{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194386,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194386,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4386","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Accertamenti sugli aiuti finanziari accordati alle filiali estere delle aziende parastatali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di accertare se gli aiuti finanziari accordati da La Posta Svizzera a CarPostal France, in particolare sotto forma di rinuncia al credito, sono conformi all'Accordo di libero scambio del 1972 tra la Confederazione svizzera e la Comunit\u00e0 economica europea e se necessario di proporre misure atte a garantire che questa conformit\u00e0 venga rispettata in futuro da tutte le aziende parastatali.</p>","ReasonText":"<p>Il presente postulato \u00e8 presentato nel quadro degli accertamenti che la CdG-S ha svolto sul caso di AutoPostale Svizzera SA. Le constatazioni e conclusioni che giustificano l'inoltro del postulato sono riportate nel rapporto della Commissione del 12 novembre 2019 concernente il caso di AutoPostale Svizzera SA (vedi n. 7.3). Riassumendo, si tratta dei seguenti elementi: </p><p></p><p>A settembre 2016, dopo il reclamo di tre aziende di trasporto francesi, il Tribunal de commerce de Lyon ha condannato le societ\u00e0 \"CarPostal Interurbain\" e \"CarPostal France\" a multe per un totale di circa 11,5 milioni di franchi. Il tribunale ha ritenuto che le sovvenzioni accordate da La Posta Svizzera alle filiali francesi di AutoPostale nel quadro di diverse vendite costituisse un aiuto statale illecito, contrario all'Accordo di libero scambio tra la Svizzera e la Comunit\u00e0 economica europea del 1972, e che rappresentasse una situazione di concorrenza sleale. CarPostal France ha opposto ricorso contro questa decisione presso la Cour d'appel di Parigi.</p><p></p><p>Alla fine di giugno 2018, qualche giorno prima dell'udienza prevista davanti alla Cour d'appel di Parigi, i media hanno riportato che la controversia che opponeva CarPostal France ai concorrenti francesi era stata risolta mediante accordo amichevole e che La Posta aveva accettato di versare alla parte ricorrente 6,2 milioni di euro (circa 7,1 milioni di franchi).</p><p></p><p>Il presidente del consiglio d'amministrazione di La Posta, al quale la CdG-S aveva chiesto le ragioni di tale accordo amichevole concluso tra CarPostal France ed i suoi concorrenti, ha risposto che era stato deciso per poter fare tabula rasa delle procedure in corso, mantenere il valore dell'azienda ed evitare di compromettere la vendita della societ\u00e0. Ha inoltre ammesso che le rivelazioni sull'affare AutoPostale Svizzera SA avrebbero influenzato le probabilit\u00e0 di successo di fronte alla Cour d'appel di Parigi.</p><p></p><p>Nel rapporto sull'affare AutoPostale Svizzera SA, la CdG-S non si pronuncia in merito alle accuse di concorrenza sleale nei confronti di CarPostal France n\u00e9 sulla scelta di La Posta di concludere un accordo amichevole prima che la Cour d'appel di Parigi prendesse una decisione; tuttavia fa notare come, a causa di tale accordo, la questione giuridica di fondo della legalit\u00e0 del sostegno finanziario accordato da La Posta alla propria filiale francese rimanga in sospeso. La CdG-S ritiene che questo elemento sia fondamentale e che il Consiglio federale debba chiarirlo al pi\u00f9 presto, al fine di evitare altri casi analoghi in futuro e di trarne insegnamenti per tutte le altre aziende parastatali.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale si aspetta che le aziende parastatali agiscano nel pieno rispetto della legge sotto tutti i punti di vista anche per quanto riguarda le loro attivit\u00e0 all'estero. Il Compliance Management System (CMS) serve a garantire il rispetto di leggi, regolamenti e norme. \u00c8 parte integrante di un sistema integrato di gestione del rischio. Un CMS efficace \u00e8 una componente importante della buona gestione aziendale, motivo per cui d'ora in avanti rientrer\u00e0 negli obiettivi strategici definiti per le aziende parastatali. Le aziende dovranno applicare le prescrizioni della norma ISO 19600. Tale norma \u00e8 stata integrata per la prima volta nell'ambito degli obiettivi strategici di Skyguide per il periodo 2020-2023. In futuro saranno adeguati in tal senso anche gli obiettivi strategici delle altre aziende parastatali.</p><p>Nel suo rapporto del 12 novembre 2019 sulle irregolarit\u00e0 contabili presso AutoPostale Svizzera SA, la CdG-S chiede al Consiglio federale (cfr. raccomandazione n. 3) di garantire, al termine della procedura penale amministrativa svolta da fedpol su AutoPostale, che i flussi finanziari tra AutoPostale e CarPostal France siano esaminati in modo approfondito, che vengano individuate le relative responsabilit\u00e0 e che si adottino tutte le misure del caso.</p><p>Nel suo parere del 19 febbraio 2020 sul rapporto della CdG-S, il Consiglio federale accetta di procedere anche a un esame approfondito dei flussi finanziari tra AutoPostale e CarPostal France nell'ambito del rapporto sul bilancio globale (cfr. postulato 19.4385 della CdG-S) che sar\u00e0 elaborato al termine della procedura penale amministrativa. Nel frattempo per\u00f2 Car Postal France \u00e8 stata venduta e sar\u00e0 perci\u00f2 pi\u00f9 difficile accedere alla documentazione di quest'ultima.</p><p>Siccome \u00e8 stato raggiunto un accordo amichevole, nessun tribunale francese ha emesso una sentenza passata in giudicato contro CarPostal France. Inoltre, va precisato che l'articolo 2 dell'Accordo di libero scambio del 1972 regola il commercio di merci e non di prestazioni di trasporto. Il Consiglio federale reputa pertanto che, contrariamente alla sentenza cui si riferisce il presente postulato, nel caso di Car Postal France l'Accordo di libero scambio del 1972 non sia rilevante.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1582070400000)\/","SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1583884800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8|15|34|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690554550023)\/","SubmissionDate":"\/Date(1573516800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5101,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale|Economia|Media e comunicazione|Trasporti"}}