{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20204162,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20204162,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"20.4162","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"L'esenzione fiscale per scopi di pubblica utilit\u00e0 delle persone giuridiche che perseguono obiettivi politici \u00e8 giustificata?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di verificare il rispetto dei presupposti per l'esenzione dall'imposta federale diretta per scopi di pubblica utilit\u00e0 delle persone giuridiche che perseguono obiettivi politici. L'esenzione fiscale va revocata se tali presupposti non sono soddisfatti. La verifica e l'eventuale revoca sono svolte dall'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) nella sua funzione di vigilanza nell'ambito dell'imposta federale diretta.</p>","ReasonText":"<p>Attualmente, numerose organizzazioni non governative (ONG) si impegnano in diversi progetti politici controversi. Ad esempio, le organizzazioni ambientaliste hanno sostenuto il referendum contro la nuova legge sulla caccia. Secondo quanto da essa dichiarato, l'Iniziativa per multinazionali responsabili \u00e8 sostenuta da 130 ONG (istituzioni di soccorso, organizzazioni per i diritti delle donne, i diritti umani, l'ambiente, nonch\u00e9 altre ONG e organizzazioni ecclesiastiche). Molte, se non la maggior parte di esse beneficiano, in quanto persone giuridiche, dell'esenzione dall'imposta federale diretta per scopi di pubblica utilit\u00e0. L'esenzione dall'imposta federale diretta per le persone giuridiche \u00e8 subordinata ai presupposti definiti in una circolare dell'AFC (circ. n. 12 dell'8.7.1994). Il presupposto essenziale per le persone giuridiche con scopi di utilit\u00e0 pubblica \u00e8 \"l'interesse generale\". La circolare stabilisce che il perseguimento dell'interesse generale da parte di una persona giuridica che svolge una determinata attivit\u00e0 viene giudicato sulla base del \"pensiero dominante dell'opinione pubblica\". Secondo questa interpretazione, le attivit\u00e0 politiche, come pure le attivit\u00e0 e gli obiettivi legati agli interessi propri della persona giuridica o dei suoi membri, non rientrano nel concetto di \"interesse generale\" e quindi non dovrebbero essere esonerati dall'imposta.</p><p>Sia la revisione della legge sulla caccia che l'iniziativa popolare \"Per imprese responsabili - a tutela dell'essere umano e dell'ambiente\" sono progetti molto controversi. Non c'\u00e8 un \"pensiero dominante dell'opinione pubblica\", almeno finch\u00e9 non si conosce l'esito della votazione. Tuttavia, le ONG si impegnano attivamente nelle campagne di voto grazie alle donazioni che ricevono. Tale impegno non pu\u00f2 fare affidamento su un \"pensiero dominante dell'opinione pubblica\", poich\u00e9 in questa fase esso non si \u00e8 ancora formato. De facto, quando una ONG lancia un referendum o un'iniziativa popolare persegue esplicitamente obiettivi politici. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente vero nel caso di iniziative popolari con finalit\u00e0 estreme, dove una ONG non pu\u00f2 appellarsi a un \"pensiero dominante dell'opinione pubblica\" per modificare il diritto vigente, che esiste proprio perch\u00e9 l'elettorato l'ha voluto cos\u00ec. Al contrario, con la sua attivit\u00e0 l'ONG persegue il proprio interesse. \u00c8 dunque opportuno chiedersi se l'attivit\u00e0 di questa ONG possa essere considerata di interesse generale conformemente alle norme applicabili e se possa beneficiare di un'esenzione fiscale per scopi di pubblica utilit\u00e0.</p><p>In questa ottica bisogna esaminare attentamente anche l'impegno politico delle parrocchie esenti da imposta. Secondo i presupposti vigenti, l'esenzione fiscale \u00e8 circoscritta alle attivit\u00e0 a fini di culto. L'impegno politico delle chiese, ad esempio nel quadro dell'Iniziativa per multinazionali responsabili, non \u00e8 compatibile con questo presupposto. Questo impegno politico non \u00e8 a fini di culto, perci\u00f2 non dovrebbe essere esentato dall'imposta.</p><p>L'esenzione dall'imposta per scopi di utilit\u00e0 pubblica \u00e8 concessa dai Cantoni su richiesta. Dal canto suo, l'AFC esercita la vigilanza sui Cantoni nell'ambito dell'imposta federale diretta. Il Consiglio federale \u00e8 invitato a incaricare l'AFC di verificare l'osservanza dei presupposti per l'esenzione fiscale delle persone giuridiche impegnate in attivit\u00e0 politiche e a revocare l'esenzione se tali presupposti non sono soddisfatti.