{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203181,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203181,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3181","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Coronavirus. In Ticino stop a nuovi permessi per i lavoratori stranieri","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di decretare una moratoria sul rilascio di permessi G e B in Ticino, alfine di agevolare il ricollocamento dei disoccupati residenti, il cui numero \u00e8 destinato ad aumentare drammaticamente a seguito della crisi da coronavirus.</p>","ReasonText":"<p>E' evidente a tutti che l'emergenza sanitaria generata dal coronavirus sfocer\u00e0 in un'emergenza economica, occupazionale e sociale.</p><p>Il Ticino risulta essere una delle regioni pi\u00f9 colpite al mondo dal virus in proporzione al numero degli abitanti. In questa situazione, una pesante responsabilit\u00e0 la porta il rifiuto del Consiglio federale di chiudere per tempo le frontiere con l'Italia con motivazioni grottesche, del tenore \"il virus non si ferma ai confini\". Il Ticino \u00e8 stato mandato allo sbaraglio dal Consiglio federale.</p><p>La situazione sanitaria ticinese, con un numero di contagi e di morti che sono un multiplo della media svizzera, ha poi portato a misure di \"lockdown\" pi\u00f9 rigide rispetto a quelle applicate nel resto del Paese (vedi le note \"finestre di crisi\"). Di conseguenza, anche il danno economico ed occupazionale sar\u00e0 maggiore.</p><p>In questo contesto \u00e8 intollerabile che il Consiglio federale adesso prema per il ripristino integrale della libera circolazione delle persone ed il ritorno al rilascio di nuovi permessi G e B quando, a seguito della crisi economica da coronavirus, il numero di disoccupati ticinesi \u00e8 destinato ad aumentare drammaticamente. </p><p>Mai come in questa situazione \u00e8 dunque insostenibile la libera circolazione delle persone ed il conseguente arrivo di lavoratori stranieri che soppiantano quelli residenti.</p><p>Si impone pertanto l'apertura di una nuova ed assai pi\u00f9 significativa \"finestra di crisi\": il Ticino deve essere autorizzato a respingere le nuove richieste di permessi G e B applicando con il massimo rigore la preferenza indigena nella forma votata dal popolo - non certo nell'inutile versione \"light\" approvata dalle Camere federali - e questo alfine di sostenere il ricollocamento dei disoccupati ticinesi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che il Ticino rientra tra i Cantoni svizzeri pi\u00f9 toccati dal COVID-19 a motivo della sua prossimit\u00e0 con la Lombardia.</p><p>Come nel resto della Svizzera, anche le imprese del Canton Ticino hanno reagito ricorrendo anzitutto all'indennit\u00e0 per lavoro ridotto, evitando in tal modo numerosi licenziamenti. Hanno presentato una domanda di indennit\u00e0 per lavoro ridotto per il 56 per cento degli impiegati. In Ticino si \u00e8 fatto capo a questo importante strumento prima e in misura maggiore rispetto al resto della Svizzera. L'assicurazione contro la disoccupazione costituisce dunque uno stabilizzatore congiunturale che tiene conto anche delle differenze regionali.</p><p>Il Consiglio federale mira ad allentare in maniera progressiva le restrizioni legate al coronavirus in vista di un ritorno alla normalit\u00e0. Ogni tappa \u00e8 preceduta da un'analisi dei rischi che considera in ugual misura della situazione sanitaria, economica e sul mercato del lavoro. La sicurezza dei posti di lavoro \u00e8 essenziale per migliorare la situazione economica. A tale proposito, il Consiglio federale condivide i timori dell'autore della mozione, ma \u00e8 convinto che il mantenimento della libera circolazione delle persone rientri nelle condizioni necessarie per la ripresa della nostra economia. Ci\u00f2 permette di assicurare la sopravvivenza delle imprese e quindi dei posti di lavoro non soltanto per i frontalieri, ma anche per i residenti.</p><p>La pandemia ha mostrato che, nonostante le restrizioni necessarie, l'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681) ha contribuito a garantire la disponibilit\u00e0 del personale necessario, in particolare nel settore delle cure sanitarie e soprattutto nel Canton Ticino. La Svizzera infatti continua a dipendere dalla manodopera straniera.</p><p>Per il Consiglio federale resta tuttavia importante attuare in maniera coerente le misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone. A tal fine riveste grande importanza lo sfruttamento sistematico del potenziale di manodopera residente da parte dei datori di lavoro in Svizzera. Il Consiglio federale ha pertanto riattivato, dall'8 giugno 2020, l'obbligo di annunciare i posti vacanti.</p><p>Oltre a questo obiettivo strategico, il Consiglio federale rammenta gli obblighi contrattuali della Svizzera. L'articolo 5 dell'Allegato I dell'ALC permette allo Stato di accoglienza di limitare i diritti conferiti da questo accordo per motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza e pubblica sanit\u00e0. La Svizzera ha fatto ricorso a questa possibilit\u00e0 imponendo dal 13 marzo 2020 misure urgenti nel quadro dell'entrata sul suo territorio. La suddetta disposizione non consente invece restrizioni per ragioni economiche. L'introduzione di una moratoria sul rilascio di permessi G e B in Ticino nel momento in cui si registra un miglioramento della situazione sanitaria sarebbe pertanto contraria all'ALC e non permetterebbe di conseguire l'obiettivo strategico perseguito.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1593561600000)\/","SubmittedBy":"Quadri Lorenzo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1646179200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"44|2811|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690508332300)\/","SubmissionDate":"\/Date(1588550400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5103,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Occupazione e lavoro|Migrazione|Salute"}}