{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204004,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204004,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4004","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Adattarsi alle nuove forme di criminalit\u00e0?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Quest'estate si \u00e8 registrata un'ondata di un nuovo tipo di criminalit\u00e0, in particolare nelle citt\u00e0 di Neuch\u00e2tel e, in misura minore, di Losanna, Ginevra e Chiasso. Bande di giovani violenti per lo pi\u00f9 originari del Nordafrica, in particolare dell'Algeria, si sono dedicate ad attivit\u00e0 criminali come gli scippi o le aggressioni. Considerato che le polizie cantonali hanno reagito con vigore ed efficacia, chiedo al Consiglio federale quanto segue.</p><p>- Ritiene sia possibile migliorare la collaborazione tra i servizi federali e cantonali?</p><p>- Esiste un effetto di attrattiva dei centri per le persone che non rientrano nel settore dell'asilo e come pu\u00f2 essere combattuto questo fenomeno?</p><p>- Occorre modificare la strategia messa a punto per firmare accordi di riammissione con i Paesi d'origine di queste persone, in particolare l'Algeria, dandole la priorit\u00e0? \u00c8 ipotizzabile una strategia in collaborazione con numerosi Paesi, come nel caso dell'Eritrea?</p><p>- Non ritiene che la Confederazione dovrebbe intervenire per separare le bande che entrano in Svizzera e proteggere il pi\u00f9 possibile i minorenni da questo fenomeno, in particolare prevedendo strutture di accoglienza a loro idonee?</p><p>- Reputa opportuno modificare la prassi di trasferimento da un centro d'asilo all'altro delle persone interessate dal suddetto fenomeno prevedendo l'obbligo di accompagnarle?</p><p>- Ritiene insufficiente l'inquadramento di queste persone durante la procedura o nei centri d'asilo?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale prende sul serio i casi citati e li affronta in maniera proattiva, insieme ai Cantoni interessati, perseguendo un approccio globale che combina misure locali, nazionali e internazionali.</p><p>Il Consiglio federale risponde come segue alle domande concrete.</p><p>- Le autorit\u00e0 federali e cantonali intrattengono gi\u00e0 oggi una stretta e proficua collaborazione. L'Ufficio federale di polizia (fedpol) sostiene i Cantoni nei settori del coordinamento nazionale e internazionale di polizia (p. es. scambio d'informazioni a fini d'identificazione) e dell'analisi della criminalit\u00e0. Ad esempio, dal gennaio 2021 fedpol e vari Cantoni parteciperanno a un progetto diretto da Europol e teso a identificare i gruppi criminali organizzati che portano illegalmente in Europa minorenni non accompagnati provenienti dal Nordafrica costringendoli a commettere reati quali il traffico di droga o i furti. I Cantoni in cui sono ubicati i centri federali d'asilo (CFA) intrattengono parimenti una stretta collaborazione con la Segreteria di Stato della migrazione (SEM). Nel CFA di Boudry, ad esempio, \u00e8 stato designato un interlocutore con la polizia di Neuch\u00e2tel, il che permette uno scambio di informazioni ancora pi\u00f9 rapido in merito a casi di competenza della polizia.</p><p>- Nei CFA possono essere alloggiate, in linea di principio al massimo per 140 giorni, soltanto le persone che hanno presentato una domanda d'asilo in Svizzera. Ci\u00f2 \u00e8 garantito mediante controlli d'accesso. Le domande d'asilo manifestamente infondate sono trattate quanto prima e respinte conformemente al diritto. A ci\u00f2 si aggiunge una politica di tolleranza zero nei confronti delle persone che non ottemperano al loro obbligo di collaborare nella procedura d'asilo, con conseguente esclusione dalla stessa (art. 8 cpv. 3bis della legge sull'asilo, LAsi; RS 142.31). Infine, le sanzioni disciplinari amministrative previste dalla legge sono applicate rigorosamente. </p><p>- La conclusione di accordi di riammissione resta una priorit\u00e0 per la SEM, ma \u00e8 importante sottolineare che in linea di principio la riammissione \u00e8 possibile anche in assenza di tali accordi. La SEM sostiene al meglio i Cantoni nell'esecuzione degli allontanamenti e si adopera per intensificare la cooperazione con i Paesi prioritari nel settore del ritorno, tra cui l'Algeria. Le questioni relative alla riammissione nei Paesi terzi sono affrontate sistematicamente in coordinamento con gli altri Paesi europei, il che permette iniziative comuni o un'associazione della Svizzera agli accordi tecnici elaborati dall'UE, come quelli recentemente conclusi con l'Etiopia e il Bangladesh.</p><p>- I richiedenti l'asilo sono attribuiti a un CFA entro 24 ore dal deposito della loro domanda d'asilo (\"prima ripartizione\"). Essi non possono decidere in quale regione e insieme a quali altri richiedenti saranno alloggiati. I minorenni accompagnati sono alloggiati nei CFA con i loro genitori o tutori legali. I minorenni non accompagnati sono ospitati e assistiti al di fuori dei CFA in strutture appropriate fino ai 12 anni. Dai 13 anni sono alloggiati nei CFA in locali non misti e separatamente dagli adulti. Sono assistiti da personale sociopedagogico e i giovani in et\u00e0 scolastica frequentano le scuole del Cantone di ubicazione del centro.</p><p>- Di norma, i trasferimenti da un centro d'asilo all'altro si svolgono nel quadro della prima ripartizione o di un trasferimento da un CFA con funzione procedurale a uno senza funzione procedurale. Fino ai 16 anni i minorenni sono accompagnati in caso di trasferimento in un altro CFA. Per considerazioni di praticit\u00e0 e di costi, dai 17 anni i richiedenti si recano nel nuovo centro da soli, utilizzando i mezzi pubblici. Con la presentazione della domanda d'asilo, a tutti i richiedenti l'asilo sono rilevate le impronte digitali, il che consente un'identificazione univoca nel caso in cui una persona non dovesse ottemperare alla decisione di attribuzione. Nella grande maggioranza dei casi il trasferimento si svolge in maniera rapida e senza problemi. Se un richiedente l'asilo commette un reato durante il soggiorno in un CFA, le autorit\u00e0 cantonali giudiziarie e di polizia decidono il luogo in cui deve essere eseguita un'eventuale misura privativa della libert\u00e0 e la sua durata, o se occorre disporre un'assegnazione di un luogo di soggiorno o un divieto di accedere a un dato territorio. Queste misure sono pi\u00f9 efficaci e appropriate rispetto al trasferimento in un altro centro d'asilo, tanto pi\u00f9 che i centri d'asilo non sono strutture chiuse.</p><p>- I CFA dispongono di standard qualitativi vincolanti in materia di assistenza e sicurezza, il cui rispetto \u00e8 garantito e costantemente migliorato tramite controlli interni e verifiche indipendenti. Questi standard includono anche offerte interne di occupazione e attivit\u00e0, che permettono di strutturare la giornata. I Cantoni in cui hanno sede i centri propongono inoltre programmi occupazionali di pubblica utilit\u00e0.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1605052800000)\/","SubmittedBy":"de la Reussille Denis","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1608249600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|28|1216|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690506416987)\/","SubmissionDate":"\/Date(1600214400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5105,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Questioni sociali|Diritto penale|Migrazione"}}