{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20200040,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20200040,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.040","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Modifica urgente della legge sulle epidemie a seguito della crisi Covid-19 (Sistema di tracciamento di prossimit\u00e0)","Description":"Messaggio del 20 maggio 2020 concernente la modifica urgente della legge sulle epidemie in relazione al coronavirus (Sistema di tracciamento di prossimit\u00e0)","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 20.05.2020</b></p><p>Il Consiglio federale ha adottato la base legale della nuova app SwissCovid: la modifica della legge sulle epidemie conferisce all'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica la facolt\u00e0 di gestire un sistema per il tracciamento di prossimit\u00e0 che consentir\u00e0 di contenere la diffusione del virus. I dati trattati nell'app serviranno unicamente a informare le persone che partecipano al sistema sull'eventualit\u00e0 che siano state esposte al coronavirus. L'app integra il tracciamento tradizionale dei contatti svolto dai Cantoni per ricostruire e interrompere le catene d'infezione. </p><p>L'uso dell'app \u00e8 volontario e la partecipazione o non partecipazione al sistema di tracciamento di prossimit\u00e0 non deve comportare n\u00e9 vantaggi n\u00e9 svantaggi di sorta. La protezione dei dati \u00e8 garantita in ogni momento, in quanto i dati sono salvati in modo decentralizzato e il sistema non rileva la posizione dei partecipanti. Le specifiche tecniche e il codice sorgente sono pubblici. Non appena il sistema non sar\u00e0 pi\u00f9 necessario alla lotta contro il coronavirus, il Consiglio federale ne sospender\u00e0 l'esercizio.</p><p>Il disegno di legge sar\u00e0 discusso in Parlamento nel mese di giugno, durante la sessione estiva: se sar\u00e0 adottato, l'app SwissCovid potr\u00e0 essere introdotta in tutta la Svizzera ancora prima della fine di giugno. Nelle prossime settimane sar\u00e0 sottoposta a un test pilota.</p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 03.06.2020</b></p><p><b>CSt: app coronavirus, create basi legali </b></p><p><b>La nuova applicazione per smartphone per il tracciamento di prossimit\u00e0, concepita come strumento per contenere la diffusione del coronavirus, sar\u00e0 disponibile al pi\u00f9 tardi dal 1\u00b0 luglio. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati approvando la creazione delle necessarie basi legali. L'oggetto va ora al Nazionale.</b></p><p>L'applicazione SwissCovid, attualmente in fase di test, permetter\u00e0 di avvertire gli utenti che sono stati in contatto con persone risultate poi positive al Covid-19. L'impiego dell'app, che non utilizza n\u00e9 dati personali n\u00e9 informazioni sulla posizione, \u00e8 facoltativo. I dati registrati saranno cancellati dopo 21 giorni.</p><p>Diversamente da quanto proposto dal governo, la nuova app dovr\u00e0 essere disattivata non solo quando non sar\u00e0 pi\u00f9 necessaria, ma anche se dovesse rivelarsi insufficientemente efficace. Lo scopo dell'applicazione \u00e8 contribuire a ricostruire la catena di contatti di una persona testata positivamente al Covid-19, ha spiegato il consigliere federale Alain Berset.</p><p>L'installazione dell'applicazione sar\u00e0 facoltativa, e non si potr\u00e0 discriminare chi non la vuole usare, ha spiegato Paul Rechsteiner (PS/SG) a nome della commissione. Chiunque intenzionalmente rifiuta a una persona, per la sua non partecipazione al sistema, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico (come ad esempio l'accesso a un ristorante) sar\u00e0 infatti punito con una multa.</p><p>I datori di lavoro non possono inoltre impedire - n\u00e9 obbligare - i propri collaboratori di installare l'app. Nessuno \u00e8 tenuto a informare il proprio datore di lavoro di essere stato in contatto con persone infette, ha detto Berset. Si deve invece farlo se si ha i sintomi del Covid-19.