{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203585,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203585,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3585","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Covid-19 e biodiversit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Stando a rapporti scientifici, un coronavirus \u00e8 stato trasmesso da un pipistrello agli esseri umani dopo un passaggio per un ospite intermedio, scatenando una delle peggiori pandemie dai tempi dell'influenza spagnola nel 1918. Nell'immediato, a causa della COVID-19, urge contenere i contagi, proteggere la popolazione e rafforzare il sistema sanitario. A lungo termine, gli esperti e gli scienziati concordano sul fatto che sar\u00e0 possibile evitare le zoonosi solo se si arrester\u00e0 la distruzione globale degli ecosistemi. Perfino il WEF segnala che la deforestazione e la distruzione della biodiversit\u00e0 sono la causa per cui le zoonosi sono diventate pi\u00f9 frequenti e probabili, e chiede che il disboscamento e lo sfruttamento eccessivo della natura cessino e che il commercio internazionale di animali selvatici venga limitato. Anche l'iniziativa ONE HEALTH, lanciata dall'Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (OMS) per persone, animali ed ecosistemi pi\u00f9 sani, prevede tre obiettivi principali: la lotta contro le zoonosi, la sicurezza alimentare e la riduzione della resistenza agli antibiotici.</p><p>In questo contesto si chiede al Consiglio federale:</p><p>1. quali sono le priorit\u00e0 della cooperazione internazionale svizzera nella protezione internazionale della biodiversit\u00e0, al fine di prevenire ulteriori zoonosi?</p><p>2. Quali accenti fissa il Consiglio federale in seno alle organizzazioni internazionali (segnatamente GEF, UNEP, CITES) per prevenire future pandemie?</p><p>3. Alla luce della portata della COVID-19, il Consiglio federale prevede un impegno pi\u00f9 intenso a favore della protezione della biodiversit\u00e0, per esempio nel quadro dell'iniziativa ONE HEALTH dell'OMS?</p><p>4. Il Consiglio federale effettua analisi per identificare quali programmi e partner multilaterali della Svizzera possono combattere pi\u00f9 efficacemente l'insorgenza e la diffusione di zoonosi?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Gli attori della cooperazione internazionale (CI) della Svizzera hanno riconosciuto da tempo l'importanza delle zoonosi per la politica di sviluppo. \u00c8 per questo che sostengono preventivamente non solo la lotta contro le cause ma anche le misure per arginare queste malattie e limitarne le conseguenze socioeconomiche. La Svizzera si concentra sulla promozione della biodiversit\u00e0, sulla tutela degli ecosistemi, sulla gestione sostenibile delle foreste e dei sistemi alimentari, sulla sicurezza alimentare, su validi sistemi sanitari per gli esseri umani e per gli animali e sull'accesso a impianti sanitari e all'acqua potabile. Ambiente e biodiversit\u00e0 sono due obiettivi della Strategia CI 2021-2024 (FF 2020 2313).</p><p>2. Una maggiore cooperazione globale per prevenire e limitare queste malattie sar\u00e0 attuata in particolare attraverso la promozione del Regolamento sanitario internazionale dell'Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS), che rappresentano il quadro globale per la sicurezza sanitaria. Tali questioni saranno affrontate all'interno degli organi direttivi dell'OMS in cui la Svizzera pu\u00f2 far valere la sua posizione. Inoltre la Svizzera collabora strettamente con il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP), il Fondo mondiale per l'ambiente (GEF), il Segretariato della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e di flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES) e altri importanti partner. La Svizzera si impegna anche per un ambizioso quadro di riferimento globale per la biodiversit\u00e0 dopo il 2020, attualmente in fase di negoziazione nell'ambito della Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica (CBD). Cos\u00ec facendo sostiene gli sforzi a livello globale per conservare e promuovere la biodiversit\u00e0, per fermare il commercio illegale di animali selvatici e per definire piani di ripresa economica che tengano conto dello stato di emergenza in cui versano la natura e il clima. L'OMS e il Segretariato della CBD stanno progettando un programma di lavoro sulla biodiversit\u00e0 e sulla salute nel contesto della COVID-19. In ragione del legame tra il degrado ambientale e le pandemie, e nel contesto della COVID-19, il Segretariato del GEF ha identificato alcune misure per ricostruire meglio (\"build-back-better\"). UNEP E CITES stanno analizzando le cause delle pandemie e stanno studiando risultati scientifici sul legame tra la stabilit\u00e0 degli ecosistemi e la salute umana, anche in relazione alle zoonosi. Il Consiglio federale sostiene le priorit\u00e0 e il modo di procedere di queste organizzazioni. Sulla base dei risultati di questi lavori, la Svizzera potr\u00e0 decidere se impegnarsi a favore di importanti adeguamenti del quadro giuridico e delle politiche delle organizzazioni menzionate.</p><p>3. A titolo di esempio, in Etiopia la DSC sostiene varie attivit\u00e0 che adottano l'approccio ONE-HEALTH (una sola salute), in cui sono centrali non solo la salute degli esseri umani e degli animali, ma anche la protezione dell'ambiente e la biodiversit\u00e0. Nel Corno d'Africa sar\u00e0 presto avviato un ulteriore progetto che adotta questo approccio molto promettente e globale.</p><p>4. Al momento della scelta e dell'orientamento della cooperazione le organizzazioni multilaterali, la Svizzera si basa in particolare sui loro risultati e anche sulla loro capacit\u00e0 di prevenire e lottare contro le zoonosi. Due esempi: circa due terzi del portafoglio di ricerca del Partenariato mondiale per la ricerca agricola sono importanti nel contesto della COVID-19 e l'approccio ONE-HEALTH \u00e8 una delle priorit\u00e0. Anche il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo ha adattato i programmi in corso e lanciato il \"COVID-19 Rural Poor Stimulus Facility\" per prevenire una possibile crisi alimentare.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1599004800000)\/","SubmittedBy":"Schneider Sch\u00fcttel Ursula","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1600992000000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|52|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690508995917)\/","SubmissionDate":"\/Date(1591833600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5104,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Ambiente|Salute"}}