{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194475,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194475,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4475","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Maggiore flessibilit\u00e0 al freno all'indebitamento","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare in quali circostanze di congiuntura economica e secondo quali parametri il freno all'indebitamento potrebbe essere modificato per poter effettuare investimenti necessari per la Svizzera.</p>","ReasonText":"<p>Il freno all'indebitamento introdotto nel 2001 era la risposta a un periodo nel quale il debito pubblico era di gran lunga pi\u00f9 importante e i deficit registrati erano ben maggiori rispetto ad oggi. L'attuazione del freno all'indebitamento nel 2003 ha prodotto i suoi effetti. La Svizzera \u00e8 passata da un debito pari al 48 per cento circa del PIL nel 2003 al 28 per cento circa nel 2018. La Confederazione registra da diversi anni in media circa 2 miliardi di eccedenze di entrate annue.</p><p>Nello specifico si osserva inoltre un fenomeno particolare con l'introduzione degli interessi negativi. Questa congiuntura rischia di durare diversi anni ancora secondo le stime della BNS.</p><p>Di fronte a due nuovi elementi di rilievo, ossia un fabbisogno di investimenti della Svizzera e l'introduzione di interessi negativi, sempre pi\u00f9 voci negli ambienti politici ma anche in quelli economici di tutte le fazioni si levano mettendo in discussione la rigidit\u00e0 del freno all'indebitamento. Infatti, non sembra essere una strategia vincente quella di ridurre il debito in periodi in cui esso \"genera entrate\". Inoltre, diversi ambienti chiedono di effettuare investimenti essenziali per la Svizzera e i suoi abitanti.</p><p>Sarebbe forse opportuno, viste le condizioni finanziarie strutturali (eccedenze di entrate) e la congiuntura economica (tassi di interesse negativi), esaminare a quali condizioni si potrebbe adeguare il freno all'indebitamento.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Negli ultimi anni la Confederazione ha aumentato la quota degli investimenti sulle uscite federali che in passato ammontava a circa il 12 per cento. Con la creazione nel 2016 del Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF) e l'introduzione nel 2018 del Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA) e del Fondo per il supplemento rete, la quota degli investimenti \u00e8 cresciuta sensibilmente (2018: +15,6 %) e rimarr\u00e0 a un livello elevato anche in futuro (circa 14 %).</p><p>Anche se i tassi d'interesse sono attualmente bassi, la Confederazione paga gli interessi sul suo debito, approfittando per\u00f2 fortemente di questa situazione. Nel decennio 2008-2018 le spese a titolo di interessi sono diminuite, passando da 3,1 a 1,1 miliardi. Oltre al basso livello degli interessi, ha contribuito a tale andamento anche la riduzione del debito. Grazie al conseguente sgravio significativo del bilancio della Confederazione \u00e8 stato infatti possibile incrementare sensibilmente le uscite in diversi settori di compiti.</p><p>Negli ultimi dieci anni (2009-2018) i settori di compiti prioritari Educazione e ricerca e Trasporti hanno ad esempio registrato una crescita annua media rispettivamente del 3,4 e del 2,8 per cento. Nello stesso periodo il prodotto interno lordo nominale (PIL) \u00e8 aumentato in media dell'1,8 per cento all'anno.</p><p>Per quanto riguarda il fabbisogno di investimenti nel settore della protezione del clima si prevede di estendere le misure nel quadro della legge sul CO2, attualmente oggetto dei dibattiti parlamentari.</p><p>Il 22 maggio 2019 il Consiglio federale si \u00e8 dichiarato contrario a un adeguamento del freno all'indebitamento (<a href=\"https://www.admin.ch/gov/it/start/dokumentation/medienmitteilungen.msg-id-75146.html\">https://www.admin.ch/gov/it/start/dokumentation/medienmitteilungen.msg-id-75146.html</a>). Secondo l'Esecutivo la Confederazione \u00e8 in grado di compensare a sufficienza le proprie uscite correnti, gli investimenti e la crescita dei settori di compiti prioritari attraverso gli strumenti di finanziamento esistenti. Per questa ragione al momento non vi \u00e8 alcuna necessit\u00e0 finanziaria di adeguare il freno all'indebitamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1582070400000)\/","SubmittedBy":"Marra Ada","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1632268800000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1718104259703)\/","SubmissionDate":"\/Date(1576627200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5101,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze"}}