{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204039,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204039,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4039","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Cosa intraprende il Consiglio federale contro il bracconaggio delle linci, a quanto pare diffuso?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Come valuta il Consiglio federale la frequenza del presunto bracconaggio in Svizzera, in particolare a danno di specie animali protette come la lince o il lupo?</p><p>2. Quali sono le misure adottate dal Consiglio federale negli ultimi anni per limitare il bracconaggio, la cui diffusione \u00e8 evidentemente comprovata?</p><p>3. Il Consiglio federale \u00e8 a conoscenza di casi di bracconaggio presumibilmente tollerato dai servizi cantonali della caccia, in particolare del Canton Vallese? Se s\u00ec, da quando ne \u00e8 a conoscenza?</p><p>4. In caso di risposta affermativa alla domanda 3, il Consiglio federale ha esaminato le possibilit\u00e0 di procedere penalmente contro i colpevoli o \u00e8 a conoscenza del fatto che i servizi competenti hanno vagliato detta possibilit\u00e0? </p><p>5. Quali misure di vigilanza ha adottato o intende adottare il Consiglio federale per garantire l'applicazione del diritto federale nei Cantoni nel caso in cui le accuse si rivelassero fondate?</p><p>6. La revisione della legge sulla caccia prevede di trasferire dalla Confederazione ai Cantoni la competenza in materia di regolazione delle specie protette. Come si vuole garantire in futuro che nei servizi cantonali della caccia non vengano pi\u00f9 tollerati simili casi di presunto bracconaggio?</p><p>7. Diverse notizie diffuse dai media lasciano presumere l'esistenza in seno alle autorit\u00e0 cantonali di una cultura dell'omert\u00e0 e dell'intimidazione, secondo la quale i misfatti non vengono denunciati e le persone che ne sono a conoscenza vengono intimidite. Che misure intende adottare il Consiglio federale per migliorare la trasparenza e combattere questa cultura del reato e di omissione delle denunce?</p>","ReasonText":"<p>Nel corso della campagna sulla modifica della legge sulla caccia sono diventati di pubblico dominio abusi apparentemente frequenti compiuti nell'ambito dell'esecuzione della legge sulla caccia in vigore. Secondo diverse notizie diffuse dai mass media, almeno tre guardiacaccia del Canton Vallese avrebbero ucciso illegalmente linci e lupi. Secondo studi del KORA e dell'Universit\u00e0 di Berna, la densit\u00e0 di presenza della lince nel Basso Vallese \u00e8 alquanto esigua, un dato che potrebbe far pensare ad attivit\u00e0 di bracconaggio. </p><p>Secondo dichiarazioni del Zentrum f\u00fcr Fisch- und Wildtiermedizin dell'Universit\u00e0 di Berna, mandate in onda il 24 agosto 2020 nel corso della trasmissione \"Mise au Point\" della RTS, il 22 per cento delle linci adulte trovate morte o indebolite in Svizzera tra il 2000 e il 2005 era stato colpito da pallini, una costatazione che potrebbe lasciar supporre attivit\u00e0 di bracconaggio. Secondo gli autori dello studio, il numero reale potrebbe essere pi\u00f9 elevato. In autunno, durante il periodo della caccia, il ritrovamento di giovani linci orfane sembra essere stato particolarmente frequente ed \u00e8 possibile che i loro genitori siano stati vittime di bracconaggio. </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1) La Confederazione non rileva dati per controllare il rispetto della legislazione in materia di protezione della fauna selvatica. \u00c8 un compito che spetta ai Cantoni. Indicazioni sulla frequenza e sullo sviluppo del bracconaggio possono essere ottenute esaminando gli animali ritrovati morti e monitorando l'evoluzione delle popolazioni. Dal 1973, i Cantoni hanno notificato all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) il ritrovamento di 426 linci morte. Per 54 (pari al 12,7 %) di esse \u00e8 stato possibile provare l'abbattimento da parte di bracconieri. Negli ultimi 25 anni, ovvero dal ritorno del lupo in Svizzera, i Cantoni hanno notificato all'UFAM il ritrovamento di 43 lupi morti. Per 7 di essi \u00e8 stato possibile confermare l'abbattimento da parte di bracconieri.</p><p>Da 2) a 5) Le carcasse di linci e lupi morti sono esaminate dal Centro veterinario di Studi ittici e della fauna selvatica dell'Universit\u00e0 di Berna (Zentrum f\u00fcr Fisch- und Wildtiermedizin, FIWI) e i risultati sono inviati direttamente alle autorit\u00e0 esecutive dei Cantoni e all'UFAM. Se necessario, le autorit\u00e0 cantonali aprono un procedimento penale, per lo pi\u00f9 contro ignoti. In caso di condanna, con sentenza passata in giudicato, per violazione del diritto federale in materia di caccia e di protezione della fauna selvatica viene informato l'UFAM. Il Consiglio federale non \u00e8 a conoscenza dell'esistenza di diffuse attivit\u00e0 di bracconaggio tollerate dalle autorit\u00e0 cantonali. La momentanea esigua densit\u00e0 di popolazione di linci non costituisce da sola una prova del bracconaggio. Uno studio pubblicato recentemente dall'Universit\u00e0 di Berna giunge tuttavia alla conclusione, corroborata dal ritrovamento di cappi, che l'esigua densit\u00e0 di popolazione di linci nel Canton Vallese sia in primo luogo da ricondurre alle attivit\u00e0 di bracconaggio. Il Consiglio federale accoglie con favore l'inchiesta avviata dalle autorit\u00e0 vallesane in seguito a dichiarazioni rilasciate in merito a casi di bracconaggio penalmente rilevanti.</p><p>6) La revisione della legge sulla caccia \u00e8 stata respinta in votazione popolare il 27 settembre 2020.</p><p>7) Le informazioni sulle attivit\u00e0 di bracconaggio di cui l'Amministrazione federale viene a conoscenza sono immediatamente inoltrate alle autorit\u00e0 esecutive cantonali per ulteriori accertamenti. Se le segnalazioni di bracconaggio si moltiplicano o se in una regione si riscontra in autunno un aumento del numero di giovani linci rimaste orfane durante la stagione venatoria, l'UFAM inserisce la questione all'ordine del giorno delle riunioni annuali delle commissioni intercantonali per la gestione dei grandi predatori. La direzione dell'UFAM incontra ogni anno i Consiglieri di Stato dei Cantoni. Se necessario, durante questi incontri si discute anche delle accuse di bracconaggio.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1606262400000)\/","SubmittedBy":"B\u00e4umle Martin","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1608249600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690506823893)\/","SubmissionDate":"\/Date(1600646400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5105,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}