{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203356,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203356,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3356","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Proiettarsi verso l'innovazione sostenibile","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sostenere gli attori economici al fine di rilanciare l'economia svizzera integrando i principi dell'innovazione sostenibile. A tale scopo, al Consiglio federale viene chiesto in particolare di:</p><p>1. Garantire lo sviluppo di un programma di sostegno alle imprese imperniato sull'innovazione sostenibile.</p><p>2. Permettere alle PMI e ad altri attori economici di acquisire il pi\u00f9 rapidamente possibile il know-how necessario per far fronte ai cambiamenti climatici e all'erosione della biodiversit\u00e0.</p><p>3. Accompagnare le PMI e altri attori economici verso l'innovazione sostenibile vigilando affinch\u00e9 non si limiti agli aspetti tecnici, ma si concentri anche su quelli etici e comportamentali.</p>","ReasonText":"<p>Gli sforzi politici si sono focalizzati sul sostegno all'economia e sull'attenuazione delle ripercussioni sociali della crisi sanitaria. L'importo pari a un budget annuale della Confederazione gi\u00e0 destinato a tal fine si \u00e8 rivelato decisivo. Tuttavia \u00e8 altrettanto cruciale contrastare l'idea \"prima la crisi economica, poi i cambiamenti climatici\": questi due aspetti sociali infatti sono impellenti e fondamentali e rappresentano le due facce della stessa medaglia.</p><p>La crisi del coronavirus ci ricorda che \u00e8 economicamente assennato investire in strategie volte a ridurre la nostra vulnerabilit\u00e0 sociale ed economica di fronte a eventi catastrofici (in quanto rapidi e globali), siano essi di natura sanitaria o ambientale. Pi\u00f9 la nostra risposta si fa attendere, pi\u00f9 le conseguenze saranno costose.</p><p>Sostenere il nostro sistema economico senza nel contempo aiutarlo a soddisfare la domanda e a reagire alle sfide future non gli permetter\u00e0 di far fronte ai cambiamenti climatici e all'erosione della biodiversit\u00e0; eventi, questi, che alterano l'accesso alle risorse energetiche e naturali.</p><p>L'innovazione sostenibile comprende in particolare il consumo di energia, l'emissione di gas a effetto serra e la salvaguardia della biodiversit\u00e0, oltre a riunire le dimensioni sociali, ambientali, economiche e tecniche. Occorre aiutare gli ambienti economici a migliorare la sostenibilit\u00e0 dei prodotti, dei servizi e delle filiere logistiche - il tutto all'insegna della sobriet\u00e0 digitale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come conseguenza dell'epidemia di coronavirus, fino a met\u00e0 maggio 2020 il Consiglio federale ha approvato misure a tutto campo per un totale di oltre 60 miliardi di franchi nell'intento di evitare i casi di rigore e arginare le ripercussioni finanziarie. Tali misure devono garantire la liquidit\u00e0 delle imprese solvibili e permettere loro di continuare a versare gli stipendi, nonch\u00e9 scongiurare licenziamenti di massa.</p><p>Il Consiglio federale prevede che con il graduale allentamento delle misure sanitarie una fetta consistente dell'economia si riprender\u00e0. \u00c8 tuttavia consapevole che a medio termine alcuni settori continueranno a risentire delle limitazioni o di un calo della domanda. Stando alle previsioni congiunturali di base elaborate nel giugno 2020 dal gruppo di esperti della Confederazione, per il 2020 c'\u00e8 da attendersi un calo del PIL del 6,2 per cento, con un tasso di disoccupazione medio annuo del 3,8 per cento. Il gruppo di esperti prevede che grazie ad alcuni effetti di ripresa il PIL della Svizzera nel 2021 salir\u00e0 del 4,9 per cento, senza per\u00f2 tornare ancora ai livelli pre-crisi.</p><p>L'evoluzione congiunturale dipender\u00e0 in modo determinante anche dagli sviluppi epidemiologici e dalle restrizioni attuate in Svizzera e all'estero, nonch\u00e9 dalla velocit\u00e0 con cui l'economia si riprender\u00e0 a livello internazionale. Saranno inoltre decisivi eventuali effetti economici di secondo impatto, come un forte numero di licenziamenti o di insolvenze.</p><p>Pertanto, il Consiglio federale segue costantemente la situazione economica: gli sviluppi indicheranno se saranno necessarie ulteriori misure. Queste ultime dovrebbero essere limitate nel tempo e rapidamente efficaci. In caso contrario i loro effetti sarebbero ridotti e potrebbero persino rivelarsi controproducenti. Inoltre, nei limiti del possibile queste misure vanno destinate ai settori particolarmente colpiti dalla crisi del coronavirus. A tale scopo il Consiglio federale garantisce altres\u00ec che gli obiettivi a lungo termine della Confederazione vengano rispettati.</p><p>Per quanto riguarda la sostenibilit\u00e0 il Consiglio federale accorda grande importanza all'innovazione e al progresso tecnologico. Tramite politiche settoriali promuove l'innovazione all'interno di alcuni importanti ambiti tematici dello sviluppo sostenibile (p. es. il programma di ricerca energetica SWEET, le misure di promozione delle tecnologie ambientali ai sensi dell'art. 49 cpv. 3 della legge sulla protezione dell'ambiente o i sistemi innovativi della nuova politica regionale della Confederazione). Inoltre, nel quadro della politica ERI, la promozione dell'innovazione da parte della Confederazione, fortemente neutrale a livello tematico, rispetta i principi dello sviluppo sostenibile. Di conseguenza, il programma pluriennale di Innosuisse - l'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione - prevede che l'attivit\u00e0 di promozione si orienti verso gli obiettivi sostenibili dell'Agenda 2030. La sostenibilit\u00e0 rappresenta un criterio quando si tratta di selezionare i progetti e di monitorarne a posteriori l'efficacia.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che questi programmi di innovazione soddisfino sufficientemente le necessit\u00e0 dell'economia e che collegare le misure di sostegno congiunturali ad alcuni temi della promozione dell'innovazione indebolirebbe l'efficacia delle misure di stimolo. Se la situazione economica lo rendesse necessario, il Consiglio federale privilegerebbe il potenziamento dei programmi in corso anzich\u00e9 avviarne altri. Con un nuovo programma specifico per le PMI si correrebbe il rischio di sovrapporsi a quelli esistenti senza apportare un reale valore aggiunto. Inoltre, il Consiglio federale dubita che un nuovo programma di innovazione possa essere attuato in tempo per superare la crisi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1597190400000)\/","SubmittedBy":"Python Valentine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690508283113)\/","SubmissionDate":"\/Date(1588723200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5103,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente|Salute"}}