{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203572,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203572,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3572","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La Corte suprema del Mozambico dichiara nulli i prestiti concessi da Credit Suisse. Con quali conseguenze?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. L'8 maggio 2020 la Corte suprema del Mozambico ha dichiarato nulli i prestiti di circa 2 miliardi di dollari concessi da Credit Suisse (CS) in parte insieme alla banca VTB (vedi in particolare le interpellanze 17.3501 e 19.4242). La Corte suprema come motiva la sua sentenza?</p><p>2. Il Consiglio federale come valuta tale sentenza dal punto di vista giuridico e politico? L'Esecutivo riconosce a sua volta la nullit\u00e0 dei prestiti summenzionati quali \"debiti odiosi\", ovvero illegittimi? </p><p>3. Quali altre conseguenze trae il Consiglio federale dalla constatazione della Corte secondo la quale i prestiti sono stati concessi illegalmente?</p><p>4. Quali domande di assistenza giudiziaria sono state presentate? Come ha reagito la Svizzera al riguardo?</p><p>5. Negli Stati Uniti, tre direttori di CS hanno ammesso la loro colpevolezza per aver organizzato la concessione di tali prestiti dichiarati nulli. I vertici di CS affermano di essere completamente estranei alla vicenda. Ci\u00f2 significa quindi che i tre direttori hanno potuto commettere le azioni criminose soltanto a causa della \"carente organizzazione interna dell'impresa\" ai sensi dell'articolo 102 capoverso 1 del Codice penale?</p><p>6. In che modo il tentativo di CS di non attribuire le azioni criminose alla carente organizzazione del gruppo influisce sulla reputazione della Svizzera quale polo d'attrazione per i gruppi di imprese? Il Consiglio federale intende rafforzare giuridicamente la responsabilit\u00e0 delle imprese per evitare che istituti finanziari svizzeri mandino in rovina interi Paesi con pratiche commerciali sleali?</p><p>7. Nel parere all'interpellanza 17.3501 il Consiglio federale precisa \"(...) che non \u00e8 stato possibile chiarire esaustivamente una parte rilevante dei flussi finanziari. Perci\u00f2 la Svizzera chiede che vengano esaminati tutti gli aspetti, senza tralasciarne alcuno, e sono in corso discussioni con gli altri donatori e il FMI sulle prossime iniziative\". Nel frattempo \u00e8 stato possibile ricostruire questi flussi finanziari? Quali sono i punti ancora da chiarire?</p><p>8. Tra il 2004 e il 2016 la Svizzera ha versato complessivamente 93,7 milioni di franchi al Mozambico a titolo di aiuti finanziari. Inoltre, il Mozambico \u00e8 un Paese prioritario della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). Questi massicci flussi finanziari in essere da anni sono stati bloccati dai prestiti illegali e dalle loro ripercussioni. La Confederazione Svizzera deve quindi essere considerata parte lesa. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che, in questo contesto, bisogna esaminare l'eventualit\u00e0 di adottare provvedimenti penali?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1.-5. Il Consiglio federale non pu\u00f2 pronunciarsi sulle decisioni di un tribunale straniero o su un'indagine in corso del Ministero pubblico della Confederazione, perch\u00e9 ci\u00f2 violerebbe il principio della separazione dei poteri. Per quanto riguarda l'assistenza giudiziaria, il 4 dicembre 2017 il Mozambico ha presentato una domanda alla Svizzera. Il Ministero pubblico della Confederazione ha evaso questa domanda. Le informazioni richieste sono state trasmesse al Mozambico il 1\u00b0 novembre 2019 per via diplomatica.</p><p>La definizione di \"debito odioso\" non poggia su una prassi giuridica consolidata e non giustifica quindi il rifiuto di pagare. A breve e medio termine, un rifiuto di pagare complica quindi l'accesso del Paese ai finanziamenti e ne riduce la solvibilit\u00e0. Sono necessarie condizioni quadro giuridiche riconosciute e consolidate affinch\u00e9 i mercati dei prestiti e dei capitali possano funzionare e valutare correttamente i rischi. Per questo motivo la Svizzera si impegna anche all'interno del Fondo monetario internazionale (FMI), della Banca mondiale, del Club di Parigi e del G20 per rafforzare le condizioni quadro nei Paesi, per migliorare le condizioni generali relative alla concessione dei prestiti a livello internazionale e per la ristrutturazione del debito pubblico. Questo per garantire che i partecipanti al mercato possano valutare i rischi in modo opportuno.</p><p>6. \u00c8 difficile determinare le conseguenze di una determinata inchiesta penale sull'attrattiva della Svizzera come sede di imprese multinazionali. Per quanto riguarda i possibili rischi reputazionali per la piazza finanziaria svizzera, negli ultimi anni il Consiglio federale si \u00e8 impegnato a ridurre ulteriormente, per quanto possibile, i potenziali rischi, in particolare nei settori della lotta alla criminalit\u00e0 finanziaria, tra cui la corruzione, il riciclaggio di denaro e la sottrazione d'imposta, nonch\u00e9 della responsabilit\u00e0 delle imprese multinazionali. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza all'integrit\u00e0 della piazza finanziaria svizzera. L'Esecutivo ha compiuto grandi sforzi per contribuire allo sviluppo degli standard internazionali e, successivamente, per recepirli nella legislazione nazionale ed applicarli in modo efficiente. Nel quadro dell'ultima verifica della Svizzera nel 2018, il Gruppo di lavoro dell'OCSE per la lotta contro la corruzione ha infatti espresso un ampio apprezzamento per la prassi giuridica svizzera.</p><p>7. L'utilizzo di una parte significativa dei prestiti nascosti non \u00e8 ancora definitivamente chiarito. Sebbene il FMI e altri donatori si siano impegnati a fare piena luce su quanto sia accaduto, il Mozambico non \u00e8 stato ancora in grado di ricostruire completamente i flussi finanziari. Il ministero della giustizia del Mozambico sta tuttora conducendo indagini penali.</p><p>8. La Svizzera \u00e8 impegnata in Mozambico nell'ambito della cooperazione allo sviluppo, in particolare con progetti volti a combattere la povert\u00e0 e a promuovere la transizione politica ed economica. Questi progetti sono oggetto di un attento monitoraggio e hanno portato a miglioramenti concreti che vanno a beneficio della popolazione del Mozambico. Tra questi vi sono riforme strutturali, comprese quelle volte a contenere la corruzione e a creare trasparenza nell'ambito della politica economica e del debito pubblico. Il fatto che la Corte suprema del Mozambico abbia dichiarato nulli i prestiti non ha avuto ripercussioni dirette riscontrabili sulla cooperazione svizzera allo sviluppo nel Paese.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1597795200000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|24|1216|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1690508101280)\/","SubmissionDate":"\/Date(1591747200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5104,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Finanze|Diritto penale|Diritto internazionale"}}