{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20203990,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20203990,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.3990","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La Svizzera pianta in asso la Corte penale internazionale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Mercoled\u00ec 2 settembre 2020 il segretario di Stato americano M. R. Pompeo ha annunciato sanzioni economiche personali contro la procuratrice capo della CPI, la nota giurista gambiana Fatou Bom Bensouda, a cui era gi\u00e0 stato revocato il visto d'ingresso negli Stati Uniti. Sanzioni simili sono state imposte anche al capo della divisione Giurisdizione, complementarit\u00e0 e cooperazione della Corte, Phakiso Mochochoko. </p><p>Sempre il 2 settembre, il consigliere federale Ignazio Cassis ha riferito con entusiasmo via Twitter in merito al suo colloquio telefonico con il segretario di Stato americano. Non ha tuttavia menzionato le sanzioni inflitte ai due alti dignitari della CPI.</p><p>Ricordiamo che il 12 giugno 2020 la Svizzera ha aderito a un appello congiunto di 67 Stati per esprimere il suo sostegno alla CPI. Il Dipartimento federale degli affari esteri considera la CPI un passo avanti fondamentale \"nella lotta contro l'impunit\u00e0 e per l'ulteriore diffusione e rispetto del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani\".</p><p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La Svizzera ha espresso in modo chiaro e inequivocabile il suo sostegno alla signora Bensouda, in particolare in occasione dell'incontro degli ambasciatori dell'ONU con la procuratrice capo il 9 settembre 2020?</p><p>2. Il consigliere federale Ignazio Cassis ha parlato delle misure adottate dagli Stati Uniti contro la CPI durante il colloquio telefonico con il suo omologo americano? Se s\u00ec, perch\u00e9 non ne ha informato l'opinione pubblica?</p><p>3. La Svizzera ha compiuto ulteriori passi ufficiali per esprimere in modo chiaro il suo rifiuto nei confronti dell'azione degli Stati Uniti e, in tale contesto, ha convocato l'ambasciatore degli Stati Uniti a Berna?</p><p>4. Quali altre misure ha adottato o intende adottare il Consiglio federale nei confronti degli Stati Uniti, visto l'importante ruolo della CPI dal punto di vista della diplomazia svizzera?</p><p>5. Che cosa intende fare la Svizzera per sostenere la CPI e garantire che la procuratrice capo possa continuare a condurre le indagini necessarie indipendentemente dagli Stati membri e da altri Paesi?</p><p>6. Il Consiglio federale intende assumere un ruolo guida pi\u00f9 forte, soprattutto in seno alle Nazioni Unite, nella difesa della CPI e nella tutela dell'indipendenza e dell'integrit\u00e0 dei funzionari e dei dignitari delle organizzazioni internazionali?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Conformemente alla Strategia di politica estera 2020-2023, il Consiglio federale si impegna a favore di una Corte penale internazionale (CPI) efficiente.</p><p>Gi\u00e0 il 12 giugno 2020, il giorno dopo l'entrata in vigore del regime sanzionatorio statunitense, la Svizzera ha espresso pubblicamente il suo rammarico al riguardo e ha invitato gli Stati Uniti a revocare le misure. Inoltre, la Svizzera non solo ha aderito all'appello menzionato nell'interpellanza volto a sostenere la CPI, a cui hanno partecipato complessivamente 67 Stati, ma ne \u00e8 stata persino l'iniziatrice, insieme al Costa Rica.</p><p>Contemporaneamente, la Svizzera utilizza anche canali diplomatici diretti con gli Stati Uniti. In occasione di contatti bilaterali e insieme ad altri Stati continua a cercare di ottenere la revoca delle misure durante i colloqui con le autorit\u00e0 americane.</p><p>La Svizzera ribadisce regolarmente il suo sostegno alla CPI. Nei forum multilaterali, in particolare presso l'ONU, la Svizzera appoggia con coerenza la CPI. Lo ha fatto di recente, per esempio, in occasione della riunione dei rappresentanti permanenti presso l'ONU a New York il 9 settembre 2020 o all'incontro annuale della rete ministeriale informale. Nel suo discorso di apertura della 75a Assemblea generale dell'ONU del 23 settembre 2020, la presidente Sommaruga ha confermato il sostegno della Svizzera alla CPI.</p><p>La Svizzera appoggia inoltre misure che consentono alla CPI di rafforzarsi dall'interno e di mantenere la propria indipendenza. Con il suo impegno a favore di una CPI pi\u00f9 efficiente, la Svizzera contribuisce a fare in modo che la Corte riesca a resistere meglio alle pressioni politiche e a dedicarsi al suo compito principale: punire i crimini pi\u00f9 gravi in modo indipendente e imparziale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1605657600000)\/","SubmittedBy":"Walder Nicolas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1608249600000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1690506261887)\/","SubmissionDate":"\/Date(1600041600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5105,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Diritto internazionale"}}