u00e0. Considera indispensabile l'aumento progressivo delle indennit\u00e0 per i costi finali relativi a invii di piccole dimensioni, gi\u00e0 definito in occasione del Congresso UPU di Istanbul nel 2016, per garantire il buon funzionamento del traffico postale mondiale anche in futuro. Le misure prese a Istanbul per aumentare progressivamente le indennit\u00e0 per i costi finali sono portate avanti e accelerate grazie alle ultime decisioni. La Posta definir\u00e0 autonomamente le indennit\u00e0 nel rispetto del quadro concordato cercando di raggiungere in questo modo una migliore copertura dei costi. Non si pu\u00f2 ancora valutare come queste novit\u00e0 incideranno in ultima analisi sui prezzi al consumo nazionali e sul commercio per corrispondenza transfrontaliero.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1574812800000)\/","SubmittedBy":"Ammann Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1575504000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1763103111277)\/","SubmissionDate":"\/Date(1569542400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5019,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Media e comunicazione"}}