{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194367,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194367,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4367","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adoperarsi a favore di un divieto di volo notturno uniforme in tutti gli aeroporti nazionali sulla base di quello attualmente in vigore a Zurigo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il divieto di volo notturno a Zurigo, con riduzione dei ritardi, vale dalle ore 23.30 alle 6 e a Ginevra da mezzanotte alle 6, mentre a Basilea solo dalle 24 alle 5. Negli ultimi dieci anni, il numero di passeggeri dell'aeroporto di Basilea Mulhouse \u00e8 aumentato ogni anno dell'8-10 per cento. Il rumore del traffico aereo \u00e8 in costante aumento, soprattutto durante la notte. Ad Allschwil (BL), dal 2012 \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato tra le 23 e le 24, passando da 37,3 a 51,5 Leq. Nello stesso periodo \u00e8 ottuplicato il numero di sorvoli con pi\u00f9 di 70 decibel tra le 22 e le 6, passando da 196 a 1654 all'anno. Ne consegue che ogni notte in media ci si sveglia quattro o cinque volte; il valore limite medio che conduce al risveglio \u00e8 di 55 decibel. Contrariamente alle stime dell'Ufficio federale dell'aviazione civile, sulla base delle misurazioni dello scalo di Basilea-Mulhouse (EAP) i valori limite di inquinamento fonico tra le 22 e le 23 nonch\u00e9 tra le 23 e le 24 sono stati superati. I risultati possono differire di diversi decibel, poich\u00e9 non esiste un metodo di calcolo riconosciuto a livello internazionale.</p><p>Il Consiglio federale ha riconosciuto il rapporto causale tra il rumore del traffico aereo e le malattie cardiovascolari. Lo Studio del Fondo nazionale sugli infarti cardiaci del 2010 ha evidenziato ad Allschwil (BL) il 14 per cento in pi\u00f9 di casi letali. La probabilit\u00e0 di morire d'infarto nei dintorni dell'aeroporto di Zurigo-Kloten supera del 48 per cento quella registrata nel resto della Svizzera. In seguito a questo studio, il divieto di volo notturno \u00e8 stato esteso dalle 23 alle 6 presso l'aeroporto di Zurigo-Kloten, ma non all'EAP. Sempre secondo questo studio, \u00e8 soprattutto il rumore aereo notturno ad avere effetti dannosi sulla salute.</p><p>Purtroppo il Consiglio federale non \u00e8 entrato nel merito delle domande che ho posto nell'interpellanza 19.3854, \"Rumore aereo notturno presso l'aeroporto di Basilea-Mulhouse e danni alla salute\", e non ritiene nemmeno necessario impegnarsi a livello europeo per estendere il divieto di volo notturno all'EAP. La situazione deve cambiare: presso i nostri aeroporti nazionali, la salute della popolazione svizzera deve avere la massima priorit\u00e0; l'estensione del divieto di volo notturno pu\u00f2 dare un importante contributo.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il divieto di volo notturno valido presso gli aeroporti svizzeri \u00e8 fondamentale per proteggere la popolazione dagli effetti del rumore aereo durante il sonno. Gli studi pi\u00f9 recenti sugli effetti del rumore prodotto dal traffico sulla salute sono lo studio Sirene, finanziato dal Fondo nazionale svizzero e dall'Ufficio federale dell'ambiente, lo studio Sapaldia e lo studio ad ampio raggio tedesco Norah sul rumore del traffico. Negli ultimi anni sono stati inoltre pubblicati i risultati dei lavori di revisione in vista dello sviluppo delle linee guida \"Environmental Noise Guidelines\" dell'OMS, che esaminano in modo differenziato gli effetti dell'esposizione al rumore sulla salute.</p><p>I relativi risultati sono a disposizione anche della Commissione federale per la lotta contro il rumore (CFLR). La CFLR terr\u00e0 conto di tali risultati nell'ambito delle sue raccomandazioni per la ridefinizione dei limiti di esposizione al rumore. Attualmente \u00e8 in preparazione il relativo rapporto.</p><p>In Svizzera l'ordinanza sull'infrastruttura aeronautica vieta pertanto atterraggi e decolli tra le 24 e le 5 per motivi legati alla protezione contro il rumore. Le compagnie che operano dalla Svizzera dipendono da infrastrutture in grado di garantire un esercizio affidabile. Sia Swiss (sistema di rotazione) a Zurigo che Easyjet e le altre compagnie di trasporto aereo espresso, che operano dall'aeroporto di Basilea-Mulhouse, devono poter contare su orari d'esercizio che consentano loro di gestire i propri sistemi in modo redditizio. Tra le 5 e le 6 sullo scalo di Basilea-Mulhouse (EAP) atterrano quattro aerei cargo o aerei per il trasporto espresso o postale; gran parte di questi movimenti non si svolgono al di sopra dei Comuni svizzeri. Anche nell'ultima ora della notte, met\u00e0 dei voli sono di linea e l'altra met\u00e0 trasporti con aerei cargo. Il trasporto aereo di merci contribuisce al collegamento della Svizzera ai flussi globali e assume un ruolo particolare nel caso di merci di grande valore, sensibili alle variazioni di temperatura e che devono essere consegnate con urgenza. Nel suo rapporto sulla politica aeronautica svizzera del 2016 (Lupo), il Consiglio federale ha dichiarato che il trasporto aereo di merci dipende da condizioni quadro competitive presso gli aeroporti nazionali. Rientrano in questa categoria anche gli orari d'esercizio. A differenza degli altri aeroporti nazionali, l'influenza della Svizzera sull'esercizio dell'aeroporto di Basilea-Mulhouse \u00e8 limitata. Le autorit\u00e0 francesi o l'aeroporto stesso sono responsabili dell'approvazione delle infrastrutture e dei regolamenti d'esercizio</p><p>I diversi orari d'esercizio dei tre aeroporti nazionali devono essere valutati alla luce dei diversi orientamenti degli scali. Mentre gli attuali orari d'esercizio a Zurigo consentono le operazioni hub, la movimentazione delle merci e le attuali operazioni di volo di EasyJet a Basilea non sarebbero pi\u00f9 possibili nella loro forma attuale se venissero limitati gli orari d'esercizio. Inoltre, nel perimetro svizzero intorno all'aeroporto di Basilea attualmente non vengono superati i valori limite d'immissione di cui nell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (RS 841.41). Si tratta di una differenza decisiva rispetto agli aeroporti di Zurigo e Ginevra, dove nel complesso, nelle ore notturne, 75 000 persone sono interessate dal superamento dei valori limite. L'inquinamento fonico degli aeromobili \u00e8 calcolato secondo metodi riconosciuti a livello internazionale.</p><p>Come gi\u00e0 indicato nella risposta all'interpellanza 19.3854, ulteriori limitazioni degli orari d'esercizio presso gli aeroporti nazionali dovranno essere vagliate soltanto se su scala europea si imporranno periodi di divieto di volo notturno pi\u00f9 estesi che in Svizzera. A livello europeo attualmente non si delinea un prolungamento del divieto di volo notturno. Gli orari d'esercizio degli aeroporti rispettano le relative basi giuridiche nazionali applicabili e non sono regolati in modo uniforme a livello europeo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1574812800000)\/","SubmittedBy":"Graf Maya","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1633046400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48|52|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763111144580)\/","SubmissionDate":"\/Date(1569542400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5019,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti|Ambiente|Salute"}}