{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203155,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203155,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3155","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Covid-19. Versare prontamente le risorse dell'aiuto d'urgenza alle radio e televisioni private in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a versare immediatamente 30 milioni di franchi dalla riserva di fluttuazione del canone radiotelevisivo per finanziare misure di sostegno in relazione alla crisi da coronavirus. Il Governo coinvolger\u00e0 il settore interessato nell'elaborazione delle disposizioni di dettaglio. All'occorrenza, il Consiglio federale fornir\u00e0 per tempo le basi giuridiche e le risorse finanziarie necessarie.</p>","ReasonText":"<p>In tempi di crisi da coronavirus, le radio e le televisioni private hanno un ruolo decisivo nel trasmettere le notizie a livello regionale. Essi informano e accompagnano la popolazione, fornendo cos\u00ec un indispensabile contributo democratico-politico al superamento della crisi.</p><p>Dall'emergenza coronavirus, tuttavia, queste emittenti hanno perso dal 60 al 95 per cento dei loro introiti pubblicitari: ci\u00f2 si traduce quest'anno in una perdita di circa 65 milioni di franchi. Allo stesso tempo, i costi dei programmi per le loro prestazioni del servizio pubblico rimangono invariati o addirittura aumentano. Visto che settori economici rilevanti per la pubblicit\u00e0 (gastronomia, turismo, eventi, ecc.) potranno riprendere le loro attivit\u00e0 solo in un secondo tempo, anche le loro spese pubblicitarie saranno rinviate. Gran parte delle perdite non sar\u00e0 quindi compensata.</p><p>Affinch\u00e9 possano continuare a esistere e ad adempiere il mandato di prestazioni loro richiesto anche durante l'emergenza coronavirus, le emittenti radiofoniche e televisive private hanno immediato bisogno delle risorse dell'aiuto d'urgenza. Esse non chiedono il denaro dei contribuenti. L'aiuto d'urgenza pu\u00f2 essere stanziato facendo capo alla riserva di fluttuazione gi\u00e0 esistente del canone radiotelevisivo che, secondo l'UFCOM, ammonta attualmente a circa 60 milioni di franchi. Sarebbe sconcertante che un gran numero di media elettronici privati scomparisse a causa degli effetti del coronavirus mentre nelle casse costituite dagli introiti del canone giacciono considerevoli riserve. Le imprese concordano naturalmente sul fatto che il versamento sia vincolato a un obbligo di restituzione nel caso in cui il beneficiario ottenesse un risultato d'esercizio positivo nel 2020.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale riconosce l'importanza delle radio e televisioni private e delle loro prestazioni soprattutto nel periodo della crisi del Coronavirus Il 16 aprile 2020 il Consiglio federale ha deciso di creare una riserva unica per gli scostamenti dalla pianificazione, il cui unico scopo \u00e8 di compensare eventuali riduzioni dei ricavi dovute alle ipotesi di pianificazione inerenti al calcolo delle tariffe (sviluppo delle economie domestiche e delle imprese, perdita di dati di indirizzo, perdite su debitori). Non \u00e8 opportuno cambiare la destinazione dei fondi.</p><p>Per fissare l'importo del canone a carico delle economie domestiche private a partire dal 2021, il Consiglio federale ha gi\u00e0 preso in considerazione le eccedenze derivanti dal canone radiotelevisivo previste per gli anni 2019 e 2020 riducendo pertanto il canone dagli attuali 365 franchi a 335 franchi. Anche il canone complessivo delle imprese \u00e8 stato ridotto. Un'attuazione della mozione potrebbe rischiare di causare un aumento del canone radiotelevisivo al prossimo esame delle sue tariffe. Nel ripartire i ricavi provenienti dal canone radiotelevisivo per gli anni 2021 e 2022, il Consiglio federale ha gi\u00e0 tenuto conto dell'evoluzione prevista del mercato. Il Consiglio federale \u00e8 oltretutto dell'avviso che occorra evitare di ricorrere, ogni qualvolta possibile, alla legislazione d'emergenza, in particolare se questa \u00e8 basata direttamente sulla Costituzione. Ritiene importante un cauto ritorno alla normalit\u00e0. Il Consiglio federale ha gi\u00e0 adottato numerose misure immediate per attenuare le conseguenze del Coronavirus, queste sono rivolte anche ai media, ad esempio crediti senza interessi o a tassi d'interesse favorevoli e garantiti dalla Confederazione. Ci\u00f2 garantir\u00e0 la liquidit\u00e0 a breve termine. In aggiunta, l'UFCOM ha gi\u00e0 anticipato il versamento di parte del canone radiotelevisivo. Altri versamenti anticipati delle quote di partecipazione al canone sono in fase di preparazione.</p><p>Inoltre il 29 aprile 2020 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente un pacchetto di misure a favore dei media, in cui sono previste misure di sostegno per tutti i tipi di media.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1588291200000)\/","SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1623283200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|34|2446|2841","Category":"IV","Modified":"\/Date(1750808111900)\/","SubmissionDate":"\/Date(1587945600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5103,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Media e comunicazione|Imposte|Salute"}}