</p><p>Se la revoca non viene attuata e il divieto di perseguire obiettivi politici \u00e8 interpretato in maniera ampia, il Consiglio federale \u00e8 tenuto ad adeguare i presupposti applicabili all'esenzione fiscale delle persone giuridiche e a estenderne il campo di applicazione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'esenzione fiscale di un'organizzazione che persegue scopi di utilit\u00e0 pubblica secondo l'articolo 56 lettera g della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11) presuppone l'esercizio di un'attivit\u00e0 d'interesse generale e disinteressata. L'assistenza sociale, l'arte e le scienze, l'insegnamento, la promozione dei diritti umani, la protezione del paesaggio, della natura e degli animali nonch\u00e9 l'aiuto allo sviluppo sono esempi di promozione del bene comune. L'interesse generale di una determinata attivit\u00e0 \u00e8 giudicato in base al pensiero dominante dell'opinione pubblica (cfr. n. 3 della circolare n. 12 dell'8.7.1994 \"Esenzione fiscale delle persone giuridiche che perseguono uno scopo pubblico o di utilit\u00e0 pubblica [art. 56 lett. g LIFD] o fini di culto [art. 56 lett. h LIFD]; deducibilit\u00e0 delle elargizioni [art. 33 cpv. 1 lett. i e art. 59 lett. c LIFD]\"). L'utilit\u00e0 pubblica come motivo di esenzione fiscale non \u00e8 un tema strettamente delimitato. Pertanto, a seconda degli scopi statutari delle organizzazioni esentate da imposte, possono crearsi anche legami con temi politici (ad es. nel caso delle organizzazioni impegnate nella tutela dell'ambiente, dei disabili, della salute, dei diritti umani, ecc.).</p><p>Un'attivit\u00e0 principalmente politica non \u00e8 mai stata riconosciuta come d'interesse pubblico dal punto di vista fiscale nella dottrina e nella giurisprudenza. Le organizzazioni politiche esercitano importanti funzioni, ma rappresentano in primo luogo gli interessi e le opinioni dei loro membri. Lo Stato deve mantenere una posizione neutrale nei confronti dei gruppi politici. L'esenzione fiscale va negata quando un'istituzione persegue obiettivi politici ma non quando impiega mezzi politici per raggiungere uno scopo di utilit\u00e0 pubblica. \u00c8 determinante sapere se l'obiettivo dell'organizzazione \u00e8 prevalentemente la formazione della volont\u00e0 pubblica oppure se la potenziale influenza sull'opinione pubblica \u00e8 una semplice conseguenza dell'obiettivo di interesse generale che l'organizzazione persegue.</p><p>Il sostegno materiale o ideale di iniziative o referendum non si oppone all'esenzione fiscale. Tuttavia, l'attivit\u00e0 politica non pu\u00f2 avere un peso tale che l'organizzazione sia considerata nel suo insieme come organizzazione politica. Se ci\u00f2 si avverasse, sarebbe imperativo negare all'organizzazione l'esenzione fiscale poich\u00e9 essa persegue interessi particolari e per motivi di neutralit\u00e0 politica dello Stato. </p><p>La tassazione e la riscossione dell'imposta federale diretta spettano ai Cantoni sotto la vigilanza della Confederazione (art. 2 LIFD). Questa ripartizione dei compiti si applica anche nell'ambito della valutazione delle esenzioni fiscali. Le amministrazioni fiscali cantonali sono competenti per la concessione, la verifica e l'eventuale revoca dell'esenzione fiscale. </p><p>Le chiese nazionali quali parrocchie o collettivit\u00e0 territoriali cantonali sono esentate per legge dall'assoggettamento (art. 56 lett. c LIFD). Pertanto, una verifica della loro esenzione fiscale da parte delle autorit\u00e0 fiscali \u00e8 esclusa. Le organizzazioni ecclesiastiche di diritto privato devono essere sottoposte, caso per caso, a una verifica volta a determinare se le condizioni dell'esenzione fiscale per scopi culturali sono soddisfatte (cfr. art. 56 lett. h LIFD).</p><p>In virt\u00f9 delle basi legali applicabili e della prassi pluriennale comprovata nell'ambito dell'esenzione fiscale a titolo di utilit\u00e0 pubblica, il Consiglio federale non ritiene necessario legiferare in merito all'impiego di mezzi politici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1605657600000)\/","SubmittedBy":"Noser Ruedi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1639008000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|12|1211|2446","Category":"IV","Modified":"\/Date(1750799250353)\/","SubmissionDate":"\/Date(1600905600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5105,"SubmissionLegislativePeriod":51,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Diritto generale|Diritto civile|Imposte"}}