{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203822,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203822,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3822","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Debito pubblico dei Paesi poveri detenuto da creditori svizzeri. Importi e prospettive","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La crisi da COVID-19 ha fatto precipitare molti Paesi poveri in situazioni di eccezionale emergenza. I numerosi sviluppi negativi dell'economia mondiale minacciano di scatenare su questi Paesi la peggior crisi del debito dagli anni '80 a oggi. Gi\u00e0 iniziata prima che apparisse il virus, questa crisi si sta viepi\u00f9 aggravando.</p><p>Le risorse finanziarie supplementari che sono gi\u00e0 state stanziate da organizzazioni come il FMI e la Banca mondiale, ma anche da altri Paesi come la Svizzera nel quadro dell'aiuto umanitario e della cooperazione allo sviluppo, non bastano a rispondere in modo adeguato alla crisi in corso nei Paesi del Sud globale. </p><p>I Paesi creditori e i Paesi donatori devono quindi agire anche sul piano finanziario e su quello fiscale. Negli ultimi mesi, essi hanno predisposto dispositivi di aiuto unici nella storia per salvare la propria economia. I Paesi poveri non hanno praticamente potuto beneficiarne e non dispongono delle leve di politica economica che consentirebbero loro di mobilitare aiuti paragonabili per combattere il virus.</p><p>Cancellando il debito pubblico dei Paesi poveri si possono mobilitare rapidamente fondi supplementari per far fronte alla crisi.</p><p>La Svizzera ha smesso di accordare prestiti bilaterali ai creditori pubblici. Le banche svizzere, dal canto loro, giocano un ruolo fondamentale in qualit\u00e0 di creditori privati degli Stati: secondo le cifre non pubblicate della BNS, il debito pubblico contratto dagli 86 Paesi pi\u00f9 poveri presso quaranta banche svizzere ammonta attualmente a 5,7 miliardi di franchi.</p><p>La Confederazione \u00e8 creditrice di debiti pubblici? Se s\u00ec, di quali Stati e per quale importo?</p><p>La BNS o altre istituzioni di diritto pubblico sono creditrici del debito di altri Stati che non siano la Svizzera o i suoi Cantoni? In caso affermativo, di quali Stati e per quale importo?</p><p>Secondo le cifre non pubblicate della BNS, il debito pubblico contratto dagli 86 Paesi pi\u00f9 poveri presso quaranta banche svizzere ammonta attualmente a 5,7 miliardi di franchi. Il Consiglio federale pu\u00f2 pubblicare queste cifre?</p><p>Si \u00e8 condotta o si prevede di condurre una discussione con queste banche al fine di cancellare parzialmente o completamente i debiti?</p><p>Si considera l'eventualit\u00e0 di ricorrere ad altri meccanismi per incoraggiare i creditori privati svizzeri a ridurre o estinguere il debito pubblico dei Paesi poveri?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Confederazione Svizzera \u00e8 creditrice di debiti pubblici di altri Stati. A fine 2019, gli averi provenienti da accordi di conversione dei debiti e i crediti derivanti da ristrutturazioni negoziate con i debitori pubblici ammontavano a 696 milioni di franchi lordi (prima delle rettifiche di valore). Si tratta per la maggior parte di crediti dell'Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE). L'ASRE assicura in qualit\u00e0 di organizzazione di diritto pubblico della Confederazione i rischi politici e i rischi di inadempimento (delcredere) legati all'esportazione di beni e servizi di imprese svizzere. L'ammontare dei crediti derivanti da ristrutturazioni e conversioni dei debiti \u00e8 pubblicato nel <a href=\"https://report.serv-ch.com/2019/app/themes/serv-theme/document/DE/GB2019_SERV_DE.pdf\">rapporto di gestione dell'ASRE</a> (pag. 44-45) e ripatito per Paese debitore. Esso non comprende i crediti che non sono ancora stati ristrutturati n\u00e9 gli interessi di mora maturati che derivano in parte da crediti preesistenti.</p><p>La Banca nazionale svizzera (BNS) investe una parte delle riserve in valuta in obbligazioni di emittenti pubblici, tra cui anche i Paesi emergenti, a patto che questi dispongano di un rating minimo compreso nella fascia \"investment grade\". Il <a href=\"https://www.snb.ch/it/mmr/reference/annrep_2019_komplett/source/annrep_2019_komplett.de.pdf\">rapporto di gestione della BNS</a> (pag. 177) fornisce informazioni sull'ammontare degli investimenti in valuta estera, ripartito per categoria di debitori e valuta. Inoltre, a fine 2019 risultava ancora in essere un importo di circa 96,7 milioni di franchi derivante dal credito bilaterale di aiuto monetario concesso dalla BNS all'Ucraina.</p><p>Le cifre menzionate nell'interpellanza concernenti i crediti che le banche svizzere vantano nei confronti dei Paesi pi\u00f9 poveri non sono attualmente pubblicate, ma possono essere richieste alla BNS. A questo proposito, \u00e8 importante sottolineare che l'indicazione delle 40 banche si riferisce al numero di istituti che hanno fornito dei dati alla BNS e non necessariamente al numero di banche che hanno effettivamente concesso crediti ai Paesi in questione.</p><p>La Svizzera sostiene l'iniziativa del G20, del Club di Parigi, del Fondo monetario internazionale (FMI) e della Banca mondiale finalizzata alla sospensione temporanea del servizio del debito dei Paesi pi\u00f9 poveri nei confronti dei loro creditori bilaterali pubblici (Debt Service Suspension Initiative - DSSI). Il Consiglio federale si impegna per una partecipazione dei creditori possibilmente ampia e coesa e sostiene l'appello lanciato dagli autori dell'iniziativa ai creditori privati affinch\u00e9 questi aiutino in modo analogo i Paesi pi\u00f9 poveri. La DSSI \u00e8 oggetto dei regolari contatti che il Consiglio federale e l'Amministrazione federale hanno con i rappresentanti del settore finanziario svizzero.</p><p>Nel contesto attuale il Consiglio federale non ritiene opportuno procedere a una cancellazione generale del debito. L'obiettivo di un sostegno duraturo ai Paesi indebitati \u00e8 il loro reinserimento nel sistema finanziario globale e l'accesso a finanziamenti esterni. A tal fine, sono determinanti la solvibilit\u00e0 e la capacit\u00e0 di effettuare transazioni sul mercato dei capitali.</p><p>L'esperienza ha dimostrato che la sola cancellazione del debito non permette di raggiungere questo obiettivo e pu\u00f2, al contrario, costituire un ostacolo. La sostenibilit\u00e0 del debito presuppone in generale una politica economica, budgetaria e strutturale efficace da parte dei Paesi e una migliore mobilitazione del gettito fiscale nazionale. A tal fine, \u00e8 essenziale aumentare la trasparenza per quanto riguarda il debito e rafforzare la capacit\u00e0 dei Paesi di gestirlo. La DSSI \u00e8 parte di un pacchetto di misure del FMI e della Banca mondiale che sostiene i Paesi in tal senso.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1598400000000)\/","SubmittedBy":"Prezioso Batou Stefania","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1655424000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|24|28|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1716299296407)\/","SubmissionDate":"\/Date(1592524800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5104,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Finanze|Questioni sociali|Salute"}}