{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203747,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203747,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3747","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Coronavirus. Indennit\u00e0 di perdita di guadagno anche per i genitori e i familiari di adulti con disabilit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di valutare la possibilit\u00e0 di estendere il diritto all'indennit\u00e0 di perdita di guadagno (IPG; v. ordinanza COVID-19 perdita di guadagno) ai genitori e familiari assistenti di adulti con disabilit\u00e0. Questo \u00e8 importante nella prospettiva di un'eventuale seconda ondata, al fine di evitare le situazioni precarie venutesi a creare in occasione della prima ondata e anche, in generale, quelle che potrebbero presentarsi in casi analoghi.</p>","ReasonText":"<p>Secondo l'ordinanza del Consiglio federale del 20 marzo 2020, i genitori di figli di et\u00e0 inferiore a 12 anni compiuti che devono interrompere l'attivit\u00e0 lucrativa poich\u00e9 la custodia dei figli da parte di terzi non \u00e8 pi\u00f9 garantita a causa di provvedimenti ordinati dalle autorit\u00e0 per combattere il coronavirus (p. es. la chiusura delle scuole) hanno diritto a un'indennit\u00e0 di perdita di guadagno per il coronavirus. I provvedimenti per combattere il coronavirus hanno comportato anche la chiusura delle scuole speciali, dei laboratori protetti e degli istituti. Con la modifica del 16 aprile, il diritto all'indennit\u00e0 \u00e8 stato quindi esteso fino a 18 anni compiuti nel caso dei giovani con disabilit\u00e0 che ricevono un supplemento per cure intensive dell'AI e fino a 20 anni compiuti nel caso dei giovani che frequentano una scuola speciale o un istituto chiuso a causa dei provvedimenti per combattere il coronavirus.</p><p>Per un qualche motivo incomprensibile, i genitori e i familiari di adulti disabili che non adempiono le condizioni dell'ordinanza COVID-19 perdita di guadagno non hanno diritto a un'IPG. E questo malgrado che anche in questi casi a causa dell'assenza di assistenti, in linea di massima remunerati tramite il contributo per l'assistenza, o della chiusura delle strutture di custodia abitualmente frequentate (p. es. istituti, laboratori, centri diurni) uno dei genitori o entrambi oppure familiari debbano farsi interamente carico dell'assistenza e, se del caso, anche delle cure, il che li costringe a una lunga assenza dal lavoro. Ciononostante non ricevono alcuna IPG.</p><p>Questo ha comportato svariati oneri significativi e situazioni precarie per le persone interessate. In vista di un'eventuale seconda ondata di coronavirus o di una situazione che potrebbe causare gli stessi problemi, il Consiglio federale \u00e8 invitato a indicare come intende rimediare a questa disparit\u00e0.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 16 aprile 2020 il Consiglio federale ha esteso il diritto all'indennit\u00e0 di perdita di guadagno per il coronavirus ai genitori di figli con disabilit\u00e0 che hanno dovuto interrompere la propria attivit\u00e0 lucrativa in seguito alla chiusura delle istituzioni e scuole speciali frequentate dai figli. In tali situazioni, \u00e8 prevista un'indennit\u00e0 per i genitori di figli con disabilit\u00e0 fino a 20 anni compiuti. Le prestazioni contemplate dall'ordinanza COVID-19 perdita di guadagno del 20 marzo 2020 (RS 830.31) saranno versate fino al 16 settembre 2020. Con questa ordinanza il Consiglio federale ha dunque gi\u00e0 preso le misure che s'impongono, fissando per\u00f2 un limite di et\u00e0 per l'assistenza ai figli con disabilit\u00e0. Estendere il diritto all'indennit\u00e0 di perdita di guadagno per il coronavirus ai genitori e familiari degli adulti con disabilit\u00e0 rappresenterebbe un onere notevole per gli organi esecutivi, che dovrebbero trattare gli incarti e analizzare varie questioni specifiche caso per caso. Per assicurare l'attuazione e il pagamento rapido delle prestazioni d'urgenza, gli organi esecutivi si sono dovuti basare sui dati disponibili al momento.</p><p>Il 19 giugno 2020 il Consiglio federale ha posto in consultazione pubblica un disegno di legge federale urgente, la legge COVID-19, la quale prevede una base legale concreta che gli consente di concedere un'indennit\u00e0 di perdita di guadagno in situazioni in relazione con il coronavirus e, in generale, di prorogare o adeguare i provvedimenti che ha adottato mediante le varie ordinanze fondate sulla Costituzione federale. Di conseguenza, se si dovesse verificare una nuova ondata dell'epidemia, l'Esecutivo sarebbe in grado di adottare le misure del caso. Ritiene dunque opportuno intervenire e valutare provvedimenti in funzione della situazione concreta.</p><p>In linea generale, il Consiglio federale riconosce che chi assiste familiari con problemi di salute ha bisogno di un maggiore sostegno per poter svolgere questi compiti fondamentali in modo ottimale. La legge federale concernente il miglioramento della conciliabilit\u00e0 tra attivit\u00e0 lucrativa e assistenza ai familiari, adottata dal Parlamento il 20 dicembre 2019 (FF 2019 7217), prevede misure concrete che consentiranno di sostenere in generale le persone che assistono familiari con problemi di salute. Il termine di referendum \u00e8 scaduto inutilizzato il 9 aprile 2020. Il Consiglio federale ha previsto di porre in vigore la nuova legge in due tappe: le misure che non richiedono notevoli lavori di attuazione (congedo per assenze dal lavoro di breve durata, estensione del diritto agli accrediti per compiti assistenziali dell'AVS, adeguamento del diritto all'assegno per grandi invalidi e al supplemento per cure intensive nonch\u00e9 adeguamento degli importi massimi riconosciuti per le pigioni per le persone che vivono in comunit\u00e0 abitative) potranno essere introdotte il 1\u00b0 gennaio 2021, mentre il congedo di 14 settimane per i genitori di figli con gravi problemi di salute dovrebbe esserlo il 1\u00b0 luglio 2021.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1597190400000)\/","SubmittedBy":"Maret Marianne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1654732800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2836|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1750811127957)\/","SubmissionDate":"\/Date(1592438400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5104,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Protezione sociale|Salute"}}