{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203223,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203223,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3223","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Aiuti finanziari per la scuola a orario continuato. \u00c8 ora di avanzare","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In virt\u00f9 dell'articolo 116 della Costituzione, il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare l'opportunit\u00e0 di sottoporre all'Assemblea federale un disegno di legge volto a istituire un programma d'incentivazione per incoraggiare i Cantoni e i Comuni a concretizzare la scuola a orario continuato. A tal fine dovr\u00e0 elaborare un rapporto e prendere a modello la legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (LACust; RS 861), rispettando l'autonomia e le competenze dei Cantoni.</p>","ReasonText":"<p>Da quasi 20 anni ormai, la scuola a orario continuato \u00e8 oggetto di diversi interventi parlamentari, provenienti da tutte le forze politiche. Nel 2005 Avenir Suisse le aveva dedicato un ampio studio, le cui conclusioni erano molto favorevoli alla sua realizzazione per una politica familiare moderna che risponda alle attese delle famiglie in materia di conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro, nonch\u00e9 alle esigenze dell'educazione e della socializzazione.</p><p>Le scuole a orario continuato aumentano la qualit\u00e0 della formazione e migliorano le pari opportunit\u00e0 offrendo custodia e assistenza da parte di personale qualificato, sia durante l'orario d'insegnamento che nel tempo libero.</p><p>La giornata nelle scuole a orario continuato si compone di cicli d'insegnamento al mattino e nel pomeriggio, di un pasto equilibrato a pranzo, di momenti per fare i compiti sotto la sorveglianza del personale educativo o dell'insegnante e di tempi di riposo, ma anche di attivit\u00e0 culturali e/o sportive. Nella maggior parte dei modelli praticati, la pausa pranzo \u00e8 abbreviata per permettere agli allievi di terminare il prima possibile le lezioni e di poter dunque beneficiare di attivit\u00e0 di sviluppo individuale nel pomeriggio.</p><p>D'altra parte, considerato il suo contributo alla conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro, la scuola a orario continuato permette in particolare di migliorare l'integrazione delle donne nel mercato del lavoro.</p><p>In effetti, la Svizzera presenta una delle pi\u00f9 alte percentuali di donne che lavorano a tempo parziale. Un tasso quasi da record in Europa, che si spiega soprattutto con la difficolt\u00e0 di conciliare famiglia e lavoro e con una ripartizione molto tradizionale dei ruoli tra i sessi. Secondo Foraus (2019), la Svizzera ha investito 5,75 miliardi di franchi per la formazione universitaria di 50 000 donne rimaste in seguito a casa senza attivit\u00e0 professionale per occuparsi dei compiti familiari. Se si considerano tutte le madri in et\u00e0 lavorativa in possesso di una formazione terziaria che hanno interrotto la propria carriera al momento della maternit\u00e0, la perdita indotta dal loro ritiro parziale o totale dal mercato del lavoro a seguito della nascita di un figlio \u00e8 di circa 1,5 miliardi di franchi l'anno, con una conseguente perdita di introiti fiscali di circa 250 milioni di franchi (Jeanrenaud e Kis 2018). Queste donne perdono mediamente il 21,7 per cento all'anno del loro reddito per il resto della loro carriera, il che corrisponde a una perdita di guadagno di circa mezzo milione di franchi ciascuna in media (COFF, Policy Brief \"Cong\u00e9 Parental\", 2020, in tedesco e in francese).</p><p>Su questo punto, Avenir Suisse constata un paradosso elvetico: lo Stato investe nella formazione delle nuove generazioni, ma al contempo impone un quadro istituzionale che parte da un modello di famiglia tradizionale nel quale \u00e8 praticamente solo l'uomo a portare a casa denaro. Eppure, aggiunge, l'esercizio di un'attivit\u00e0 lucrativa da parte delle donne con figli produrrebbe un aumento del volume di lavoro in generale e stimolerebbe la crescita. Questo permetterebbe anche di compensare il pensionamento della generazione del baby boom senza dover ricorrere a un'immigrazione massiccia. Il personale c'\u00e8, \u00e8 qualificato e non necessita n\u00e9 di infrastrutture supplementari n\u00e9 di programmi d'integrazione.