{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204093,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204093,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4093","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Promuovere il coordinamento e ridurre le sovraccapacit\u00e0 definendo al massimo sei regioni di assistenza sanitaria","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di implementare, in collaborazione con i Cantoni, un sistema sanitario con al massimo sei regioni di assistenza sanitaria.</p>","ReasonText":"<p>L'attuale situazione, con 26 sistemi sanitari cantonali in un Paese piccolo come la Svizzera, causa costi elevati. Date le ridotte dimensioni del nostro territorio e le numerose degenze ospedaliere extracantonali, una pianificazione ospedaliera sovraregionale dei Cantoni sarebbe pi\u00f9 efficace ed economica.</p><p>Attualmente, i Cantoni pianificano per lo pi\u00f9 in modo autonomo, e il potenziale di coordinamento \u00e8 lungi dall'essere sfruttato appieno. Ne conseguono costose sovraccapacit\u00e0 nel settore stazionario. Una pianificazione ospedaliera in regioni sovracantonali pi\u00f9 grandi permetterebbe di ridurle. Suddividendo il sistema sanitario svizzero in al massimo sei regioni di assistenza sanitaria si potrebbero risparmiare diverse centinaia di milioni di franchi all'anno.</p><p>La popolazione si attende dal Consiglio federale che adotti misure efficaci per garantire che i costi sanitari rimangano finanziabili.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 23 maggio 2018 il Consiglio federale si era espresso sulla mozione del Gruppo verde liberale 18.3294 \"Promuovere il coordinamento e ridurre le sovracapacit\u00e0 con al massimo sei regioni di assistenza sanitaria\", che avanzava la stessa richiesta, proponendo di respingerla.</p><p>Il rapporto degli esperti del 24 agosto 2017 sulle misure di contenimento dei costi per sgravare l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie ha rilevato che attualmente i Cantoni pianificano prevalentemente per conto proprio e che le capacit\u00e0 del settore stazionario potrebbero essere ridotte con elenchi ospedalieri regionali pi\u00f9 estesi e di portata sovracantonale. Dati l'esigua estensione territoriale della Svizzera e i numerosi ricoveri ospedalieri extracantonali, sarebbe pi\u00f9 efficiente una pianificazione ospedaliera regionale, per esempio in sei regioni di assistenza sanitaria.</p><p>Secondo la Costituzione federale (Cost.; RS 101), i Cantoni sono responsabili dell'assistenza sanitaria: l'obbligo di pianificazione nel settore stazionario previsto dalla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) \u00e8 una concretizzazione della pertinente disposizione costituzionale. Nell'ambito di questi compiti i Cantoni possono pianificare congiuntamente e la legge li obbliga gi\u00e0 oggi a coordinare le loro pianificazioni. Nel settore della medicina altamente specializzata \u00e8 per altro gi\u00e0 prevista una pianificazione nazionale (art. 39 LAMal). Inoltre, su domanda dei Cantoni interessati, la Confederazione pu\u00f2 dichiarare di obbligatoriet\u00e0 generale i trattati intercantonali conclusi nel settore della medicina di punta e delle cliniche speciali o obbligare determinati Cantoni a parteciparvi (art. 48a Cost.). Per i settori al di fuori della medicina altamente specializzata va osservato che il bisogno di coordinamento non ha la stessa importanza e portata geografica per tutti i gruppi di prestazioni. I Cantoni possono e devono sfruttare il loro margine di manovra in materia di coordinamento in base alla situazione e alla prestazione. Nessuno meglio di loro pu\u00f2 infatti analizzare i flussi di pazienti e valutare e sfruttare il potenziale di un coordinamento sovracantonale per gruppo di prestazioni o quello dell'introduzione di regioni di assistenza. Per questi motivi il Consiglio federale ribadisce il rigetto della mozione.</p><p>Tuttavia ritiene anche che si possano ulteriormente migliorare l'economicit\u00e0 e la qualit\u00e0 delle prestazioni ospedaliere mediante un maggior coordinamento delle pianificazioni cantonali, e in questo senso comprende la richiesta della mozione. Il 12 febbraio 2020 ha posto in consultazione una modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) concernente l'adeguamento dei criteri di pianificazione, che prevede proprio un completamento del vigente obbligo di coordinamento intercantonale delle pianificazioni. I risultati della consultazione sono in fase di valutazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1606262400000)\/","SubmittedBy":"M\u00e4der J\u00f6rg","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1664236800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1718108344403)\/","SubmissionDate":"\/Date(1600819200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5105,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Salute"}}