{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194442,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194442,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4442","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Gli IIRU saranno in grado di rispettare il loro impegno per ridurre le emissioni di CO2?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Un accordo tra l'Associazione svizzera dei dirigenti e gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti (ASIR) e il DATEC prevede una riduzione delle emissioni di CO2 di 200 000 tonnellate entro il 2020 rispetto al 2010 e una riduzione totale di un milione di tonnellate di CO2 per il periodo 2010-2020.</p><p>Molti impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (IIRU) stanno mettendo i bastoni fra le ruote agli attori che vorrebbero riciclare la plastica. L'incenerimento di queste materie plastiche comporta emissioni di CO2 che si sarebbero potute evitare.</p><p>D'altra parte, diversi IIRU importano rifiuti dalla Germania, dall'Italia e dall'Austria. Questi rifiuti inceneriti in Svizzera producono a loro volta emissioni di CO2 che il nostro Paese avrebbe potuto evitare.</p><p>Vorrei pertanto porre al Consiglio federale le seguenti domande.</p><p>1. L'ASIR sar\u00e0 in grado di rispettare l'accordo sugli obiettivi firmato con il DATEC?</p><p>2. Quale volume di emissioni di CO2 genera l'incenerimento dei rifiuti urbani provenienti dall'estero? Queste emissioni di CO2 sono attribuite alla Svizzera?</p><p>3. Il DATEC ha previsto un nuovo accordo sugli obiettivi con l'ASIR per il periodo dopo il 2020?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1) Secondo l'articolo 30c capoverso 1 della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) i rifiuti destinati ad essere depositati definitivamente devono essere trattati in modo da ridurre il pi\u00f9 possibile il loro tenore di carbonio organico. Ci\u00f2 implica un trattamento termico dei rifiuti a temperature sufficientemente elevate. Questa combustione, volta a ridurre il tenore di carbonio dei rifiuti, genera per forza di cose emissioni di CO2 relativamente elevate. Gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (IIRU) devono garantire la sicurezza di smaltimento e non possono influire sulla quantit\u00e0 di rifiuti in entrata. Non possono pertanto ridurre direttamente le emissioni di CO2 diminuendo il volume di rifiuti trattati, ma devono compensarle in modo indiretto.</p><p>L'obiettivo dell'accordo settoriale tra il DATEC e l'Associazione svizzera dei dirigenti e gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti (ASIR) \u00e8 di utilizzare al massimo possibile il calore residuo generato dalla combustione. Inoltre dovrebbe essere sfruttato in misura maggiore il potenziale nel settore del recupero dei metalli. In tal modo si possono risparmiare indirettamente emissioni di CO2, ad esempio sostituendo le caldaie alimentate con combustibili fossili delle economie domestiche e nell'industria con il calore proveniente dagli IIRU e rafforzando l'idea dell'economia circolare.</p><p>Negli ultimi anni, il settore si \u00e8 molto impegnato e ha compiuto evidenti progressi nella produzione di elettricit\u00e0 e di calore dal calore residuo come pure nel recupero dei metalli. Al momento attuale riteniamo alquanto difficile raggiungere l'obiettivo fissato per il 2020 (meno 200 000 t di CO2 rispetto al 2010), ma potrebbe essere ancora possibile se le condizioni sono favorevoli. Un ruolo importante lo svolgono le temperature invernali, che hanno una forte influenza sulle vendite di calore. L'obiettivo per l'intero periodo 2010-2020 (meno 1 mio. t CO2) sar\u00e0 probabilmente mancato. Informazioni supplementari sono disponibili nel rapporto annuale di monitoraggio sull'accordo settoriale, pubblicato dall'ASIR sul suo sito (https://vbsa.ch).</p><p>2) Secondo la statistica sui rifiuti pubblicata dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), nel 2018 sono state importate e valorizzate negli IIRU svizzeri 450 698 tonnellate di rifiuti urbani. La quota di rifiuti importati rispetto al volume complessivo di rifiuti inceneriti negli IIRU svizzeri, pari a oltre 4 milioni di tonnellate, ammonta quindi a poco pi\u00f9 dell'11 per cento. Le emissioni dei rifiuti importati, pari attualmente a circa 240 000 tonnellate di CO2 sono imputate alla Svizzera poich\u00e9 l'incenerimento avviene sul suo territorio. Le emissioni dei rifiuti esportati dalla Svizzera sono pertanto imputate al Paese destinatario.</p><p>Le importazioni peggiorano di fatto il bilancio di gas serra della Svizzera, anche se, a determinate condizioni, le emissioni complessive sono inferiori. In Italia mancano ad esempio capacit\u00e0 di incenerimento dei rifiuti. Una valorizzazione termica in Svizzera deve essere privilegiata rispetto al conferimento in discarica, che costituisce sovente l'unica alternativa e genera emissioni di metano. Inoltre, i tragitti verso IIRU svizzeri dalla zona di frontiera, ad esempio dalla vicina Italia, sono sovente pi\u00f9 corti rispetto a quelli verso l'impianto pi\u00f9 vicino nel proprio Paese. Infine, l'utilizzo del calore residuo degli IIRU consente, come illustrato al punto1, di risparmiare indirettamente CO2.</p><p>3) L'attuale accordo settoriale fra il DATEC e l'ASIR \u00e8 valido ancora fino al 31 dicembre 2021. I negoziati ufficiali per un accordo successivo saranno avviati nel 2020.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1581465600000)\/","SubmittedBy":"Chevalley Isabelle","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690510365753)\/","SubmissionDate":"\/Date(1576454400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5101,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente|Energia"}}