{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201041,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20201041,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.1041","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Ordinanza sugli appalti pubblici","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 12 febbraio 2020 il Consiglio federale ha emanato l'ordinanza sugli appalti pubblici in seguito all'approvazione del Parlamento della legge corrispondente. </p><p>Una delle novit\u00e0 di questa legge \u00e8 sicuramente l'integrazione della sostenibilit\u00e0 nelle sue varie dimensioni. La volont\u00e0 del legislatore era chiaramente di rafforzare questi criteri rispetto al prezzo, criterio (precedentemente) molto rilevante, e aumentare indirettamente le possibilit\u00e0 delle imprese svizzere di ottenere un'aggiudicazione. In particolare, l'articolo 12 capoverso 2 della legge contempla esplicitamente la possibilit\u00e0 per i servizi di aggiudicazione di ampliare i requisiti sociali. I Cantoni (ossia la Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell'ambiente [DCPA]), ad esempio, si sono avvalsi giustamente di questa possibilit\u00e0 nell'ambito dell'attuazione a livello cantonale.</p><p>Il Consiglio federale, invece, riduce stranamente questo margine di manovra nella sua ordinanza e all'articolo 4 capoverso 2 limita l'obbligo di osservare le convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro a quelle ratificate dalla Svizzera. Tale disposizione contraddice la volont\u00e0 del legislatore di promuovere la sostenibilit\u00e0 ed esclude la possibilit\u00e0 di applicare vari standard e norme sociali minime alle catene di creazione del valore internazionali. Poich\u00e9 il diritto in materia di appalti pubblici disciplina esplicitamente il ruolo degli enti pubblici quali consumatori e non il commercio bilaterale, questa limitazione delle norme sociali non \u00e8 giustificata.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.</p><p>- Come giustifica questa inutile limitazione?</p><p>- Come spiega la diversa attuazione e interpretazione della legislazione da parte di Confederazione e Cantoni?</p><p>- \u00c8 d'accordo sul fatto che la volont\u00e0 di rafforzare la sostenibilit\u00e0 risulti evidente nella legge ma che nell'ordinanza tale approccio non sia applicato ai sensi della legislazione o comunque non sfruttando le possibilit\u00e0 a disposizione?</p><p>- Cosa intende fare per correggere questo aspetto?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Con la revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) il Parlamento punta a una nuova cultura nell'ambito delle aggiudicazioni che prender\u00e0 maggiormente in considerazione la qualit\u00e0, la sostenibilit\u00e0 e l'innovazione. Di conseguenza, in futuro, nel settore degli appalti della Confederazione l'accento va posto maggiormente sulla sostenibilit\u00e0, su una forma di concorrenza basata sulla qualit\u00e0 e sull'innovazione (cfr. strategia dell'Amministrazione federale in materia di appalti pubblici approvata il 28 ottobre 2020). Il Consiglio federale si adopera inoltre affinch\u00e9 in vista dell'attuazione della revisione della legge sugli acquisti si tenga conto anche della prassi. Per questo, la Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA) e la Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB) dialogano con associazioni nazionali di categoria e organizzazioni. Si punta quindi a rafforzare il ruolo di esempio della Confederazione negli appalti pubblici anche sul piano della considerazione di criteri sociali.</p><p>Ad domanda 1:</p><p>L'Amministrazione federale tiene conto dei principi della parit\u00e0 di trattamento, della non discriminazione e della competitivit\u00e0 anche nel determinare i criteri sociali. Le imprese con sede in Svizzera e negli Stati partner devono godere di un accesso equo agli appalti pubblici della Confederazione. La regolamentazione dell'articolo 4 capoverso 2 della nuova ordinanza sugli appalti pubblici (OAPub) fornisce un chiarimento: tra altri standard internazionali importanti sulla tutela del lavoro che possono essere richiesti nell'ambito degli appalti in base alla LAPub, sono inclusi i principi che discendono dalle convenzioni ratificate dalla Svizzera. Gi\u00e0 ad oggi questi principi ricoprono un vasto ambito dei potenziali standard lavorativi, ad esempio in merito alla tutela della salute e alla sicurezza sul lavoro; vengono inoltre costantemente integrati. In questo modo, gli organi responsabili degli appalti potranno presentare requisiti che prevedono una maggiore sostenibilit\u00e0 sociale anche sui mercati internazionali.</p><p>In questo contesto, il Consiglio federale sottolinea che i requisiti posti dalla riveduta legislazione sugli acquisti pubblici in Svizzera sono all'avanguardia per quanto riguarda il rispetto delle norme sul lavoro nel settore degli appalti pubblici. Essi vanno al di l\u00e0 di quanto statuito nel quadro internazionale sugli appalti pubblici (accordo sugli appalti pubblici AAP dell'OMC) o negli ordinamenti giuridici dei principali partner commerciali della Svizzera, ragione per cui la normativa elvetica \u00e8 seguita con interesse.</p><p>Ad domanda 2:</p><p>La legislazione in materia di appalti \u00e8 regolata a livello federale nella LAPub e nella relativa ordinanza (OAPub) e tra i Cantoni nel Concordato intercantonale sugli appalti pubblici (CIAP). A livello federale, le convenzioni fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sono riportate in un allegato della LAPub mentre le convenzioni rilevanti in materia di protezione dell'ambiente e delle risorse naturali sono incluse in un allegato dell'OAPub. A livello intercantonale entrambe le convenzioni sono riportate negli allegati del CIAP.</p><p>Ora i Cantoni avvieranno i loro processi di ratificazione. Non \u00e8 ancora chiaro come verranno attuate le pertinenti disposizioni nei singoli Cantoni. La Confederazione e i Cantoni puntano per\u00f2 ad armonizzare maggiormente gli ordinamenti giuridici, anche nella loro attuazione.</p><p>Ad domanda 3:</p><p>Il Parlamento ha fissato le disposizioni essenziali concernenti la sostenibilit\u00e0 nella legge rivista, per cui non sussiste necessit\u00e0 di un ulteriore disciplinamento giuridico nell'ordinanza rivista. I servizi d'appalto saranno invece istruiti nell'ambito dell'attuazione delle disposizioni legali e forniti di strumenti e documentazione ausiliaria.</p><p>Ad domanda 4:</p><p>Sulla base di quanto scritto sopra, il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire ulteriormente.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1606262400000)\/","SubmittedBy":"Landolt Martin","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1606262400000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8|15|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1750800652870)\/","SubmissionDate":"\/Date(1600732800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5105,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale|Economia|Occupazione e lavoro"}}