{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20194504,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20194504,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"19.4504","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Proteggere i minori dal cyberbullismo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il cyberbullismo \u00e8 un problema serio. Sempre pi\u00f9 minori sono vittime di molestie, insulti, esclusioni ecc. on-line, tramite la diffusione di informazioni false, immagini imbarazzanti o pesanti denigrazioni. La serie di studi JAMES (Giovani, attivit\u00e0, media - Rilevamento Svizzera) mostra un aumento significativo del numero di bambini e giovani interessati da questo fenomeno: se nel 2010 il 18 per cento degli intervistati hanno dichiarato che qualcuno voleva distruggere la loro immagine su Internet, nel 2018 la quota era gi\u00e0 al 23 per cento. Nel 2018, il 33 per cento dei giovani erano gi\u00e0 stati confrontati alla pubblicazione on-line di loro foto o video senza il loro consenso. Anche lo studio PISA pubblicato di recente mostra un netto aumento del bullismo (on-line e off-line) nei confronti degli scolari in Svizzera.</p><p>Il problema \u00e8 noto da tempo e gli strumenti per prevenirlo sono molti. La piattaforma federale Giovani e media elenca circa 180 offerte di informazione, formazione e consulenza in Svizzera.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come si spiega che, nonostante le numerose offerte, il numero di bambini e giovani vittime di cyberbullismo \u00e8 in costante aumento?</p><p>2. Come garantisce la Confederazione, nella sua funzione di coordinamento, l'efficacia delle offerte disponibili?</p><p>3. E quali misure adotta per contrastare efficacemente l'aumento del cyberbullismo?</p><p>4. L'eterogeneit\u00e0 delle offerte e le loro differenze qualitative non favoriscono l'efficacia della prevenzione. Come intende garantire la Confederazione che ogni minore in Svizzera sia protetto in egual misura contro il cyberbullismo?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale condanna qualsiasi forma di molestia (on-line o off-line). Tuttavia, si pu\u00f2 parlare di bullismo (on-line o off-line) soltanto se qualcuno viene molestato ripetutamente per un lungo periodo di tempo. Basandosi su questa definizione, lo studio \"EU Kids Online: Svizzera\" 2019 indica che tra l'1 e il 5 per cento dei giovani residenti nel nostro Paese \u00e8 gi\u00e0 stato confrontato al cyberbullismo. Rispetto ai dati rilevati nel 2013, questo non rappresenta un aumento. Lo studio PISA, che ha riscontrato un aumento dei casi di bullismo, non rileva direttamente il cyberbullismo. Tuttavia vi sono elementi per concludere che pi\u00f9 il numero di ore trascorse sui social media \u00e8 elevato, pi\u00f9 il rischio di bullismo aumenta. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole delle gravi conseguenze per i bambini e i giovani colpiti e continuer\u00e0 a seguire da vicino l'evoluzione della situazione.</p><p></p><p>2. Le offerte esistenti sono fornite da Cantoni, Comuni, alte scuole pedagogiche, scuole universitarie professionali e organizzazioni private. La loro attuazione incombe ai singoli organismi responsabili. La Confederazione non pu\u00f2 quindi garantirne l'efficacia nei singoli casi. Per contro, in occasione di manifestazioni nazionali vengono presentati e discussi esempi di buone pratiche, il che contribuisce a rendere pi\u00f9 efficaci le offerte.</p><p></p><p>3. Con la piattaforma nazionale Giovani e media (www.giovaniemedia.ch), la Confederazione sensibilizza genitori, assistenti e insegnanti sulle opportunit\u00e0 e sui rischi legati all'utilizzo dei media digitali. Attraverso vari canali (sito web, opuscoli, volantini) vengono messi a disposizione fatti, consigli concreti e ulteriori informazioni, tra l'altro anche sul tema del cyberbullismo. L'obiettivo finale \u00e8 far s\u00ec che i bambini e i giovani imparino ad utilizzare i media digitali in modo competente e sicuro. Inoltre, negli anni 2020 e 2021, l'attivit\u00e0 della piattaforma porr\u00e0 l'accento sul tema della discriminazione e dei discorsi d'odio e in questo contesto verr\u00e0 tematizzato anche il problema del cyberbullismo.</p><p></p><p>4. Non essendovi studi in merito, la Confederazione non \u00e8 in grado di fare affermazioni fondate sulla qualit\u00e0 delle varie offerte e non \u00e8 a conoscenza di un problema generale al riguardo. La piattaforma nazionale Giovani e Media pubblica tutti gli opuscoli e il sito web in tre lingue, e i volantini persino in 16 lingue. Inoltre, sostiene anche continuamente progetti per gruppi target particolarmente vulnerabili. Peraltro, la Confederazione non \u00e8 l'unica a dover garantire le pari opportunit\u00e0 per i bambini in Svizzera. In questo ambito, anche la scuola svolge un ruolo importante. Attraverso manifestazioni nazionali, la Confederazione promuove la messa in rete dei principali attori e lo scambio di buone pratiche nel settore Giovent\u00f9 e media.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1582070400000)\/","SubmittedBy":"Feri Yvonne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|34|36","Category":null,"Modified":"\/Date(1690510239840)\/","SubmissionDate":"\/Date(1576713600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5101,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Media e comunicazione|Scienza e ricerca"}}