</p><p>Infine, il sistema scolastico proposto promuove una migliore integrazione dei bambini e una custodia di qualit\u00e0: secondo uno studio della COFF, in Svizzera il 40 per cento dei bambini in et\u00e0 scolastica nella pausa pranzo e dopo la scuola \u00e8 abbandonato a se stesso (COFF, \"L'accueil de jour extrafamilial et parascolaire en Suisse\", 2009, pag. 35, in tedesco e francese).</p><p>Nei Cantoni di Zurigo, Sciaffusa, Berna, Zugo, Argovia e Vallese sono in corso diversi progetti pilota. Nel 2016 la Citt\u00e0 di Zurigo ha lanciato un progetto pilota di orario continuato in sei delle sue scuole e il successo \u00e8 stato tale che ha proposto di estendere il programma ad altri 23 istituti. La proposta \u00e8 stata accolta in votazione popolare da ben il 77 per cento della popolazione nel giugno del 2018.</p><p>Dall'entrata in vigore della LACust 17 anni fa, la Confederazione ha sostenuto con un contributo di 393 milioni di franchi la creazione di quasi 63 000 nuovi posti di custodia (rapporto dell'UFAS del 31 gennaio 2020, in tedesco e francese). Un vero programma d'incentivazione di cui ha beneficiato la stragrande maggioranza delle famiglie del quale tutti i partner (economici, pedagogici e sociali) sono concordi nel dire che si tratta di un autentico successo per la conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro.</p><p>Non \u00e8 per\u00f2 ancora sufficiente per concretizzare davvero una politica familiare moderna che risponda ai bisogni della societ\u00e0 e dell'economia.</p><p>\u00c8 per questa ragione che la Confederazione deve dare un vero impulso politico istituendo un programma di aiuti finanziari destinati ai Cantoni e ai Comuni che intendono realizzare la scuola a orario continuato. Il Parlamento ne ha la competenza in virt\u00f9 dell'articolo 116 della Costituzione, come nel caso dell'elaborazione della LACust.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come ha spiegato nel rapporto sulle famiglie 2017 (<a href=\"http://www.ufas.admin.ch/\">www.ufas.admin.ch</a> &gt; Temi di politica sociale &gt; Politica familiare &gt; Informazioni di base &gt; Rapporti sulle famiglie), il Consiglio federale considera la promozione della conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro un compito prioritario della sua politica familiare. Per questo motivo, la Confederazione sta svolgendo due programmi d'incentivazione limitati nel tempo volti a promuovere la custodia di bambini complementare alla famiglia, nel rispetto della competenza primaria dei Cantoni e dei Comuni in questo settore sancita dalla Costituzione.</p><p>Con il programma d'incentivazione per la promozione della custodia di bambini complementare alla famiglia, la Confederazione persegue da 17 anni l'obiettivo di garantire un'offerta di servizi di custodia adeguata ai bisogni. Concretamente, il programma sostiene la creazione di nuovi posti di custodia per bambini in et\u00e0 sia prescolastica che scolastica. Nel 2018 il Parlamento ha deciso per la terza volta di prolungarlo di quattro anni e stanziato a tal fine un credito di 124,5 milioni di franchi. Grazie a questo programma, fino al gennaio del 2020 sono stati creati circa 64 000 nuovi posti di custodia, di cui quasi 27 000 in strutture di custodia parascolastiche. Tra questi, sono compresi anche posti in scuole a orario continuato.</p><p>Con un nuovo programma d'incentivazione, dal 1\u00b0 luglio 2018, la Confederazione persegue inoltre l'obiettivo di ridurre i costi di custodia a carico dei genitori che lavorano. Al contempo il programma mira ad adeguare maggiormente l'offerta di servizi di custodia ai bisogni di questi genitori. A tale scopo prevede il sostegno di progetti per promuovere la creazione di forme innovative di custodia, tra le quali figurano anche diversi tipi di scuole a orario continuato, come esplicitamente menzionato dal Consiglio federale nel pertinente messaggio. L'Esecutivo giudica dunque appropriate e sufficienti le misure di promozione attualmente portate avanti dalla Confederazione nella sua sfera di competenze.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1597190400000)\/","SubmittedBy":"Vara C\u00e9line","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600646400000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|28|32|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1690508690243)\/","SubmissionDate":"\/Date(1588550400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5103,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Questioni sociali|Formazione|Occupazione e lavoro"}}