{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203374,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203374,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3374","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Proteggere efficacemente i minori di 16 anni dai contenuti pornografici su Internet. #banporn4kids#","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare all'Assemblea federale adeguamenti di legge che obblighino i fornitori di servizi di telecomunicazione a disporre blocchi d'accesso ai fornitori che diffondono contenuti pornografici ai sensi dell'articolo 197 capoverso 1 CP senza adottare misure tecniche sufficienti per proteggere le persone di et\u00e0 inferiore ai 16 anni.</p>","ReasonText":"<p>Durante la crisi del coronavirus, la disponibilit\u00e0 e la diffusione delle rappresentazioni pornografiche su Internet sono fortemente aumentate. Alcuni dei maggiori fornitori di contenuti pornografici offrono nel frattempo servizi premium gratuiti. In base all'articolo 197 capoverso 1 CP, chiunque offre, mostra, lascia o rende accessibili contenuti pornografici a una persona minore di sedici anni \u00e8 punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Ci\u00f2 vale anche per la diffusione tramite sistemi di telecomunicazione come Internet. Tali fornitori aggirano l'articolo 197 capoverso 1 invitando l'utente, con un messaggio di allerta, a confermare con un click di avere l'et\u00e0 minima consentita. Il semplice cliccare per far scomparire un messaggio di allerta non garantisce n\u00e9 una sufficiente protezione dei giovani n\u00e9 un'applicazione efficace dell'articolo 197 capoverso 1 CP.</p><p>Sinora la protezione dei minori non \u00e8 stata attuata in Internet, e ci\u00f2 con molteplici scuse: </p><p>1. l'attuazione sarebbe troppo complessa sotto il profilo tecnico, eccessivamente dispendiosa e sproporzionata e, per gli utenti abili, troppo facile da aggirare. Nella realt\u00e0 vi sono per\u00f2 numerose possibilit\u00e0 tecniche per determinare l'et\u00e0 dell'utente e attuare cos\u00ec in modo pi\u00f9 efficace la protezione dei giovani su Internet.</p><p>2. Insegnare le competenze mediatiche sarebbe pi\u00f9 importante della protezione dei giovani. Questo non ha senso: la prevenzione \u00e8 un complemento prezioso, ma non un sostituto. Il fatturato dell'industria pornografica \u00e8 enorme, quest'ultima punta tutto sul fatto che le imprese aggirino la protezione dei giovani. Per il bene dei nostri bambini e adolescenti \u00e8 importante, e proporzionato, attuare il diritto vigente.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale attribuisce una grande importanza alla protezione dei bambini e dei giovani dalla pornografia su Internet. Il divieto di rendere loro accessibile la pornografia \u00e8 iscritto all'articolo 197 capoverso 1 del Codice penale svizzero (RS 311.0; CP).</p><p>L'applicazione legale di tale divieto \u00e8 possibile nei confronti di piattaforme Internet che si trovano in Svizzera, mentre l'esecuzione all'estero comporta una serie di difficolt\u00e0. Infatti, la perseguibilit\u00e0 di un atto non \u00e8 giudicata nello stesso modo in tutti i Paesi. Inoltre, le aziende coinvolte possono insediarsi facilmente in un altro Stato per sottrarsi a un procedimento.</p><p>Alla luce di tale contesto, risulta comprensibile che si ricerchino soluzioni non soltanto a livello dei responsabili all'origine della problematica, ma anche a livello degli altri soggetti coinvolti. Per quanto riguarda i fornitori del collegamento a Internet, si pone a questo proposito la questione dei blocchi dell'accesso, come richiesto nella mozione. Il Consiglio federale non ritiene tuttavia che l'introduzione di tale blocco sia appropriata all'obiettivo perseguito, e ci\u00f2 per i seguenti motivi.</p><p>I blocchi dell'accesso sono uno strumento che pu\u00f2 essere sviato facilmente. Soltanto gli Stati che controllano severamente l'intero traffico Internet sono in grado di mettere in atto efficacemente tali blocchi. Possono farlo perch\u00e9 identificano tutti gli utenti Internet in modo costante, vietano diversi tipi di VPN (virtual private network, rete privata virtuale) e cifrature, obbligano i fornitori del servizio Internet ad analizzare il traffico in rete e analizzano a loro volta i contenuti comunicati. In considerazione della Costituzione federale svizzera queste misure sarebbero impensabili per il nostro Paese.</p><p>Attualmente i blocchi dell'accesso sono previsti dal diritto vigente nella legge federale sui giochi in denaro (RS 935.51; LGD) per i giochi in denaro all'estero. Con la prevista entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2021 della legge sulle telecomunicazioni riveduta, saranno applicabili anche per la pornografia qualificata conformemente all'articolo 197 capoversi 4 e 5 CP (art. 46a cpv. 2 e 3 LTC riveduta; FF 2019 2275).</p><p>Conformemente agli articoli 86 segg. della legge federale sui giochi in denaro i blocchi dell'accesso si applicano soltanto ai giochi in denaro non ammessi in Svizzera. Ai giocatori \u00e8 concesso l'accesso ai giochi in denaro autorizzati in Svizzera. Non si tratta di dissuaderli dal giocare in linea di principio, ma di far s\u00ec che utilizzino le offerte legali in Svizzera.</p><p>Per quanto riguarda la pornografia qualificata, in ambito internazionale praticamente tutti i fornitori del collegamento a Internet sono disposti a collaborare nella lotta contro questo reato eliminando alla fonte i contenuti in questione, cos\u00ec che i blocchi dell'accesso devono essere attuati soltanto in pochi casi e di regola solamente per brevi periodi di tempo. Pertanto in questi due ambiti i blocchi dell'accesso possono funzionare.</p><p>Tali premesse non sono date nella protezione dei bambini e dei giovani dalla pornografia ai sensi dell'articolo 197 capoverso 1 CP.</p><p>Le misure che il Consiglio federale pu\u00f2 mettere in atto al fine di proteggere fanciulli e giovani dalla pornografia su Internet sono gi\u00e0 state realizzate o lo saranno a breve. Dall'inizio del 2021, infatti, per i fornitori dell'accesso a Internet viger\u00e0 l'obbligo di fornire consulenza alla propria clientela in merito alle possibilit\u00e0 per proteggere i fanciulli e i giovani (art. 46a cpv. 1 LTC riveduta; FF 2275). Per promuovere le competenze mediatiche di genitori, bambini e adolescenti \u00e8 stata inoltre creata la piattaforma nazionale \"Giovani e media\".</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1597190400000)\/","SubmittedBy":"Gugger Niklaus-Samuel","BusinessStatus":215,"BusinessStatusText":"Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1775001600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|34|1216","Category":"IV","Modified":"\/Date(1779310832270)\/","SubmissionDate":"\/Date(1588723200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5103,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Media e comunicazione|Diritto penale"}}