{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204136,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204136,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4136","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Dal 2025 non vanno pi\u00f9 ammessi veicoli commerciali leggeri e automobili alimentati con energia fossile","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di creare le basi legali affinch\u00e9, a partire dal 2025, in Svizzera non vengano pi\u00f9 ammessi alla circolazione veicoli commerciali leggeri e automobili a propulsione fossile (obiettivo: zero emissioni).</p>","ReasonText":"<p>Una limitazione dell'ammissione alla circolazione \u00e8 neutrale sotto il profillo tecnologico. Oltre ai motori elettrici continuerebbero a essere ammessi anche i motori a idrogeno, i motori a gas alimentati con gas non fossile o forme di propulsione alternative, attualmente ancora sconosciute, purch\u00e9 non basate su carburanti fossili.</p><p>Con la ratifica dell'Accordo di Parigi sul clima, la Svizzera si \u00e8 impegnata a ridurre del 50 per cento entro il 2030 le sue emissioni di gas serra rispetto al 1990. Nel periodo successivo dovranno diminuire ulteriormente e in modo massiccio le emissioni allo scopo di raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi (saldo netto di zero emissioni entro il 2050). \u00c8 indubbio che, in tale contesto, il traffico individuale motorizzato deve contribuire in misura adeguata a questo obiettivo, visto che nel settore del risanamento edifici si procede molto pi\u00f9 lentamente, nonostante l'intensificazione degli sforzi. Per questo motivo il parco veicoli deve essere reso pi\u00f9 ecologico in tempi rapidi.</p><p>Nel settore della mobilit\u00e0 i Verdi sostengono una strategia basata su tre pilastri:</p><p>1. evitare traffico inutile;</p><p>2. laddove possibile, trasferire il traffico restante sul trasporto pubblico e incentivare la mobilit\u00e0 lenta;</p><p>3. rendere il restante traffico individuale motorizzato pi\u00f9 compatibile con le esigenze della popolazione (carico fonico, gas di scarico) e dell'ambiente (gas di scarico, conseguenze sul clima).</p><p>Diversi Stati hanno stanno gi\u00e0 definendo obiettivi ambiziosi in relazione al terzo punto. In Norvegia, ad esempio, il piano per i trasporti previsto dal Governo prevede che dal 2025 vengano venduti soltanto veicoli privi di gas di scarico. La Francia, dal canto suo, nel dicembre 2019 ha posto in vigore una legge che, dal 2040, vieta la vendita di automobili e veicoli commerciali leggeri a propulsione fossile.</p><p>Anche se non vengono pi\u00f9 ammessi alla circolazione i mezzi pi\u00f9 inquinanti, l'obiettivo di rendere pi\u00f9 ecologico il parco veicoli svizzero non potr\u00e0 essere raggiunto in tempi brevi. I veicoli gi\u00e0 ammessi, infatti, possono continuare a circolare. In Svizzera i veicoli nuovi vengono utilizzati per circa 8 - 9 anni; con ogni probabilit\u00e0 in seguito continuano a essere utilizzati all'estero.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per poter rispettare le disposizioni dell'Accordo di Parigi sul clima, le emissioni di gas serra del traffico individuale motorizzato devono essere ridotte in modo massiccio. A lungo termine tale tipo di traffico dovr\u00e0 essere neutrale sotto il profilo delle emissioni di CO2.</p><p>Durante la sessione autunnale 2020, con l'adozione della revisione totale della legge sul CO2 dopo il 2020 (17.071) il Parlamento ha fissato degli obiettivi ambiziosi per i veicoli nuovi. Se la legge entra in vigore come previsto, a partire dal 2025 alle automobili, agli autofurgoni e ai trattori a sella leggeri nuovi si applicheranno obiettivi di riduzione del CO2 pi\u00f9 severi. Per i veicoli pi\u00f9 pesanti, a partire dal 2025 per la prima volta questi obiettivi saranno vincolanti. Il raggiungimento degli obiettivi presuppone un maggiore grado di elettrificazione della flotta di veicoli nuovi e l'impiego di carburante di origine non fossile. Le prescrizioni sulle emissioni di CO2 favoriscono cos\u00ec il maggiore ricorso a sistemi di propulsione elettrici o a idrogeno, innovativi ed efficienti sotto il profilo energetico, nonch\u00e9 l'impiego di carburanti non fossili come il biogas e i carburanti sintetici; e ci\u00f2, senza divieti.</p><p>La legge sul CO2 riveduta prevede inoltre di incentivare le infrastrutture di ricarica negli edifici plurifamiliari poich\u00e9 attualmente, in Svizzera, mancano infrastrutture di questo tipo proprio per i locatari e i condomini. La Confederazione coordina e sostiene del resto ulteriori misure e iniziative in quest'ambito, ad esempio in vista dell'installazione di infrastrutture di ricarica rapide sulle aree di sosta delle autostrade. I veicoli elettrici e i veicoli a idrogeno con celle a combustibile sono inoltre esentati dall'imposta sugli autoveicoli, non devono pagare un'imposta equivalente a quella sugli oli minerali e godono di un sostegno finanziario in diversi Cantoni. Con la Roadmap mobilit\u00e0 elettrica 2022 la Confederazione persegue anche l'obiettivo di aumentare al 15 per cento la quota di automobili elettriche nuove entro il 2022. Nel 2020 con ogni probabilit\u00e0 la quota di mercato delle automobili elettriche superer\u00e0 gi\u00e0 la soglia del 10 per cento.</p><p>Il Consiglio federale segue attentamente le discussioni relative alla limitazione dei veicoli con motore a combustione fossile in atto in diversi Paesi e in seno all'UE. Attualmente va riconosciuto che il divieto introdotto in un singolo Paese probabilmente non \u00e8 compatibile con il diritto europeo. Conformemente all'Allegato 1, Capitolo 12 (Veicoli a motore) dell'Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunit\u00e0 europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformit\u00e0 (RS 0.946.526.81), la Svizzera recepisce la regolamentazione europea nel diritto interno. Gi\u00e0 solo sulla base di questo accordo, l'introduzione in Svizzera di un divieto dei motori a combustione fossile non sarebbe pertanto ammissibile. Inoltre occorrerebbe esaminare come si pu\u00f2 configurare un eventuale divieto affinch\u00e9 sia compatibile in particolare con il principio di proporzionalit\u00e0 sancito dalla Costituzione federale.</p><p>A giudizio del Consiglio federale, \u00e8 probabile che le automobili con motore a combustione fossile saranno sempre meno diffuse in futuro; \u00e8 tuttavia prematuro introdurre un divieto a partire dal 2025.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1606262400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dei Verdi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1664496000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48|52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690507214697)\/","SubmissionDate":"\/Date(1600905600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5105,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti|Ambiente|Energia"}}