{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203434,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203434,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3434","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Stop a ulteriori aumenti delle casse malati! Vietare il rincaro dei premi dell'assicurazione obbligatoria nei prossimi dieci anni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare un atto normativo che vieti di aumentare l'importo complessivo dei premi delle casse malati per l'assicurazione di base obbligatoria nei prossimi dieci anni. Se i premi versati non dovessero bastare a coprire i costi dei fornitori di prestazioni (ospedali, medici, farmacie, case farmaceutiche, Cantoni, altri fornitori di prestazioni e casse malati), questi ultimi sarebbero tenuti a ridurre le proprie spese in base alla loro percentuale sui costi complessivi.</p>","ReasonText":"<p>L'inarrestabile aumento dei premi dell'assicurazione malattie preoccupa fortemente le famiglie e grava sempre pi\u00f9 sulle economie domestiche. Tutti devono dunque fare uno sforzo per cambiare subito la situazione. Secondo l'UFSP, negli ultimi dieci anni i premi sono aumentati in media del 3,7 per cento.</p><p>Giustamente, il Consiglio federale ha sottolineato di non essere l'unico attore sul quale ricade la responsabilit\u00e0 di un efficace contenimento dell'aumento dei costi. A tutti gli attori, infatti, si chiede di contribuire in base alle rispettive competenze e di assumere le proprie responsabilit\u00e0. I Cantoni, per esempio, coordinano l'offerta ospedaliera e le autorizzazioni ad esercitare la professione medica e agli assicuratori e ai fornitori di prestazioni si chiede di accordarsi su tariffe che garantiscano da una parte la qualit\u00e0 delle cure e dall'altra l'efficienza nella fornitura di prestazioni. L'appello del Consiglio federale al senso di responsabilit\u00e0 rimane per\u00f2 un mero auspicio se il risparmio non diventa obbligatorio. Attualmente tutti gli attori del sistema sanitario fanno fronte comune - troppo comoda questa calma piatta, troppo lauti i guadagni. Quelli che ci rimettono, alla fin fine, sono sempre gli assicurati. Attraverso una moratoria o un congelamento dell'importo complessivo dei premi dell'assicurazione di base obbligatoria al livello attuale, questa situazione cambierebbe. Gli attori sarebbero consapevoli di non poter pi\u00f9 fatturare costi aggiuntivi a loro piacimento e che ulteriori aumenti non sarebbero pi\u00f9 tollerati. Al contrario, tutti sarebbero obbligati a frenare l'aumento dei costi in misura proporzionale al peso della loro quota sull'ammontare complessivo dei premi. Come si poteva leggere sulla rivista per consumatori \"K-Tipp\" gi\u00e0 nel 2010, i premi delle casse malati continuano a crescere, e non c'\u00e8 nessuna proposta per fermare questo aumento cronico. Eppure la soluzione \u00e8 semplice: basterebbe arrestare il flusso di denaro che alimenta questo sistema. Soltanto facendo pressione si pu\u00f2 impedire al sistema sanitario di diventare sempre pi\u00f9 \"un buon affare per tutti, tranne che per gli assicurati\", come scrive la rivista per consumatori Saldo. Tra dieci anni si potrebbero valutare gli effetti del congelamento dei premi ed eventualmente considerare di prolungarlo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come gi\u00e0 esposto nei due pareri del Consiglio federale in risposta alle mozioni Reimann Lukas 17.3928 del 1\u00b0 dicembre 2017 e 19.4585 del 20 dicembre 2019, l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica pu\u00f2 approvare solo premi sufficienti a coprire i costi di un determinato anno di esercizio. Di conseguenza, vietandone l'aumento nei prossimi dieci anni mentre i costi della salute continuano ad aumentare, i premi delle casse malati non sarebbero pi\u00f9 sufficienti a coprirli. Per garantire la loro stabilit\u00e0 finanziaria, le casse malati sarebbero costrette a rinegoziare la rimunerazione con i fornitori di prestazioni. In questo modo si farebbe s\u00ec pressione sui costi, ma per adempiere all'obbligo di mantenere invariato il costo complessivo dei premi nonostante l'aumento della popolazione sarebbe addirittura necessario diminuire la spesa pro capite. Ci\u00f2 comporterebbe, oltre al pericolo per alcuni fornitori di prestazioni di venirsi a trovare in difficolt\u00e0 finanziarie, il rischio di non poter pi\u00f9 fornire tutte le prestazioni necessarie.</p><p>Per arginare l'aumento dei costi nel settore dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), il Consiglio federale ha adottato, sulla base di un rapporto di esperti, un programma di contenimento dei costi (www.ufsp.admin.ch &gt; Assicurazioni &gt; Assicurazione malattie &gt; Contenimento dei costi) composto da due pacchetti di misure. Il 21 agosto 2019, il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il primo pacchetto (www.ufsp.admin.ch &gt; Assicurazioni&gt; Assicurazione malattie &gt; Progetti di revisione in corso &gt; Revisione della LAMal: misure di contenimento dei costi - 1\u00b0 pacchetto). Il disegno di legge propone misure in tutti i grandi blocchi di costi per frenare in modo sostenibile la loro evoluzione.</p><p>Inoltre, nel terzo trimestre del 2020, si prevede di porre in consultazione un secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi, che si concentrer\u00e0 sull'introduzione di obiettivi di contenimento dei costi nell'AOMS e sul rafforzamento delle cure coordinate.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1593561600000)\/","SubmittedBy":"Reimann Lukas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1652227200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690507858720)\/","SubmissionDate":"\/Date(1588723200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5103,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}