{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203821,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203821,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3821","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Legge sul lavoro negli ospedali. Non una raccomandazione bens\u00ec un must","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare la legge sul lavoro o le relative ordinanze in modo da contrastare il fatto che oggi la legge sul lavoro non \u00e8 sufficientemente applicata o \u00e8 disattesa nel settore della sanit\u00e0. A tal fine dovr\u00e0 adottare misure a livello nazionale per garantire un controllo pi\u00f9 efficace e il rispetto delle disposizioni in materia di diritto del lavoro.</p>","ReasonText":"<p>Dal 2005 i medici assistenti e capiclinica negli ospedali svizzeri soggiacciono alla legge sul lavoro. La legge ammette una gamma molto ampia di modelli lavorativi, a tutto vantaggio dei lavoratori e, nell'ambito sanitario, anche dei pazienti.</p><p>Dall'ultimo studio commissionato dall'Associazione svizzera dei medici assistenti e capiclinica emerge tuttavia ancora una volta che gli orari di lavoro del 62 per cento dei medici assistenti e capiclinica negli ospedali svizzeri non sono conformi alla legge. La met\u00e0 lavora, come in passato, pi\u00f9 (spesso molto di pi\u00f9) delle 50 ore consentite per legge e generalmente le ore supplementari non vengono dichiarate. Queste violazioni della legge hanno delle conseguenze: il 56 per cento degli intervistati dice di sentirsi stanco per la maggior parte del tempo o spesso. Un terzo si sente altrettanto regolarmente spossato ed emotivamente e fisicamente sfinito. Secondo il sondaggio, il 15 per cento pensa per la maggior parte del tempo o di frequente: Non ce la faccio pi\u00f9! E uno su due vive situazioni in cui l'eccessiva stanchezza dei medici mette in pericolo i pazienti.</p><p>Va sottolineato che questo sondaggio, che ha coinvolto circa 3000 partecipanti, \u00e8 stato condotto all'inizio del 2020, quindi prima che certi reparti ospedalieri dovessero affrontare un carico di lavoro aggiuntivo a causa della crisi del coronavirus e che vi fosse di conseguenza meno rigore a livello di orari di lavoro e tempi di riposo.</p><p>La SECO, responsabile del rispetto delle disposizioni di legge, rimanda alla competenza dei Cantoni. Tuttavia, rimpallarsi cos\u00ec la responsabilit\u00e0 non serve a nulla se pensiamo che le violazioni della legge sul lavoro avvengono in tutto il Paese e sono rimaste ad alti livelli fin dagli studi precedenti (2014, 2017).</p><p>Bisogna quindi cambiare la strategia adottata finora. Senza direttive vincolanti per i Cantoni, controlli pi\u00f9 severi e sanzioni pi\u00f9 pesanti in caso di violazioni, la legge sul lavoro negli ospedali sar\u00e0 anche in futuro solo una tigre di carta, con un danno per gli interessati e per la qualit\u00e0 e la sicurezza dei pazienti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>A tutela della salute dei lavoratori, la legge sul lavoro (LL; RS 822.11), di diritto pubblico, definisce tra l'altro la durata massima del lavoro (art. 9 LL). Da quando, nel 2005, tutti i medici assistenti vi sono stati assoggettati, questa protezione \u00e8 vincolante anche per loro. Secondo la legislazione vigente, la SECO ha la competenza di verificare il rispetto della protezione della salute nelle aziende della Confederazione, ma non negli ospedali. Secondo la ripartizione delle competenze prevista dalla legge in questione (art. 41 LL), la sua esecuzione spetta invece ai Cantoni, a cui compete anche l'assegnazione delle risorse personali per questi compiti di controllo e il loro finanziamento.</p><p>Le autorit\u00e0 devono attenersi a questa ripartizione delle competenze. Come gi\u00e0 spiegato in risposta alla mozione 17.3444 Barrile, dal tenore analogo, in diversi Cantoni sono stati conseguiti dei miglioramenti. Nella sua veste di autorit\u00e0 di alta vigilanza, la SECO affianca le autorit\u00e0 cantonali preposte all'esecuzione della legge. Per ridefinire da zero questa ripartizione delle competenze e inasprire le sanzioni sarebbe necessaria una revisione della legge sul lavoro, e questo con il pieno coinvolgimento delle parti sociali e l'assegnazione alla SECO delle risorse corrispondenti. Una tale procedura non sarebbe per\u00f2 molto appropriata per risolvere il problema di un singolo settore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1599004800000)\/","SubmittedBy":"Barrile Angelo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1655424000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"44|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1716299356677)\/","SubmissionDate":"\/Date(1592524800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5104,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Occupazione e lavoro|Salute"}}