{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203814,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203814,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3814","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Naturalizzazione. Obbligo di informazione e consulenza delle autorit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di elaborare, in collaborazione con i Cantoni, un piano d'azione affinch\u00e9 Confederazione, Cantoni e Comuni tematizzino, nel quadro dei loro obblighi d'informazione e consulenza previsti nell'ambito della promozione dell'integrazione, la naturalizzazione quale obiettivo finale di un'integrazione riuscita.</p>","ReasonText":"<p>La legge sulla cittadinanza (LCit; RS 141.0) considera la naturalizzazione quale coronamento di un'integrazione riuscita. Negli articoli 11 (condizioni materiali) e 12 (criteri d'integrazione) LCit, la definizione di idoneit\u00e0 alla naturalizzazione \u00e8 vincolata molto strettamente al concetto di integrazione riuscita. La legge rende pertanto l'idoneit\u00e0 alla naturalizzazione il metro di misura decisivo di qualsiasi integrazione riuscita.</p><p>Contrariamente a quanto ci si potrebbe attendere, per\u00f2, nel quadro della promozione dell'integrazione sovente non viene dedicata la necessaria attenzione alla naturalizzazione. Vi sono infatti numerose autorit\u00e0 federali, cantonali e comunali che pur essendo competenti in materia di promozione dell'integrazione non si occupano di questioni correlate alla naturalizzazione.</p><p>Questo \u00e8 ancora pi\u00f9 incomprensibile visto che l'articolo 56 della legge federale sugli stranieri (LStr; RS 142.20) prevedeva gi\u00e0 per Confederazione, Cantoni e Comuni un ampio obbligo d'informazione su questioni d'integrazione. Nell'articolo 57 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI), entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2019, questo obbligo d'informazione \u00e8 stato valorizzato ed ampliato in un esteso obbligo di informazione e consulenza.</p><p>Affinch\u00e9 si concluda effettivamente con la naturalizzazione, la promozione dell'integrazione deve mirare a tale obiettivo pi\u00f9 di quanto non lo faccia ora. Gli obblighi d'informazione e consulenza di Confederazione, Cantoni e Comuni devono contribuire affinch\u00e9 le condizioni materiali della naturalizzazione di cui all'articolo 11 LCit e i criteri d'integrazione di cui all'articolo 12 LCit possano essere effettivamente adempiuti.</p><p>Il piano d'azione deve provvedere affinch\u00e9 alla naturalizzazione sia conferita l'importanza che merita nel quadro della promozione dell'integrazione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La trasparenza dell'operato statale costituisce una base importante per la fiducia dei cittadini nei processi democratici. Questo vale in particolare laddove i richiedenti devono sottoporsi a una procedura amministrativa conforme per ottenere un permesso. Nell'ambito della cittadinanza questo principio \u00e8 ampiamente rispettato grazie all'interazione tra le procedure federali, cantonali e comunali. Come confermato dalla prassi, la soluzione attuata in questo settore \u00e8 soddisfacente. Praticamente tutti i Comuni forniscono infatti ai loro abitanti, tramite promemoria o su Internet, le informazioni necessarie. Per esperienza, si sa che i gli uffici comunali controllo abitanti sono i pi\u00f9 idonei a rispondere in maniera competente e comprensibile alle domande poste dalle persone che desiderano naturalizzarsi.</p><p>Anche la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) gestisce un sito Internet con informazioni sulla procedura di naturalizzazione come pure una mailbox collettiva per rispondere alle richieste degli interessati. L'esigenza di un'informazione a misura di destinatario pu\u00f2 pertanto essere considerata ampiamente soddisfatta.</p><p>Un'attivit\u00e0 d'informazione e consulenza centralizzata a livello svizzero sarebbe invece poco utile. Nell'ambito delle procedure ordinarie di naturalizzazione, di competenza cantonale, informazioni generalizzate comporterebbero equivoci e informazioni errate. I Cantoni e i Comuni possono infatti porre condizioni supplementari ai requisiti minimi previsti dalla legislazione federale, e molti di loro hanno fatto ricorso a questa possibilit\u00e0. Spesso risulta soltanto nel corso di una procedura di naturalizzazione se gli interessati soddisfano tutte le condizioni necessarie. Alla luce della diversit\u00e0 delle varie situazioni, un ulteriore intervento dell'autorit\u00e0 sulla formazione dell'opinione dei candidati alla naturalizzazione non appare opportuno.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1598400000000)\/","SubmittedBy":"Barrile Angelo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1647388800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1718108470943)\/","SubmissionDate":"\/Date(1592438400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5104,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Migrazione"}}