</p><p>Chi riceve una segnalazione di esposizione al virus dall'app \u00e8 invitato a informare il proprio medico. Qualora questi dovesse ordinare la quarantena si avr\u00e0 diritto alle indennit\u00e0 di perdita di guadagno (IPG), analogamente a chi \u00e8 stato testato positivamente.</p><p>Da notare che chi riceve una segnalazione dalla propria applicazione SwissCovid potr\u00e0 farsi testare gratuitamente presentando il messaggio ricevuto sul telefonino. Questa precisazione, proposta da Damian M\u00fcller (PLR/LU), \u00e8 stata approvata con 36 voti a 7 e 2 astenuti.</p><p>In questo modo si potranno meglio identificare i falsi positivi, come i contatti ravvicinati attraverso pareti in plexiglas o con persone che portavano mascherine, ha sostenuto Rechsteiner, pur ammettendo che la commissione non ha discusso questo punto.</p><p>Anche Berset non si \u00e8 opposto. Il ministro della sanit\u00e0 ha fatto notare come la situazione attuale - che prevede il rimborso dei test da parte delle casse malattia e, in alcuni casi, dai cantoni - sia insoddisfacente: \"rappresenta un freno alla lotta alle epidemie\", ha ammesso.</p><p>La revisione della Legge sulle epidemie consente anche al Consiglio federale di concludere accordi per collegare l'app svizzera con i sistemi esteri corrispondenti, ha poi aggiunto Berset. La modifica legislativa ha effetto sino al 30 giugno 2022 dopodich\u00e9 tutte le modifiche decadono.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 08.06.2020</b></p><p><b>Applicazione coronavirus, approvate le basi legali </b></p><p><b>Dopo gli Stati la settimana scorsa, oggi anche il Consiglio nazionale ha approvato - con 156 voti contro 22 e 13 astensioni - le basi legali che permetteranno l'introduzione in Svizzera di una applicazione per smartphone per il tracciamento di prossimit\u00e0, allo scopo di contenere la diffusione del coronavirus. L'app sar\u00e0 disponibile al pi\u00f9 tardi dal 1\u00b0 luglio.</b></p><p>L'applicazione SwissCovid, attualmente in fase di test, permetter\u00e0 di avvertire gli utenti che sono stati in contatto con persone risultate poi positive al Covid-19. L'impiego dell'app, che non utilizza n\u00e9 dati personali n\u00e9 informazioni sulla posizione, \u00e8 facoltativo. I dati registrati saranno cancellati dopo 21 giorni.</p><p>I dati saranno o trattati, per quanto possibile, su componenti decentralizzati. Per il funzionamento dell'app \u00e8 per\u00f2 necessario ricorrere a servizi esterni, come la tecnologia bluetooth di Google e Apple. L'Incaricato federale della protezione dei dati ha comunque dato il suo benestare, ha ricordato il relatore commissionale J\u00f6rg M\u00e4der (PVL/ZH).</p><p>L'installazione dell'applicazione sar\u00e0 facoltativa, e non si potr\u00e0 discriminare chi non la vuole usare, ha spiegato il consigliere federale Alain Berset. Chiunque intenzionalmente rifiuta a una persona, per la sua non partecipazione al sistema, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico (come ad esempio l'accesso a un ristorante) sar\u00e0 infatti punito con una multa. I datori di lavoro non possono inoltre impedire - n\u00e9 obbligare - i propri collaboratori di installare l'app.</p><p>Chi riceve una segnalazione di esposizione al virus dall'app \u00e8 invitato a informare il proprio medico. Qualora questi dovesse ordinare la quarantena, si avr\u00e0 diritto alle indennit\u00e0 di perdita di guadagno (IPG), analogamente a chi \u00e8 stato testato positivamente, ha spiegato Berset. Chi riceve una segnalazione dalla propria applicazione SwissCovid potr\u00e0 farsi testare gratuitamente presentando il messaggio ricevuto sul telefonino.</p><p>La revisione della Legge sulle epidemie consente anche al Consiglio federale di concludere accordi per collegare l'app svizzera con i sistemi esteri corrispondenti. La modifica legislativa ha effetto sino al 30 giugno 2022 dopodich\u00e9 tutte le modifiche decadono.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34|1236|2841","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1770753898950)\/","SubmissionDate":"\/Date(1589932800000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5104,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione|Diritti umani|Salute"}}