{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194408,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194408,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4408","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Stop ai crimini contro l'umanit\u00e0 a Xinjiang o sospensione delle relazioni di libero scambio con la Cina","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sospendere le disposizioni preferenziali sancite nell'Accordo di libero scambio (ALS) se le raccomandazioni formulate dalla Svizzera nel \"Report of the Working Group on the Universal Periodic Review\" (A/HRC/40/6) in occasione della 40a sessione del Consiglio dei diritti umani dell'ONU non dovessero essere attuate a tutti gli effetti. Si tratta delle raccomandazioni 28.35 (Close all \"re-education centres\" in Uighur areas and facilitate the visits by the United Nations High Commissioner for Human Rights and the special procedures in Xinjiang\") e 28.176 (Put an end to the practice of \"residential surveillance at a designated location\", specifically with regard to human rights defenders and lawyers).  </p><p></p><p>Sprecher - Port-parole - Portavoce: Molina</p>","ReasonText":"<p>Secondo le informazioni rilasciate da numerosi Stati, organizzazioni per i diritti umani e media, nella provincia cinese di Xinjiang vengono attualmente commessi crimini contro l'umanit\u00e0. Le rivelazioni di \"China Cables\" illustrano come funziona la politica d'internamento dello Stato cinese contro la minoranza uigura, che secondo le stime colpisce ben oltre un milione di persone. La Svizzera non pu\u00f2 assolutamente tollerare questa violazione del diritto internazionale, ma deve invece protestare in termini diplomatici, politici ed economici.</p><p>Nell'ALS con la Svizzera la Cina si impegna a rispettare le norme di diritto internazionale, i principi democratici e le disposizioni fondamentali dell'OIL sul lavoro (MoU integrale). Oggi la Cina viola palesemente questi impegni. In qualit\u00e0 di partner credibile e affidabile, la Svizzera deve trarne le dovute conseguenze ed esigere con fermezza un'inchiesta indipendente nonch\u00e9 una ricostruzione dei fatti da parte dell'ONU.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 seriamente preoccupato per la situazione dei diritti umani nello Xinjiang. La Svizzera ha gi\u00e0 varie volte manifestato questa preoccupazione a livello bilaterale e multilaterale. Da ultimo lo ha fatto il consigliere federale Ignazio Cassis nell'ambito del dialogo strategico tra la Svizzera e la Cina del 22 ottobre 2019 con il ministro degli esteri cinese Wang Yi. A livello multilaterale il nostro Paese ha pi\u00f9 volte sollevato - autonomamente, ma anche insieme ad altri Stati - la questione degli uiguri nello Xinjiang, chiedendo la chiusura dei campi di internamento. Inoltre, attraverso il rispettivo accordo di cooperazione concluso parallelamente all'accordo di libero scambio Svizzera-Cina, la Svizzera intrattiene con la Cina un dialogo bilaterale di alto rango sul lavoro e l'occupazione. Il nostro Paese prevede pertanto di discutere la questione del lavoro forzato in occasione del prossimo incontro, che si svolger\u00e0 presumibilmente l'estate prossima.</p><p>La Svizzera continuer\u00e0 a sfruttare tutti i canali disponibili per ristabilire il rispetto dei diritti umani nello Xinjiang in generale e migliorare la situazione degli uiguri in particolare.</p><p>Il Consiglio federale ritiene per\u00f2 che non sia opportuno stabilire un nesso diretto tra le raccomandazioni del Consiglio dei diritti umani dell'ONU e le concessioni doganali previste dall'accordo di libero scambio (ALS) con la Cina.</p><p>L'ALS non prevede la possibilit\u00e0 di una sospensione parziale o totale, quale che ne sia il motivo, ma soltanto quella di una denuncia dell'intero accordo. Il Consiglio federale dubita tuttavia che una tale misura possa portare a un miglioramento della situazione degli uiguri. La denuncia dell'ALS non escluderebbe inoltre l'importazione in Svizzera di prodotti eventualmente frutto di lavoro forzato, anche se a tariffe doganali normali.</p><p>Sarebbe pi\u00f9 efficace, secondo il Consiglio federale, coinvolgere e sensibilizzare al problema gli importatori privati, sollecitandoli cos\u00ec a prevenire ed escludere il lavoro forzato dalle loro catene globali del valore. Il Consiglio federale si aspetta dalle aziende che risiedono o operano in Svizzera che si assumano le proprie responsabilit\u00e0 conformemente agli standard internazionali, alle linee guida OCSE per imprese multinazionali sulla responsabilit\u00e0 sociale d'impresa e ai principi dell'ONU per l'economia e i diritti umani, e questo per tutte le attivit\u00e0 svolte sia nel nostro Paese che all'estero. Per soddisfare queste aspettative gli importatori interessati devono poter accedere alle informazioni disponibili. A tal fine l'Amministrazione federale organizza dal 2018, in cooperazione con camere di commercio e associazioni settoriali, dei workshop sull'attuazione delle procedure di diligenza in materia di diritti umani. A breve la SECO e il DFAE inviteranno le imprese e associazioni di categoria dei settori dell'export a una tavola rotonda sul tema in oggetto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1581465600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1639699200000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|1231|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1690510574180)\/","SubmissionDate":"\/Date(1575504000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5101,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Diritto internazionale|Diritti umani"}}