{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203104,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203104,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3104","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Le misure adottate in relazione al Covid-19 non devono pregiudicare i diritti democratici dei cittadini","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<text><p>Le misure adottate dalla Confederazione e dai Cantoni in relazione al COVID-19 ostacolano considerevolmente la raccolta delle firme per le iniziative e i referendum. Vista la difficolt\u00e0 di raccogliere le firme necessarie entro i termini stabiliti, vi \u00e8 il rischio che i cittadini si lascino scoraggiare e si astengano quindi dall'esercitare i loro diritti democratici. Il divieto di assembramento rende pi\u00f9 difficile la raccolta delle firme; inoltre, le misure adottate da alcuni Cantoni potrebbero influire sulla loro capacit\u00e0 e su quella dei Comuni di svolgere il ruolo che compete loro in questo processo.</p><p>Pu\u00f2 il Consiglio federale garantire che tutti gli organi cantonali e comunali saranno in grado di adempiere entro i termini previsti i compiti loro spettanti nell'ambito di questi processi?</p><p>Data l'incertezza legata al COVID-19, pu\u00f2 inoltre valutare le ripercussioni che tali misure avranno sull'esercizio dei diritti democratici da parte dei cittadini?</p><p>Infine, il Consiglio federale pu\u00f2 esaminare tutte le opzioni che consentirebbero di limitare le ripercussioni negative sui diritti democratici delle misure adottate nell'ambito del COVID-19, ad esempio la sospensione o l'interruzione dei termini per le iniziative e i referendum durante l'applicazione delle misure di quarantena (limitazione della libert\u00e0 di riunione, chiusura di istituzioni pubbliche ecc.)?</p></text>","ReasonText":"<text><p>Gli sforzi compiuti dal Consiglio federale per garantire il funzionamento delle istituzioni democratiche nel nostro Paese nonostante le misure eccezionali adottate nel quadro del COVID-19 sono sicuramente lodevoli. Occorre tuttavia prestare particolare attenzione anche al livello pi\u00f9 importante della nostra democrazia partecipativa, ovvero i cittadini. Ci attendiamo pertanto che il Consiglio federale garantisca in ogni momento l'esercizio dei diritti democratici e prenda tutte le misure necessarie consentite dalla Costituzione federale.</p></text>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<text><p>Come l'autore dell'interpellanza, pure il Consiglio federale ritiene che le misure adottate dalle autorit\u00e0 per contenere la diffusione del COVID-19 si ripercuotano anche sui diritti politici. Soprattutto dal 16 marzo 2020, data del passaggio alla cosiddetta \"situazione straordinaria\", l'esercizio di alcuni diritti politici \u00e8 stato ostacolato a tal punto da richiedere l'adozione di provvedimenti che tutelassero gli istituti della democrazia diretta. Avvalendosi delle competenze di cui dispone in materia di organizzazione delle votazioni popolari, il Consiglio federale ha cos\u00ec deciso di non svolgere la votazione popolare federale del 17 maggio 2020 (FF 2020 2205). Per quanto concerne il diritto d'iniziativa e di referendum, il Consiglio federale ha inoltre ritenuto, alla luce della legislazione in vigore, che per salvaguardare tali diritti politici federali si imponesse l'adozione di provvedimenti. Se non fosse intervenuto per tenere conto degli effetti delle misure legate al COVID-19, tali diritti sarebbero infatti stati privati del loro contenuto essenziale, il che avrebbe compromesso l'ordine pubblico.</p><p>Fondandosi sulla competenza riconosciutagli dall'articolo 185 capoverso 3 della Costituzione federale (Cost., RS 101) e dall'articolo 91 capoverso 1 della legge sui diritti politici (LDP, RS 161.1), il 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha pertanto emanato l'ordinanza concernente la sospensione dei termini per le domande di referendum e le iniziative popolari federali (RS 161.16). Da un lato, a seguito di tale sospensione hanno cessato di decorrere i termini per la raccolta delle firme. Dall'altro, si \u00e8 reso necessario vietare, durante la sospensione, la raccolta di firme concernenti oggetti federali e stabilire che i servizi cantonali competenti per l'attestazione del diritto di voto non avrebbero accettato liste n\u00e9 rilasciato attestazioni, ma avrebbero dovuto provvedere affinch\u00e9 le liste depositate fossero conservate in modo sicuro.</p><p>Il 29 aprile 2020 il Consiglio federale ha deciso che la sospensione dei termini avr\u00e0 effetto sino al 31 maggio 2020, come previsto al momento dell'emanazione dell'ordinanza. Ne consegue che a partire dal 1\u00b0 giugno 2020 i termini torneranno a decorrere e le firme potranno nuovamente essere raccolte. Grazie a questo provvedimento di carattere temporaneo, il Consiglio federale ha dunque potuto salvaguardare il senso e le finalit\u00e0 del diritto d'iniziativa e di referendum senza prolungare i termini per la raccolta delle firme previsti dalla Costituzione. La maggior parte dei Cantoni ha adottato una soluzione analoga a quella della Confederazione. Il 29 aprile 2020 il Consiglio federale ha inoltre deciso che il prossimo scrutinio si terr\u00e0 il 27 settembre 2020 e ha stabilito gli oggetti posti in votazione.</p><p>Anche se le norme di comportamento e le regole di igiene continueranno a rendere difficoltosa la raccolta delle firme sul suolo pubblico, non si ritiene opportuno prorogare i provvedimenti sinora adottati. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole del fatto che l'emergenza attuale ha modificato le regole di utilizzo degli spazi pubblici. Spetter\u00e0 nondimeno ai comitati tenerne conto, modificando di conseguenza, quantomeno temporaneamente, le modalit\u00e0 di raccolta delle firme. Il Consiglio federale ha dal canto suo preso provvedimenti specifici miranti a far s\u00ec che la raccolta di firme resti possibile. L'ordinanza 2 COVID-19 autorizza infatti espressamente la raccolta di firme e puntualizza che il divieto di svolgere manifestazioni non vi si applica. Le informazioni del caso saranno comunicate ai Cantoni e ai Comuni, e un piano di protezione sar\u00e0 messo a disposizione dei comitati.</p></text>","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1590537600000)\/","SubmittedBy":"Walder Nicolas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1592524800000)\/","ResponsibleDepartment":10,"ResponsibleDepartmentName":"Cancelleria federale","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"CaF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1688206412070)\/","SubmissionDate":"\/Date(1583971200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5102,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Salute"}}