{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203857,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203857,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3857","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Creazione di un sistema di incentivazione per il rimborso dei crediti Covid-19","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di definire un sistema di incentivazione per il rimborso dei crediti COVID-19 una volta scaduto il termine di ottenimento dei crediti. Il meccanismo di recupero dei crediti deve essere associato all'indennizzo totale o parziale dei danni.</p>","ReasonText":"<p>Con i crediti COVID-19 il Consiglio federale ha assicurato, attraverso gli istituti finanziari, liquidit\u00e0 a molte imprese in modo rapido e senza ostacoli burocratici. Ora \u00e8 imperativo recuperare il maggior numero di crediti concessi il pi\u00f9 velocemente possibile, in modo che il bilancio della Confederazione non ne risenta. Infatti, una volta scaduto il termine di rimborso gli istituti finanziari ricorreranno alle fideiussioni solidali della Confederazione. Ci\u00f2 incider\u00e0 sulle finanze federali e la gestione dei crediti passer\u00e0 alla Confederazione. Tuttavia, la Confederazione non dispone delle capacit\u00e0 necessarie per assicurare tale gestione. </p><p>Grazie a un sistema di incentivazione che associa il meccanismo di recupero dei crediti all'indennizzo totale o almeno parziale dei danni si vuole accelerare e garantire, questo processo. Chi restituisce tempestivamente il credito ottenuto, o almeno entro il termine stabilito, deve avere la possibilit\u00e0 di indennizzare i danni accertati e subiti dalla pandemia di COVID-19. L'entit\u00e0 dell'indennizzo si basa sulla totalit\u00e0 dei danni subiti dal mutuatario. Tutte le indennit\u00e0 gi\u00e0 percepite in base al diritto pubblico e privato devono essere considerate. Inoltre, il calcolo dei danni avviene secondo i principi in uso, in particolare potrebbe essere utilizzata la media delle ultime tre decisioni di tassazione o dichiarazioni d'imposta. Sarebbe ipotizzabile limitare l'indennizzo dei danni a una percentuale del credito.</p><p>Con la creazione del sistema di incentivazione aumenta la probabilit\u00e0 che i crediti concessi siano rimborsati entro i termini stabiliti. Allo stesso tempo si aiuta l'economia poich\u00e9 almeno una parte dei danni subiti sar\u00e0 indennizzata. Spetter\u00e0 al Consiglio federale definire l'esatta configurazione del sistema di incentivazione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La mozione chiede che ai beneficiari di crediti COVID sia concesso un condono parziale del debito in proporzione al danno subito a causa della pandemia, a patto che la parte restante del debito sia rimborsata entro il termine stabilito. Per le ragioni esposte di seguito il Consiglio federale non ritiene necessario n\u00e9 appropriato ricorrere a un tale sistema di incentivazione.</p><p>- Conformemente all'avamprogetto relativo alla legge sulle fideiussioni solidali COVID-19 posto in consultazione, il termine di ammortamento pari a cinque anni per i crediti COVID-19 potr\u00e0 essere prorogato di altri cinque anni. Ci\u00f2 significa che un'impresa deve utilizzare annualmente solo l'1-2 per cento della sua cifra d'affari per ammortizzare un credito COVID-19 nella misura di un decimo al massimo del suo fatturato annuo. Inoltre, i crediti COVID-19 garantiti d'importo inferiore a 500 000 franchi non saranno pi\u00f9 considerati capitale di terzi dell'impresa per l'intera durata del credito. L'ammortamento dovrebbe quindi essere sostenibile per un'impresa economicamente sana. Per le organizzazioni che concedono fideiussioni sono inoltre previsti diversi strumenti volti a prevenire singoli casi di rigore (in particolare postergazione del credito e collaborazione nei risanamenti). Infine, secondo i documenti relativi alla procedura di consultazione a partire dall'erogazione di un credito COVID-19 fino al suo rimborso totale in generale dovrebbe essere vietata la distribuzione di dividendi, il versamento di tanti\u00e8mes e la restituzione di apporti di capitale. La relativa disposizione serve da incentivo affinch\u00e9 i mutuatari ammortizzino rapidamente il proprio credito COVID-19 per godere nuovamente di tutte le libert\u00e0 imprenditoriali. Il Consiglio federale prevede che la maggior parte delle imprese rimborsino i propri crediti entro il termine stabilito senza ulteriori sistemi di incentivazione.</p><p>- La Confederazione ha gi\u00e0 indennizzato una parte consistente dei danni economici causati alle imprese e ai lavoratori indipendenti mediante le indennit\u00e0 per lavoro ridotto e le indennit\u00e0 di perdita di guadagno in caso di provvedimenti per combattere il coronavirus. Inoltre sono stati accordati aiuti settoriali, ad esempio nei settori della cultura e dello sport. Il Parlamento ha altres\u00ec deciso altri aiuti, segnatamente a favore di asili nido, media e operatori turistici e ha trasmesso al Consiglio federale due mozioni relative al condono degli affitti.</p><p>- Un condono parziale dei debiti in caso di rimborso puntuale potrebbe pregiudicare la concorrenza: le imprese che non hanno richiesto un credito COVID-19 perch\u00e9 hanno ottenuto un finanziamento transitorio da altre fonti o temevano di non riuscire a rimborsare il credito entro il termine stabilito non potrebbero beneficiare del parziale condono dei debiti.</p><p>- Il danno subito direttamente o indirettamente dalle singole imprese a causa della pandemia non \u00e8 misurabile in modo obiettivo e semplice. Per poter attuare il sistema di incentivazione proposto, i danni subiti dovrebbero quindi essere calcolati singolarmente a fronte di un grande dispendio e potrebbero comportare problemi di delimitazione, tenendo conto che i crediti concessi sono pi\u00f9 di 130 000. Le organizzazioni che concedono fideiussioni vantano invece un'esperienza pluriennale nella gestione delle fideiussioni. Grazie al supporto di risorse esterne sono in grado di sorvegliare le fideiussioni correnti e di evadere le formalit\u00e0 in caso di danni. Tali organizzazioni sarebbero oberate dal punto di vista materiale e tecnico se venissero incaricate di attuare un sistema di incentivazione, considerando in particolare le verifiche che questo necessiterebbe, le decisioni da prendere e le relative procedure.</p><p>- Una semplificazione delle basi di calcolo dei danni, senza possibilit\u00e0 di differenziazione, comporterebbe comunque delle ingiustizie (ad es. se non si prendono in considerazione le perdite di entrate straordinarie durante gli anni di calcolo).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1598400000000)\/","SubmittedBy":"Bregy Philipp Matthias","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1655337600000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690508195970)\/","SubmissionDate":"\/Date(1592524800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5104,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Salute"}}