{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20201083,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20201083,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.1083","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Nei negoziati sull'ALS con la Malaysia il Consiglio federale intende insistere, contro ogni buon senso, sull'Upov 91?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nell'ambito dell'AELS sono in corso i negoziati per un accordo di libero scambio (ALS) con la Malaysia. In quelli condotti sinora per accordi di questo tipo la Svizzera ha insistito soprattutto sull'adesione del Paese partner alla Convenzione internazionale per la protezione delle novit\u00e0 vegetali, nella versione riveduta del 1991 (UPOV 91), oppure sul recepimento delle disposizioni di tale Convenzione nel diritto interno. Cos\u00ec facendo, ha imposto ai Paesi del Sud del mondo l'obbligo di aumentare il livello nazionale di protezione per le nuove variet\u00e0 vegetali, sebbene ci\u00f2 si scontri con le esigenze dei Paesi interessati. L'UPOV 91 vieta infatti il riutilizzo, lo scambio e la vendita di sementi o materiali di moltiplicazione di variet\u00e0 protette e ne limita fortemente il libero uso, anche nei campi di propriet\u00e0 degli agricoltori. Questo mette in pericolo i sistemi di sementi degli agricoltori, che rappresentano la base della sicurezza alimentare e dell'agrobiodiversit\u00e0 in questi Paesi. Le disposizioni dell'UPOV 91 sono inoltre in contraddizione con quelle del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura (ITPGRFA) e con quelle della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei piccoli agricoltori (UNDROP, art. 19). Va sottolineato che la Svizzera stessa non adempie agli obblighi previsti dalla UPOV 91 per quanto riguarda il principio del privilegio dell'agricoltore.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Nell'ambito dei negoziati ALS, il Consiglio federale chiede alla Malaysia di aderire all'UPOV o di recepire nel diritto nazionale le norme di questa Convenzione? Se s\u00ec, perch\u00e9?</p><p>2. Come spiega la disparit\u00e0 di trattamento nel richiedere uno standard di protezione pi\u00f9 elevato da parte dei Paesi partner dell'ALS per quanto riguarda il privilegio dell'agricoltore rispetto a quello che la Svizzera stessa applica?</p><p>3. Considerando la protezione delle variet\u00e0 vegetali e gli ALS, il Consiglio federale ha mai condotto un esame dell'impatto che l'applicazione dell'UPOV avrebbe sul rispetto dei diritti umani nei Paesi partner?</p><p>4. \u00c8 disposto a non imporre l'applicazione dell'UPOV in occasione di futuri negoziati?</p><p>5. Quali misure ha adottato per aumentare la coerenza delle politiche nel settore delle sementi e della selezione vegetale, anche al fine di rafforzare i sistemi di sementi di propriet\u00e0 degli agricoltori nel quadro della sua politica esterna e di promuovere il sostegno reciproco tra ITPGRFA, UNDROP e TRIPS?</p><p>6. \u00c8 disposto, nel quadro della Conferenza ministeriale dell'AELS sulla revisione delle disposizioni modello degli ALS riguardanti il commercio e lo sviluppo sostenibile, a promuovere delle alternative all'obbligo di applicazione dell'UPOV 91 nel campo della protezione delle variet\u00e0 vegetali?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. In quanto Paese innovativo e importante polo di ricerca, alla Svizzera preme che i diritti di propriet\u00e0 intellettuale siano adeguatamente protetti anche nei Paesi partner. Questo include la protezione delle variet\u00e0 vegetali, che funge da incentivo per l'innovazione. In base all'Accordo sugli aspetti dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale attinenti al commercio (Accordo TRIPS), tutti i membri dell'OMC sono tenuti a garantire la protezione delle variet\u00e0 di piante mediante brevetti o mediante un efficace sistema sui generis o una combinazione dei due. La Convenzione internazionale per la protezione delle novit\u00e0 vegetali (UPOV) \u00e8 l'accordo specifico in materia pi\u00f9 diffuso. \u00c8 quindi naturale che l'AELS proponga di inserire un rimando all'UPOV per disciplinare sul piano materiale la protezione delle variet\u00e0 di piante negli accordi di libero scambio (ALS). Il rimando negli ALS ad accordi internazionali in vigore \u00e8 peraltro pertinente e non inusuale. Sia nell'ambito della propriet\u00e0 intellettuale che in molti altri ambiti oggetto di un ALS si rinvia infatti ad accordi internazionali ovvero se ne sancisce l'applicabilit\u00e0.</p><p>L'AELS e la Svizzera non vincolano tuttavia la stipula di un ALS all'adesione all'UPOV o al recepimento degli standard ivi inclusi. L'obiettivo di qualsiasi ALS negoziato dalla Svizzera \u00e8 quello di trovare la migliore soluzione possibile per tutte le parti interessate. La Svizzera e gli altri Stati AELS sono quindi disposti a cercare, se necessario, soluzioni alternative caso per caso, che offrano un'adeguata protezione delle variet\u00e0 di piante e tengano conto della situazione degli agricoltori nei Paesi partner.</p><p>Per quanto riguarda la Malaysia, i negoziati sono in corso. L'AELS persegue una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti e, nelle prossime tappe, presenter\u00e0 quindi anche l'approccio negoziale, complementare a quello adottato sinora, menzionato nelle risposte alle domande 4-6. Va comunque menzionato che la Malaysia si \u00e8 gi\u00e0 dichiarata disposta ad aderire di propria volont\u00e0 all'UPOV 91 in virt\u00f9 dell'Accordo globale e progressivo di partenariato transpacifico (Comprehensive and Progressive Trans-Pacific Partnership, CPTPP).