{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203682,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203682,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3682","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Ragioniamo anzich\u00e9 cementare! Viabilit\u00e0 pi\u00f9 scorrevole vincolando il potenziamento dell'infrastruttura alla riduzione dei picchi di traffico","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a verificare:</p><p>1. come garantire che gli interventi di potenziamento delle infrastrutture di trasporto ad opera della Confederazione siano finanziati soltanto a condizione che i Cantoni beneficiari adottino misure complementari per abbattere i picchi di traffico;</p><p>2. il modo pi\u00f9 semplice per presentare e valutare gli sforzi volti a snellire il traffico pendolare nelle ore di punta;</p><p>3. come ridefinire il concetto di \"coda\" per rendere pi\u00f9 sostenibile il compito dell'USTRA di prevenire gli ingorghi. Per coda si intende una velocit\u00e0 di marcia dei veicoli inferiore a 10 km/h per almeno un minuto con frequenti arresti della circolazione. Per rallentamento si intende una velocit\u00e0 inferiore ai 30 km/h per almeno un minuto e/o un andamento a singhiozzo con brevi arresti della circolazione. A differenza della norma VSS, l'USTRA non distingue queste due condizioni, considerate entrambe situazioni di \"coda\". Perdere pi\u00f9 di cinque minuti nel traffico \u00e8 sinonimo di incolonnamento e l'USTRA, che per mandato politico deve assicurare una circolazione scorrevole, gi\u00e0 in tal caso deve attivarsi risolvendo in due modi: o gestisce bene il traffico o costruisce nuove strade.</p>","ReasonText":"<p>L'aumento della domanda di mobilit\u00e0 in Svizzera ha finora quasi sempre portato a un potenziamento dell'infrastruttura; il miglioramento dei trasporti a sua volta fa crescere la domanda, un circolo vizioso che va ben oltre l'incremento demografico e l'obiettivo di soddisfare le esigenze economiche e sociali in termini di viabilit\u00e0.  </p><p>Oggi abbiamo un'infrastruttura finalizzata a risolvere i picchi di domanda nelle ore di punta, a scapito dell'efficienza: infatti negli orari meno affollati si hanno sovracapacit\u00e0. Proprio sulle strade, in realt\u00e0, non si riscontrano problemi di capacit\u00e0, poich\u00e9 anche nelle ore di punta le auto sono occupate da una persona sola. Anche nel caso dei treni l'occupazione \u00e8 in media tra il 20 e il 30 per cento della capienza totale. Cantoni e Comuni, in collaborazione con aziende, scuole e strutture ricreative potrebbero rimediarvi efficacemente, ma mancano purtroppo gli incentivi.</p><p>La Confederazione dovrebbe perci\u00f2 vincolare sistematicamente i finanziamenti per opere di potenziamento delle infrastrutture di trasporto a un aumento di efficienza. Cantoni e Comuni che presentano richieste per interventi di questo tipo dovranno in futuro anche illustrare, tramite procedure snelle e poco burocratiche, quali misure integrative intendono pianificare e attuare per sfruttare meglio le risorse a disposizione. Possibili provvedimenti in tal senso sono: flessibilit\u00e0 degli orari di lavoro, incentivi al car pooling, promozione di modelli scolastici e universitari che sgravino i trasporti nelle ore di punta, nonch\u00e9 interventi di pianificazione territoriale. </p><p>Tali soluzioni sono gi\u00e0 in vigore in altre nazioni. Nei Paesi Bassi il Ministero delle infrastrutture, l'equivalente del DATEC, applica dichiaratamente il seguente principio di coerenza: \"Central Principle: no money for extra peak capacity if not accompanied by efforts for peak reduction\".</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. La competenza sulle strade nazionali \u00e8 della Confederazione, che assume perci\u00f2 i compiti di esercizio, manutenzione e costruzione e i relativi costi. Le strade nazionali rappresentano il collegamento viario principale di tutta la Svizzera e, proprio per questa loro rilevanza, il Consiglio federale non ritiene opportuno subordinarne il potenziamento a ulteriori condizioni per i Cantoni o i Comuni cos\u00ec come espresso nel postulato. In pi\u00f9, la legislazione in vigore non lo prevede.</p><p>\u00c8 tuttavia indispensabile un rigoroso coordinamento tra la rete nazionale e quelle cantonali e comunali. Il Consiglio federale indicher\u00e0 quali misure migliorative adottare a tal fine nell'ambito della risposta al postulato 18.3606 Burkart (Risolvere la problematica del collegamento tra le strade nazionali e la rete stradale secondaria).</p><p>L'Esecutivo ha inoltre gi\u00e0 stabilito nel rapporto in adempimento del postulato Vogler 15.4127 del 15 dicembre 2015 che la realizzazione e il cofinanziamento dei progetti infrastrutturali devono essere subordinati, laddove opportuno, alle condizioni derivanti dalle disposizioni del Piano settoriale dei trasporti nella sua versione rielaborata. Sar\u00e0 il DATEC a valutare dove ci\u00f2 risulter\u00e0 utile e in che ambito e in quale forma questo collegamento potr\u00e0 avvenire a livello concreto.</p><p>In ogni caso, snellire i picchi di traffico promuovendo forme di lavoro pi\u00f9 flessibili o il car pooling \u00e8 un approccio promettente per evitare o ridurre il sovraccarico della rete. Il mobility pricing rappresenta uno strumento importante a tal fine perch\u00e9 stabilisce incentivi economici volti a influenzare la mobilit\u00e0 degli utenti. Il Consiglio federale intende perci\u00f2 innanzitutto consentire progetti pilota in quest'ambito e definire le necessarie basi giuridiche.</p><p>Si fa inoltre presente che anche nel traffico ferroviario possono essere applicate misure utili a ridurre i picchi (ad es. biglietti risparmio nelle ore marginali, prezzi delle tracce differenziati).</p><p>3. L'attuale rilevamento delle code si basa sulle segnalazioni della Centrale nazionale di gestione del traffico (VMZ-CH), delle polizie cantonali e degli utenti della strada. Spesso, nella pratica, il passaggio da una coda a un rallentamento non \u00e8 netto. Ci\u00f2 che importa agli utenti \u00e8 soprattutto la perdita di tempo che ne deriva. A prescindere che si verifichino situazioni di \"rallentamento\" o di \"coda\", la VMZ-CH si attiva preventivamente per ottimizzare la viabilit\u00e0.</p><p>Il Consiglio federale ha in programma progetti di potenziamento dell'infrastruttura solo nelle aree in cui la densit\u00e0 del traffico rischia di rallentare per diverse ore al giorno i tempi di percorrenza. E date queste premesse non ritiene necessaria una modifica della definizione di coda attualmente in uso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1599004800000)\/","SubmittedBy":"Flach Beat","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1654128000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1776240108373)\/","SubmissionDate":"\/Date(1592352000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5104,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti|Pianificazione territoriale e alloggi"}}