{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203322,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203322,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3322","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Nessuna interruzione del tirocinio per i richiedenti l'asilo gi\u00e0 integrati nel mercato svizzero del lavoro","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare le basi legali e la prassi affinch\u00e9 i richiedenti l'asilo con un contratto di tirocinio o di formazione valido integrati nel mercato svizzero del lavoro possano proseguire e concludere i rispettivi tirocini e formazioni.</p>","ReasonText":"<p>Molte aziende e PMI di tirocinio hanno dato ascolto alle esortazioni della politica e delle associazioni economiche nonch\u00e9 ai propri valori etici e umanitari assumendo come tirocinanti o pretirocinanti richiedenti l'asilo desiderosi di formarsi e di lavorare.</p><p>Questi richiedenti l'asilo hanno imparato una lingua nazionale, hanno acquisito dimestichezza con una professione (perlopi\u00f9 nel settore artigianale) e vogliono fornire il loro contributo economico alla Svizzera quale Paese di soggiorno. La politica non dovrebbe essere d'ostacolo a questa motivazione. I programmi d'integrazione dovrebbero restare anche in futuro attrattivi per le imprese.</p><p>Nel Cantone di Berna, nel solo 2019 \u00e8 nota una sessantina di casi di tirocinanti che nel frattempo hanno ricevuto una decisione d'asilo negativa e non possono (attualmente a causa della crisi legata al coronavirus) e vogliono tornare in patria (a motivo della situazione politica o di sicurezza nel Paese d'origine da cui sono fuggiti, p. es. Eritrea, Afghanistan, Kurdistan, Tibet).</p><p>La legislazione federale e la prassi in materia d'asilo devono pertanto consentire, con un approccio pragmatico, ai richiedenti l'asilo con un contratto di tirocinio o di lavoro (e successivamente una decisione d'asilo negativa) di restare legalmente in Svizzera e concludere regolarmente il loro tirocinio. Come soluzioni praticabili il Consiglio federale potrebbe orientarsi alle normative previste in Baviera o in Austria.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Una politica d'asilo credibile e coerente presuppone che i richiedenti l'asilo respinti lascino effettivamente la Svizzera. Lo stesso vale anche se durante la procedura d'asilo \u00e8 stata iniziata una formazione professionale di base in Svizzera (cfr. il parere del Consiglio federale relativo alla mozione Grossen 19.4282 \"Permettere alle persone ben integrate di portare a termine il tirocinio in caso di decisione d'asilo negativa\" e la risposta all'interpellanza Vogler 19.3140 \"Conclusione della formazione di richiedenti l'asilo respinti in Svizzera\"). Le persone per cui l'esecuzione dell'allontanamento \u00e8 possibile, ammissibile e ragionevolmente esigibile sono tenute a lasciare la Svizzera entro il termine loro impartito. L'autorizzazione all'esercizio di un'attivit\u00e0 lucrativa e quindi anche allo svolgimento di una formazione professionale di base resta valida fino allo scadere del termine di partenza.</p><p>I richiedenti l'asilo possono restare in Svizzera fino alla conclusione della procedura. Questo soggiorno serve a chiarire se necessitano la protezione del nostro Paese e dunque non ad assolvere una formazione professionale di base. La creazione di una normativa che consentirebbe, in generale, di portare a termine una formazione iniziata in Svizzera, eventualmente di lunga durata, sarebbe inoltre in contraddizione con gli obiettivi della velocizzazione della procedura d'asilo, in vigore dal 1\u00b0 marzo 2019, secondo cui la maggior parte delle domande d'asilo deve essere decisa in via definitiva entro 140 giorni. Di norma i richiedenti l'asilo non adempiono ancora i requisiti scolastici e linguistici necessari per una formazione professionale. Oltre a ci\u00f2, una normativa come quella proposta dall'autrice della mozione privilegerebbe in maniera ingiustificata i richiedenti l'asilo tenuti a partire rispetto agli altri stranieri obbligati a lasciare la Svizzera, per i quali il diritto in materia non prevede una normativa in tal senso.</p><p>Una proroga del termine di partenza permette di tenere conto dell'interesse alla conclusione, imminente, di una formazione professionale di base (art. 45 cpv. 2bis della legge sull'asilo [LAsi; RS 142.31]). Una proroga \u00e8 temporaneamente possibile anche nel caso in cui sia necessaria a causa della situazione straordinaria dovuta al coronavirus (cfr. art. 9 cpv. 3 dell'ordinanza sui provvedimenti nel settore dell'asilo in relazione al coronavirus [ordinanza COVID-19 asilo; RS 142.318]). Dall'entrata in vigore di tale ordinanza urgente, il 2 aprile 2020, la Segreteria di Stato della migrazione ha cos\u00ec prorogato il termine di partenza per tutte le decisioni d'asilo negative per cui \u00e8 stata ordinata l'esecuzione dell'allontanamento. Gli interessati possono in tal modo proseguire la loro formazione professionale di base fino a quando dovranno effettivamente lasciare la Svizzera. In gravi casi di rigore personale si pu\u00f2 inoltre autorizzare persone che soggiornano illegalmente a proseguire una formazione professionale di base (art. 14 cpv. 2 LAsi; in combinato disposto con l'art. 30a dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attivit\u00e0 lucrativa OASA; RS 142.01). Questa misura vale anche per le persone la cui domanda d'asilo \u00e8 stata respinta con decisione passata in giudicato e quindi tenute a lasciare la Svizzera.</p><p>Nei casi in cui l'esecuzione dell'allontanamento in seguito a una decisione d'asilo negativa passata in giudicato non \u00e8 possibile, ammissibile o esigibile continua a essere disposta un'ammissione provvisoria e l'interessato pu\u00f2 proseguire la formazione professionale di base iniziata in Svizzera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1593561600000)\/","SubmittedBy":"Markwalder Christa","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1686787200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"32|2811|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1718109017543)\/","SubmissionDate":"\/Date(1588636800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5103,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Formazione|Migrazione|Salute"}}