</p><p>2. Non ci si aspetta che i Paesi partner di un ALS adottino uno standard di protezione pi\u00f9 elevato per quanto riguarda il privilegio dell'agricoltore rispetto alla Svizzera. La legislazione svizzera in materia di protezione delle variet\u00e0 di piante \u00e8 in linea con l'UPOV 91, anche se il tenore delle disposizioni della Convenzione non \u00e8 stato ripreso letteralmente nel diritto nazionale. Va poi rilevato che l'UPOV (anche nella versione del 1991) prevede eccezioni, che riguardano per esempio l'utilizzo in ambito privato a scopi non commerciali oppure la possibilit\u00e0 di un privilegio dell'agricoltore. Contrariamente a quanto sostenuto nel testo dell'interrogazione, il riutilizzo di variet\u00e0 protette non \u00e8 vietato in maniera generale. Poich\u00e9 queste regole derogatorie possono essere interpretate in modo pi\u00f9 o meno rigoroso a seconda delle parti in causa, il Segretariato dell'UPOV sta raccogliendo esperienze e riscontri sull'eccezione relativa all'utilizzo di queste variet\u00e0 nell'ambito privato a scopi non commerciali.</p><p>3. Nel quadro del piano d'azione del Consiglio federale \"Economia verde\" vengono effettuate, in singoli casi, delle valutazioni d'impatto ambientale per ALS specifici.</p><p>Di recente, \u00e8 per esempio stato pubblicato uno studio sulle possibili ripercussioni ambientali dell'ALS negoziato nella sostanza tra gli Stati dell'AELS e quelli del Mercosur. Risulta invece decisamente pi\u00f9 difficile fare previsioni sulle potenziali ripercussioni a livello sociale sia perch\u00e9 le problematiche sono pi\u00f9 complesse, sia perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 complicato individuare e risalire le catene di causalit\u00e0 e anche perch\u00e9 mancano dati statistici adeguati. Dato che per il momento non vi sono metodi validi per fare un'analisi attendibile e pertinente delle possibili ripercussioni degli ALS della Svizzera sui diritti umani, finora il Consiglio federale non ha effettuato alcuna analisi d'impatto sul rispetto di tali diritti; segue per\u00f2 da vicino gli sviluppi concreti di tali analisi nella scena internazionale, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti metodologici. Nell'ambito dell'elaborazione del rapporto in adempimento del postulato 19.3011 della Commissione della gestione del Consiglio nazionale, si sta indagando se esistono metodi che consentano di analizzare ex ante la sostenibilit\u00e0 degli ALS.</p><p>4.-6. Il Consiglio federale \u00e8 al corrente del fatto che molti agricoltori, in particolare i piccoli agricoltori nei Paesi in via di sviluppo, si procurano le sementi attraverso una molteplicit\u00e0 di sistemi. Per questa ragione la Svizzera partecipa a forum internazionali come la FAO, il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura (TI-RFGAA), l'ONU e l'UPOV, impegnandosi affinch\u00e9 tali sistemi possano coesistere.</p><p>L'UPOV si applica soltanto alle nuove variet\u00e0 di piante che soddisfano i criteri della Convenzione e non alle sementi tradizionali. Il Consiglio federale non vede alcuna contraddizione tra l'UPOV, il TI-RFGAA e la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei piccoli agricoltori (UNDROP) e ritiene anzi che questi strumenti possano essere attuati in modo da rinforzarsi a vicenda. Quando ha adottato questa Dichiarazione, la Svizzera ha del resto affermato che ne avrebbe interpretato l'articolo 19 ai sensi del diritto nazionale e internazionale in vigore, ossia anche alla luce dell'UPOV.</p><p>Per poter tenere maggiormente conto negli ALS dell'importanza dei sistemi di sementi formali e informali, nell'autunno del 2020 gli Stati dell'AELS hanno deciso, su iniziativa della Svizzera, di proporre nei futuri negoziati di ALS di completare le disposizioni sulla protezione delle novit\u00e0 vegetali con un articolo sull'accesso alle risorse genetiche e alle conoscenze tradizionali. Questo articolo rinvia agli accordi internazionali menzionati nell'interrogazione (Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica e TI-RFGAA) ed \u00e8 un modo per garantire che gli accordi internazionali riguardanti la propriet\u00e0 intellettuale e le risorse genetiche siano appunto attuati in modo da rinforzarsi a vicenda.</p><p>Inoltre, la Svizzera sia adoperer\u00e0 negli organi dell'UPOV interessati per assicurarsi che le norme dell'UPOV 91 sull'utilizzo in ambito privato a scopi non commerciali vengano interpretate in modo oculato e nel quadro del margine di manovra offerto dal campo di applicazione giuridico.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 convinto che in questo modo si tenga conto delle preoccupazioni espresse nell'interrogazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1614124800000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1614124800000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|52|55|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1750800439407)\/","SubmissionDate":"\/Date(1608163200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5107,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Ambiente|Agricoltura|Diritti umani"}}